Erbusco (Brescia) – È rientrata in queste ore in Franciacorta la salma di Sara Brugnatelli, la ventiseienne di Erbusco morta in Albania la notte del 19 agosto in un terribile incidente stradale costato la vita anche al neosposo Kleo Vrioni, un anno in meno, muratore di Ponte San Pietro (Bergamo) e a un quindicenne albanese, Alvi Muhaxiri. Si è aggravato nel frattempo il bilancio dello schianto. Ora le vittime sono quattro perché in ospedale a Tirana è deceduto anche il sedicenne Klevis Dervishi, che viaggiava sul sedile posteriore insieme a Muhaxiri e a un 25enne, gravemente ferito.
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Stamani a Rovato, paese d’origine di Sara Brugnatelli, dalle 8,30 aprirà la camera ardente, alla Domus funeraria Remondina di via XXV aprile, mentre nel pomeriggio, alle 18, si terrà una veglia di preghiera.
I funerali saranno invece celebrati domani, martedì, alle 15 nella chiesa parrocchiale San Lorenzo a Zocco di Erbusco, luogo di residenza della giovane, che si divideva tra Brescia, dove accudiva il padre con problemi di salute, e Ponte San Pietro, dal fidanzato. Commessa all’Arcaplanet di Curno, la ventiseienne si trovava in vacanza in Albania con il compagno, sposato, stando alla stampa albanese il 16 agosto. Una cerimonia di cui i parenti italiani non erano informati.
L’altra notte, poco dopo le due, Sara era sulla BMW di Vrioni con altri tre ragazzi. La combriccola rientrava da una serata danzante in discoteca quando su una via secondaria di Manze, distretto di Durazzo, a 30 km da Tirana, l’auto è uscita di strada, si è schiantata contro un muro e si è ribaltata. Stando ai primi accertamenti della polizia albanese Vrioni guidava a velocità folle, tra i 110 e i 130 km all’ora, e ha perso il controllo del mezzo in curva. Sarebbe anche risultato positivo all’alcoltest. I funerali nel suo caso saranno celebrati in Albania.
