di
Salvatore Riggio
L’allenatore toscano, ora all’Iraklis, ha fatto subito discutere per il suo carattere esplosivo
Walter Mazzarri non smentisce mai se stesso e, anche a migliaia di chilometri da casa, trova il modo di far parlare di sé. Sbarcato in Grecia con il suo solito carico di adrenalina, l’allenatore toscano sembra aver davvero superato ogni limite immaginabile durante l’ultima sfida di campionato tra Volos e il suo Iraklis.
Il nuovo capitolo della sua infinita saga calcistica regala uno show che ha già fatto il giro del web. Immaginate la scena: partita accesissima, la sua squadra avanti di un gol ma in inferiorità numerica, e lui? A bordocampo, tra una strigliata e l’altra ai suoi giocatori, sfoggia con disinvoltura una sigaretta elettronica accesa, masticando fumo e indicazioni tattiche come se nulla fosse.
Un quadretto surreale che ha lasciato tifosi e addetti ai lavori a bocca aperta. Ma la performance dell’ex tecnico di Napoli e Inter non poteva finire così. Pochi minuti dopo, con i nervi a fior di pelle e la partita che gli sfuggiva di mano, le sue proteste infuocate verso la terna arbitrale gli sono costate ben due cartellini gialli in un amen.
Espulsione inevitabile e corsa anticipata negli spogliatoi. Cambiano i Paesi, evolvono i tempi e persino il modo di fumare cede la battuta al tecnologico, ma la passione viscerale e il carattere esplosivo di Walter restano una garanzia assoluta. Mazzarri ne ha combinata un’altra delle sue, ricordandoci che finché c’è lui in panchina, lo spettacolo è assicurato. Per la cronaca il match è terminato 1-1 con il gol del Volos arrivato a sei minuti dal novantesimo.
1 settembre 2026
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