Milano, 22 agosto 2026 – Sono giorni impegnativi per i servizi legati ai rimpatri sanitari di Regione Lombardia. Dopo il rientro di Francesco, il 17enne di Sarezzo rimasto gravemente ferito in Moldavia, avvenuto il 19 agosto, è la volta di altre due cittadine lombarde. Per loro è stato previsto e organizzato un trasferimento sanitario, organizzato dalla Regione Lombardia e coordinati da Areu, dall’Albania e dalla Grecia con trasferimenti sanitari. Le due donne, che necessitavano di cure ospedaliere, sono state ricoverate rispettivamente a Voghera e a Monza.

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    Dall’Albania è rientrata venerdì sera una donna di 83 anni residente a Vigevano, ricoverata in terapia intensiva a Tirana per un’insufficienza respiratoria. Dopo la valutazione delle condizioni cliniche è stato organizzato il trasferimento in Italia. La paziente è stata quindi ricoverata direttamente in Rianimazione all’ospedale di Voghera, nell’Asst Pavia, dove prosegue le cure.

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    Il secondo intervento ha riguardato una donna di 52 anni residente in provincia di Lecco, rimasta vittima di una caduta accidentale sull’isola greca di Skiathos. La paziente aveva riportato un grave trauma cranico ed era stata ricoverata all’ospedale di Larissa. Il rientro non era stato possibile nell’immediato per le condizioni cliniche della donna. Giovedì è arrivato il “fit to fly”, il via libera sanitario al volo, e Areu ha organizzato il trasferimento per sabato. La paziente è arrivata all’aeroporto di Montichiari ed è stata successivamente trasferita all’ospedale San Gerardo di Monza.

    L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato il lavoro necessario per coordinare trasferimenti sanitari dall’estero, dalla valutazione delle condizioni dei pazienti all’individuazione della struttura ospedaliera di destinazione. “In entrambi i casi abbiamo preso in carico le richieste, seguito l’evoluzione delle condizioni cliniche e, non appena ci sono state le condizioni sanitarie per affrontare il viaggio, organizzato il rientro”, ha dichiarato.

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