L’”European Adventist Youth Congress” si è da poco chiuso a Valencia, in Spagna. Un ritrovo nel segno dell’allegria e della condivisione spirituale con il battesimo di 21 partecipanti.

    Nei padiglioni della Fiera di Valencia, all’incirca 3.500 tra ragazze e ragazzi provenienti da oltre 50 Paesi si sono riuniti per l’European Adventist Youth Congress (AYC). L’evento si è svolto dal 4 all’8 agosto. A organizzarlo, le Regioni transeuropea (TED) e intereuropea (EUD) della chiesa avventista.

    Durante il congresso, 21 giovani sono stati battezzati. Alcuni di loro avevano maturato la decisione prima di Valencia, altri invece l’hanno scelto proprio in quei giorni, in un clima spirituale di gioia e scambio. 

    Il pastore Marcel Ghioalda, direttore dei Ministeri Avventisti della Gioventù della TED, ha sottolineato l’importanza di incontri come l’AYC soprattutto per i giovani in arrivo da piccole chiese: “Permette loro di vivere esperienze di culto, workshop e condivisione su una scala che forse non hanno mai sperimentato prima”, ha affermato il pastore. “Stringono amicizie oltre i confini nazionali e scoprono che la loro comunità locale fa parte di una famiglia ecclesiastica internazionale molto più ampia. L’unione di TED e EUD rende visibile la nostra unità nella diversità e offre ai ragazzi un maggiore senso di appartenenza e di missione condivisa in tutta Europa”.

    Non è una questione di numeri
    E se 21 battesimi sembrano pochi rispetto ai quasi 4mila presenti in Spagna, in un articolo pubblicato su Adventist Review, Daniel Duda, presidente della Divisione transeuropea, commenta così: “Molti giovani hanno deciso di non battezzarsi a Valencia perché desiderano farlo davanti a persone significative nella loro vita, cioè nelle loro chiese. Sentono un legame molto speciale con le loro comunità e hanno deciso che sarebbe meglio non privarle di assistere a quel momento particolare”.

    Duda ha dato un’idea del panorama socio-culturale che contraddistingue l’Europa. “Non capita spesso che una chiesa possa assistere a un battesimo”, ha affermato. “In alcuni Paesi non abbiamo nemmeno 3.500 membri battezzati in totale, e pochissimi di loro sono giovani”, ha continuato il presidente della TED. “Immaginate cosa abbia significato per questi ragazzi studiare, ridere e trascorrere del tempo con migliaia di altri coetanei. Hanno sicuramente sentito di far parte di qualcosa di più grande!”.

    Il prossimo “European Adventist Youth Congress”
    I convegni per i giovani del continente sono proposti dagli anni ’70. L’EUD e la TED si sono unite per la prima volta nel 2004 per dar vita all’appuntamento nel suo formato attuale. Allora, il congresso si tenne a Breslavia, in Polonia.

    In seguito, l’AYC si è riunito a Berlino, in Germania, nel 2009; a Novi Sad, in Serbia, nel 2013; a Valencia, in Spagna, nel 2017; e a Lahti, in Finlandia, nel 2022. Quest’anno è tornato di nuovo nella città iberica.

    Il settimo AYC si svolgerà tra quattro anni, nel 2030. La sede ospitante si alterna tra i territori della Divisione intereuropea e della Divisione transeuropea: il prossimo congresso sarà in Polonia, un Paese che amministrativamente rientra nella regione transeuropea della chiesa avventista.

    [Fonti: news.eud.adventist.org e adventistreview.org]
    [Tradotto e adattato dalla redazione]

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