È terminata a Trieste la fuga di una BMW X1 con targa italiana che, nella serata di ieri, non si è fermata all’alt della polizia slovena e ha proseguito la corsa fino a entrare in Italia. Il conducente, un cittadino georgiano, è stato infine fermato dagli agenti sloveni e italiani. A bordo del veicolo viaggiavano anche quattro cittadini turchi.

    L’episodio è avvenuto poco prima delle 21.30, quando gli agenti della polizia slovena hanno intimato l’alt al conducente sull’autostrada tra Razdrto e Senožeče (zona Postumia). L’uomo, anziché fermarsi, ha accelerato in direzione di Capodistria, dando vita a un inseguimento. La fuga è proseguita lungo l’autostrada fino all’uscita di Villa Decani. Da lì il conducente ha continuato verso Ancarano fino a oltrepassare il confine ed entrare in Italia.

    Le forze dell’ordine slovene hanno quindi proseguito l’inseguimento oltre confine, dopo aver preventivamente informato le autorità italiane. La BMW è stata infine fermata a Trieste dagli agenti della polizia di Capodistria insieme ai colleghi italiani. Il conducente e i quattro passeggeri sono stati presi in carico dalle autorità italiane, che proseguiranno gli accertamenti sul caso. Un caso simile si era verificato una decina di giorni fa, quando sull’autostrada nei pressi di Razdrto un cittadino ucraino di 41 anni era stato sorpreso a trasportare in auto cinque cittadini turchi privi dei requisiti per l’ingresso nel Paese.


    Ancora passeur in Slovenia: in tre giorni due casi e un incidente con feriti gravi
    https://www.triesteprima.it/cronaca/ancora-passeur-slovenia-feriti-gravi.html
    © TriestePrima

    Share.
    Leave A Reply