GOTEBORG (SVEZIA) – In una sola partita 52 punti. Un numero che nel volley internazionale racconta già da solo la dimensione dell’impresa. Isabelle Haak, nel club stella della corazzata Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano, ha firmato una prestazione straordinaria agli Europei femminili in corso. Ha trascinato la Svezia a una clamorosa rimonta contro la Croazia nel girone dell’Italia. La Svezia, sotto di due set, sembrava ormai vicina alla sconfitta. La Croazia aveva infatti conquistato i primi due set 25-16 e 25-22. Ma proprio nel momento più difficile è iniziato lo show di “Bella” e della sua Svezia, capace di cambiare completamente volto alla partita e di ribaltare il risultato fino al 3-2 finale, con il decisivo tie-break chiuso sul 23-21.
APPROFONDIMENTI
Una prestazione fuori dal comune
Haak ha chiuso la partita con 52 punti, un bottino impressionante che le ha permesso di migliorare di ben 10 punti il suo precedente record personale agli Europei, stabilito nel 2021 con 42 palloni messi a terra. La fuoriclasse svedese ha inoltre realizzato 14 punti soltanto nel 5° set, quello decisivo, contribuendo in maniera determinante alla rimonta. La sua efficienza in attacco è stata del 57%.
A un solo punto dalla storia
I 52 punti di Haak rappresentano un nuovo record personale nella competizione ma non sono ancora il record assoluto in una singola partita agli Europei femminili. Quel primato appartiene ancora alla croata Barbara Jelić, 53 punti nella semifinale dell’Europeo del 1999 contro l’Italia. Hakk ha superato Melissa Vargas (41 punti in Turchia-Serbia 3-2, finale del 2023), Tijana Boskovic (39 punti durante Serbia-Turchia 3-1, semifinale 2021) e Samanta Fabris (39 punti nella sfida Croazia-Turchia 2-3, valida per gli ottavi di finale dell’edizione 2019).
