di
Andrea Barsanti
Il settantenne è deceduto dopo essere stato recuperato davanti a Torre Fara. A Bogliasco un 24enne ucraino è stato trascinato dalle correnti: inutilmente un bagnante ha tentato di salvarlo. Ricerche in corso
Ancora una vittima del mare in Liguria, oggi molto mosso, questa volta a Chiavari (Genova). Due bagnanti sono stati soccorsi mentre erano in difficoltà nelle acque davanti a Torre Fara. I sommozzatori dei vigili del fuoco, coadiuvati dalla motovedetta della Capitaneria, sono riusciti a recuperare le persone e ad assicurarle al verricello che li ha issati a bordo dell’elicottero. Una volta sulla spiaggia però, uno dei due – un uomo di circa 70 anni – è deceduto. A Bogliasco, nel Golfo Paradiso, invece è disperso da stamattina un ragazzo di 24 anni, ucraino, arrivato nel borgo per godersi una giornata in spiaggia in questo ultimo weekend di agosto. Il mare, oggi appunto pericoloso, come tutti i bogliaschini sanno bene: lungo, con correnti sottomarine che nascondono scogli e insenature. Il ragazzo si è tuffato e si è subito trovato in difficoltà, ha chiesto aiuto, e un altro bagnante, un giovane sulla trentina, ha tentato di avvicinarglisi per metterlo in salvo.
Le onde e le correnti sono state più forti. Il soccorritore ha perso la presa sul 24enne, che spaventato e sotto choc è stato trascinato via. Il trentenne è stato aiutato da un’altra bagnante e da due bagnini arrivati dalle spiagge vicine a raggiungere la riva. Affidato all’ambulanza, è stato accompagnato in ospedale per un controllo. Le sue condizioni non sono gravi.
Nello specchio acqueo davanti a Bogliasco sono arrivati i vigili del fuoco, con il nucleo sommozzatori e un elicottero, e una motovedetta della guardia costiera. Dalla mattinata stanno perlustrando il mare in cerca del giovane, ma le condizioni del mare hanno praticamente azzerato la visibilità.
Sulla spiaggia di Bogliasco è arrivata anche la sorella del 24enne. Il ragazzo si è tuffato in un punto particolarmente pericoloso, sotto la chiesa, una zona in cui è presente uno scoglio che gli abitanti del borgo conoscono bene e temono in caso di mareggiate: «In passato ci sono state altre tragedie di questo tipo – conferma il sindaco di Bogliasco, Luca Pastorino – purtroppo si tratta di un punto pericoloso, soprattutto in giornate in cui il mare è lungo e non si vedono gli scogli».
Il 70 enne è la quarta persona a morire in mare in Liguria nel giro di una settimana. Lo scorso sabato un uomo di 51 anni, Francesco Lepore, è morto a Punta Chiappa, a Camogli, dopo essersi tuffato ed essere finito sugli scogli. Il 25 agosto ad Andora hanno perso la vita il bagnino 62enne Fabrizio Valente e il turista Luigi Fasano, 66 anni, originario della provincia di Cuneo. Valente si era tuffato in acqua per recuperare Fasano e la moglie, in difficoltà, ma mentre cercava di raggiungere l’uomo si è sentito male. Entrambi sono annegati.
29 agosto 2026
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