I Villains, dopo lo 0-4 di Brighton alla prima di Premier, puntano a rinforzarsi e pensano al portoghese, che se restasse con Amorim rischierebbe di fare panchina
Giornalista
24 agosto 2026 (modifica il 25 agosto 2026 | 01:03) – MILANO
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Lo sentite il gong che annuncia l’inizio dell’ultima settimana di mercato? Da martedì a martedì, sette giorni e qualche ora per chiudere buchi, rivoluzionare squadre, trovare nuove case. Il gong per il Milan lo hanno suonato a Birmingham, Inghilterra industriale, la città dell’Aston Villa. Il Villa alla prima giornata di Premier League ha perso 4-0 contro il Brighton e, forse per reazione, forse per logica, ai dirigenti è venuta un’idea: provare a prendere Rafa Leao dal Milan.
la situazione—
A che punto siamo? Non al primo passo, non in fase avanzata. Diciamo in una fase intermedia, in cui si valuta la situazione, si fanno le prime considerazioni sul prezzo e sulla fattibilità, si capisce se è il caso di continuare. E le prime ore dicono che sì, è il caso di continuare. Di più, dicono che si andrà di fretta. Le basi per arrivare a un acquisto ci sono, perché l’Aston Villa ha la potenza economica per fare un’offerta importante al Milan e Rafa Leao è inevitabilmente attirato dalla possibilità di giocare le due competizioni più importanti del mondo: la Premier e la Champions League.
Istanbul—
Il Gala è pronto a pagare a Leao uno stipendio da 12 milioni netti a stagione per cinque anni e tratta con il Milan. Le posizioni non sono lontane ma nemmeno così vicine, al punto che il club turco considera anche altri obiettivi per il suo attacco. Quella che sembrava una trattativa in accelerazione però è diventata una partita a scacchi, in cui ogni mossa può essere decisiva. La rivalità cittadina con il Fenerbahçe in questo senso può pesare, perché aggiungere Rafa a Osimhen cambierebbe molto nei rapporti di forza della città. Basterà? Chissà. Di sicuro, non servirà aspettare molto, perché questo per il Galatasaray è il momento delle decisioni: il mercato turco chiuderà il 4 settembre, più tardi rispetto all’Europa nobile del calcio, ma in una trattativa come questa aspettare è controproducente. Se il Gala vuole prendere il 10 del Milan – ed evitare di vederlo in Premier – deve muoversi presto e con decisione.
chi la spunta—
E allora, per capire come finirà bisognerà guardare soprattutto a Milano. Leao per ora riflette, ma è chiaro che molto passerà dalle sue decisioni. Il rapporto con il Milan è sul filo, perché Rafa ha saltato la prima partita per infortunio e lo scenario suggerisce per lui un rischio-panchina mai sperimentato. Il calcio di Amorim, con molto contributo chiesto in fase di non possesso, non è disegnato per lui. E allora, avrebbe senso restare per trovarsi dietro a Pulisic e Rabiot nelle gerarchie, magari a dover lottare con un Alphadjo Cisse emergente per avere minuti? Se Rafa risponderà no, dovrà probabilmente scegliere tra i soldi del contratto del Galatasaray e la competitività della Premier League. Un bel rebus, una grande storia di ambizione, soldi e dilemmi interiori che starebbe bene in un poema di Shakespeare. Non per caso, nato a 40 minuti di strada da Birmingham.
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