Ursula von der Leyen si
impegnerà oggi a Parigi a rilanciare gli investimenti
nell’industria europea e a proteggere le imprese del continente
dalla concorrenza sleale, riportando al centro dell’agenda del
suo secondo mandato la competitività dell’Unione. Lo anticipa il
Financial Times, citando alcuni estratti del discorso atteso
all’incontro con gli imprenditori. “La nostra ambizione è
chiara: fare dell’Europa un continente che produce, investe e
protegge. Rimettere la capacità industriale al centro della
nostra azione. Creare le opportunità di cui le imprese hanno
bisogno per investire”, dirà la presidente della Commissione
europea. Von der Leyen, ricorda il Ft, era stata rieletta due
anni fa promettendo di rilanciare la prosperità economica
dell’Ue e di colmare il divario con Stati Uniti e Cina, facendo
proprie molte delle proposte avanzate dall’ex presidente della
Bce Mario Draghi. La loro attuazione, tuttavia, è stata finora
lenta e frammentaria. “L’Europa ha l’industria. Ha i
ricercatori. Ha i dati. Ora deve trasformarli in un vantaggio
economico”, dirà quindi oggi. Bruxelles è sotto pressione da
parte delle imprese perché rafforzi la risposta alle pratiche
commerciali ritenute sleali dei concorrenti cinesi. Punta a
ottenere “risultati concreti” entro ottobre per ridurre il
crescente deficit commerciale con la Cina, mentre valuta
l’attuale gamma di misure a sua disposizione, scrive Ft. Von der
Leyen dovrebbe sottolineare oggi anche il nuovo contesto
globale: “Avete bisogno di ancora più perseveranza in un mondo
che ha perso le sue certezze. E dove le regole del gioco sono
cambiate”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
