L’ultimo saluto: si svolgeranno oggi (25 agosto) alle 15, nella chiesa parrocchiale di san Lorenzo di Zocco di Erbusco i funerali di Sara Brugnatelli, la giovane 26enne scomparsa una settimana fa in Albania a seguito di un terribile incidente stradale. Domenica la salma era rientrata in Italia, dopo che venerdì era stata effettuata l’autopsia all’ospedale di Tirana: ieri amici e conoscenti, che nei giorni scorsi erano stati vicino alla famiglia della giovane, hanno potuto effettivamente renderle visita.
Una mesta processione
La salma della 26enne Sara Brugnatelli è ritornata in Franciacorta domenica, chiusa in una bara dopo il tremendo incidente costato la vita anche al 25enne marito Kleo Vrioni. Dopo tre giorni di dolore, il padre Massimo l’ha vegliata in carrozzella accanto alla bara in silenzio, costretto a guardare quello che nessun genitore dovrebbe mai vedere: la salma della figlia davanti a lui, tra familiari, amici e conoscenti che non trovavano parole.
Nella mattina di un lunedì silenzioso del dopo ferragosto nella Domus funeraria Remondina di Rovato sono arrivati in tanti per porgere l’ultimo saluto alla ragazza che avevano conosciuto, con cui avevano giocato e sognato, ma anche adulti e anziani che ne avevano apprezzato l’amore per il padre e le tante passioni che coltivava. Per tutti la sola notizia della sua morte tragica che ha cancellato la gioia di feste, cavalcate e serate non è solo inaccettabile; quasi una colpa per chi l’ha raccontata e scriverà la parola fine.
Sul retro dell’immagine col ritratto di Sara la scritta «nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di resta» certifica il desiderio di un ricordo che superi la tragedia. L’omaggio alla giovane donna iniziato alle 8.30 si è concluso alle 19.30, dopo la preghiera pronunciata da Don Gianfranco, parroco di Coccaglio che ha sostituito (e sostituirà oggi per la cerimonia funebre) don Bruno parroco di Zocco di Erbusco, che nei giorni scorsi ha fatto vista al padre cercando di trovare parole impossibili per consolare l’uomo, che Sara assisteva da anni nell’appartamento di Zocco di Erbusco e che assieme a lui avrebbe voluto guardare le foto di un matrimonio celebrato solo poche ore prima della tragedia. Per papà Massimo, costretto da anni sulla sedia a rotelle, il viaggio fino all’Albania per assistere alla cerimonia sarebbe stato impossibile: avrebbe voluto accoglierla felice e sorridente, invece è stato costretto in queste ore a vegliarne la salma.
Il funerale
Oggi la giornata più difficile: la salma di Sara alle 14.45 sarà trasportata in auto dalla Domus funeraria Remondina (via XXV aprile, 99/101) alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Zocco di Erbusco, dove don Gianfranco le darà l’ultimo saluto. Poi la salma verrà portata al cimitero di Erbusco. Ad accompagnarla ci saranno parenti, amici e conoscenti, che nell’ultima settimana si sono stretti attorno alla famiglia, travolta da questo lutto improvviso e difficile da spiegare. Una ragazza dalle mille passioni non c’è più: l’amore che ha disseminato in vita le è tornato sotto forma di un affetto incessante in questi giorni tanto difficili.
