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Ci sono state «perdite di vite umane» a seguito del ribaltamento di un traghetto con a bordo 270 persone al largo della costa di Kyrenia. Lo ha dichiarato l’ambasciatore turco a Nicosia, Ali Murat Basceri, secondo quanto riferisce l’emittente turca TRT. L’imbarcazione aveva lanciato un segnale di soccorso alle 12:10, segnalando un’infiltrazione d’acqua a circa tre miglia a nord della costa di Cipro, subito dopo aver lasciato il porto. «Purtroppo, ci sono delle vittime», ha affermato l’ambasciatore. Secondo il quotidiano turco “Kibris”, il traghetto ha iniziato a imbarcare acqua a circa sette chilometri dalla costa.
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Traghetto affonda al largo di Cipro
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Bilancio delle vittime sale a 8, 17 i dispersi
Al momento le vittime confermate sono almeno 8. Lo ha reso noto il Ministro dei Lavori Pubblici e dei Trasporti della Repubblica Turca di Cipro del Nord (TRNC), Erhan Arikli. Il Primo Ministro della autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord, Ünal Üstel, ha dichiarato ai media turchi che 237 persone sono state tratte in salvo dalla nave e che le ricerche dei dispersi continuano.
Arrestati comandante ed equipaggio del traghetto
Il comandante e altri otto membri del traghetto affondato al largo di Cipro Nord sono stati arrestati con l’accusa di possibile negligenza: lo riferisce il Cyprus Mail, citando il premier dell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro, Unal Ustel. «Ogni aspetto di questo incidente sarà oggetto di un’indagine», ha affermato Ustel.
Intanto, il ministro dei Trasporti Erhan Arikli ha annunciato all’emittente turca Trt che il traghetto è completamente affondato a una profondità di 514 metri. Secondo Arikli, citato da Trt su X, che non ha confermato la sorte dei passeggeri dispersi, 161 persone «sono state portate in ospedale e 76 sono state ricongiunte alle loro famiglie». Le autorità avevano precedentemente segnalato che a bordo c’erano 267 persone.

