Ascolta la versione audio dell’articolo
«Nessuno ha la sfera di cristallo, ma mi pare» che il rischio di stagflazione legata alla guerra in Medio Oriente e alla crisi dello Stretto di Hormuz «sia piuttosto remoto».
Domande di approfondimento generate da 24Ore AIIran, minacce agli alleati Usa sulle sanzioni: alta tensione su Hormuz
Lo ha detto Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, in un’intervista a Il Sussidiario.net, a margine del Meeting di Rimini. Innanzitutto, ha spiegato «ci sono segnali che la crisi potrebbe risolversi presto e anche il prezzo del petrolio sembra indicarlo. Inoltre – ha proseguito – gli ultimi dati disponibili segnalano che l’economia europea, seppur in rallentamento, sta reagendo meglio del previsto e i livelli inflazionistici si mantengono nello scenario base delle ultime proiezioni della Bce dello scorso giugno e appaiono lontani dagli scenari avverso e severo».
“Gasolio potrebbe arrivare a 3 euro al litro nei prossimi mesi”, l’allarme
In ogni caso, secondo il membro del comitato esecutivo della Bce, «l’evoluzione del quadro macroeconomico andrà sicuramente monitorata, ma al momento non vi sono segnali che facciano pensare a uno scenario di possibile stagflazione».

