L’Italia femminile di pallavolo allenata da Julio Velasco superano anche la Slovacchia e conquistano la quarta vittoria consecutiva al CEV Trendyol EuroVolley 2026. Allo Scandinavium finisce 3-0 (25-19, 25-18, 25-20): l’Italia resta imbattuta, non ha ancora perso un set e sale a 12 punti, confermandosi al comando della Pool D.

    Una vittoria costruita con pazienza e qualità, soprattutto dopo un primo set nel quale la Slovacchia è riuscita a mettere in difficoltà le campionesse del mondo. Poi l’Italia ha alzato il livello al servizio e, soprattutto, ha trovato nella correlazione muro-difesa una delle chiavi del match. Il dato dei muri, 12-2, racconta bene la superiorità azzurra in questo fondamentale.

    Egonu trascina l’Italia, Sylla e Danesi decisive

    Velasco sceglie di concedere un turno di riposo ad Ekaterina Antropova ed Eleonora Fersino, affidandosi alla diagonale Alessia Orro-Paola Egonu, con Myriam Sylla e Stella Nervini in banda, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro e Ilaria Spirito libero.

    L’avvio è equilibrato. La Slovacchia parte meglio e trova il primo allungo sul 4-2, ma Egonu risponde immediatamente, prendendosi la scena con una serie di attacchi di grande qualità. Le azzurre passano avanti, ma le slovacche continuano a rimanere agganciate.

    A cambiare l’inerzia sono soprattutto il muro e la maggiore incisività al servizio. Nervini firma il sorpasso sul 14-13, Sylla aumenta il margine e Danesi chiude la porta agli attacchi avversari. L’Italia prende il controllo e, dopo alcuni errori della Slovacchia, è Merit Adigwe a firmare il punto del 25-19.

    Italia in controllo nel secondo set

    Nel secondo parziale le azzurre cambiano marcia immediatamente: 5-0 in apertura e partita indirizzata.

    Nervini offre una prestazione brillante, mentre Egonu continua a essere il riferimento offensivo. L’opposta chiuderà la partita con 20 punti, il 45% in attacco e 3 muri.

    Anche Orro trova il modo di lasciare il segno con un ace, mentre Spirito si dimostra preziosa in seconda linea con una serie di difese di grande difficoltà.

    La Slovacchia prova a rientrare, trascinata da Sepelova e Sunderlikova, ma l’Italia mantiene sempre un margine rassicurante. Sylla dà ulteriore sostanza alla fase offensiva e il muro di Danesi ed Egonu vale il 24-17. Un errore al servizio slovacco consegna poi alle azzurre il 25-18 e il 2-0.

    La Slovacchia prova a reagire, ma l’Italia chiude

    Il terzo set è quello più combattuto della fase finale. La Slovacchia prova a restare in partita, ma l’Italia continua a fare l’andatura.

    Le azzurre gestiscono il vantaggio con personalità e non concedono la possibilità alle avversarie di riaprire il match. Sul 25-20 arriva così il punto che vale il 3-0 definitivo.

    Per l’Italia è il quarto successo consecutivo nel torneo, sempre con lo stesso risultato: 12 set vinti e nessuno perso.

    Velasco: “Adesso dobbiamo pensare alla palla successiva”

    Al termine della partita, Julio Velasco ha sottolineato soprattutto la capacità della squadra di reagire alle difficoltà incontrate nel primo set.

    “Nel primo set ci sono stati diversi momenti nei quali abbiamo avuto qualche difficoltà. Noi battevamo facile, loro ricevevano molto bene e ci hanno creato problemi soprattutto con i posti quattro”.

    Il CT ha poi indicato nel miglioramento del servizio e del rapporto muro-difesa il momento della svolta: “Da quel momento abbiamo preso in mano la partita”.

    Velasco ha insistito anche su un aspetto mentale sul quale lavora da tempo con il gruppo: non soffermarsi eccessivamente sull’errore, ma concentrarsi immediatamente sull’azione successiva.

    “Se abbiamo fatto qualcosa di sbagliato dobbiamo pensare alla palla successiva e basta”.

    Un principio che il CT considera fondamentale anche guardando alle partite più importanti affrontate dalla squadra negli ultimi anni.

    Spirito: “Quando entro in campo, cerco sempre di dare il 200%”

    Tra le protagoniste della serata c’è anche Ilaria Spirito, chiamata in campo al posto di Fersino e capace di chiudere con il 67% di ricezione perfetta.

    “È stata una bella partita. Nel primo set siamo partite punto a punto, mentre nei successivi siamo riuscite a costruirci e a mantenere un piccolo vantaggio grazie alla qualità del nostro gioco”, ha spiegato il libero azzurro.

    Spirito ha poi raccontato la propria disponibilità nei confronti della squadra: “Io faccio quello che mi viene chiesto e sono a disposizione di Julio e della squadra. Qualunque cosa serva, io la faccio”.

    Ora la Francia per il primo posto

    Il percorso nella Pool D resta dunque perfetto, ma il vero esame è già all’orizzonte.

    Domani l’Italia affronterà la Francia, altra formazione ancora imbattuta e anch’essa capace di vincere tutte le proprie partite per 3-0. In palio ci sarà il primo posto nel girone.

    “Ci giochiamo il primo posto contro una squadra più forte rispetto a quelle affrontate finora”, ha sottolineato Velasco. “Anche loro hanno sempre vinto 3-0 e domani ci giocheremo la testa del girone”.

    Per le azzurre sarà dunque il primo grande confronto diretto dell’Europeo: dopo quattro vittorie senza lasciare per strada nemmeno un set, arriva il momento di misurarsi con una delle principali rivali per la vetta della Pool D.

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