Montevarchi (Arezzo), 24 agosto 2026 – Morte per annegamento. Questo è quanto ha stabilito l’autopsia sul corpo di Leonardo Bucci, il 20enne montevarchino deceduto durante una vacanza sull’isola di Pag, in Croazia. La tragedia è avvenuta giovedì 20 agosto: il ragazzo era uscito in mare a bordo di una moto d’acqua e, circa un’ora dopo l’allarme lanciato dagli amici che non lo hanno visto rientrare, è stato ritrovato in acqua privo di vita. Secondo quanto si apprende la moto d’acqua è stata recuperata intatta, senza alcun segno di incidente e Leonardo indossava regolarmente il giubbotto di salvataggio. Ancora da chiarire, invece, che cosa abbia provocato la caduta in acqua: tra le ipotesi non si esclude quella di un malore.

    Il rientro della salma e i funerali

    La salma di Leonardo rientrerà in Italia domani, 25 agosto, con un volo aereo, accompagnata dai genitori, Marco e Clarissa, che si trovano già da qualche giorno in Croazia. Una volta arrivata sarà trasportata alle cappelle mortuarie dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia. Se gli orari saranno compatibili verrà esposta nel tardo pomeriggio di domani, ma è più plausibile per salutare Leonardo i tanti amici e conoscenti della famiglia dovranno attendere la giornata di mercoledì. I funerali dovrebbero quindi essere celebrati il giorno successivo, probabilmente nella chiesa di Santa Maria al Pestello, nel quartiere di Montevarchi dove vive la famiglia Bucci.

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    Lo strazio al Pestello

    È proprio il Pestello, in queste ore, a vivere uno dei momenti più dolorosi della sua storia recente. Tra gli abitanti più anziani del quartiere c’è chi parla di una tragedia tra le più drammatiche mai vissute dalla comunità. Leonardo, da qualche tempo, lavorava insieme al padre Marco nel salone di acconciature di famiglia, in via Mincio. Un’attività nella quale si era inserito e che gli aveva permesso di condividere quotidianamente con il padre anche il rapporto con i tanti clienti del quartiere. Ma il giovane aveva anche una grande passione per l’arte. Era particolarmente portato per il disegno e, con grande abilità, si dedicava anche alla realizzazione di quadri. Una sensibilità artistica che rappresentava una parte importante della sua personalità e che oggi, insieme ai ricordi di chi lo ha conosciuto, rende ancora più doloroso il vuoto lasciato dalla sua scomparsa.

    Il papà, titolare del negozio, negli anni aveva costruito un forte rapporto di amicizia con moltissimi residenti e clienti del Pestello.

    Montevarchi si stringe alla famiglia Bucci

    Un legame testimoniato anche da un particolare gesto: Marco aveva creato una chat WhatsApp nella quale erano presenti numerosi avventori del salone. Ed è stato proprio attraverso quella chat che è arrivato il messaggio con cui ha comunicato a tutti che il negozio resterà chiuso a causa del gravissimo lutto che ha colpito la famiglia Bucci. Un messaggio nel quale non è mancato il ringraziamento per tutte le persone che hanno manifestato affetto e vicinanza alla famiglia: sono state centinaia, in queste ore di dolore.

    Adesso Montevarchi, e non solo, si prepara a stringersi attorno alla famiglia Bucci. L’arrivo della salma e poi i funerali saranno il momento dell’ultimo, doloroso saluto a Leonardo, un ragazzo di appena vent’anni che aveva ancora davanti a sé tanti progetti, tra il lavoro nel salone del padre e quella passione per l’arte che coltivava con talento e dedizione. Un dolore atroce, difficile da accettare.

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