Da oggi, 2 settembre, fino a giovedì 10, si terrà il Corso annuale di formazione per pastori di recente nomina provenienti dai cinque continenti. Oltre 140 i partecipanti da ogni parte del mondo, divisi nei due percorsi proposti dal Dicastero per i Vescovi e dal Dicastero per l’Evangelizzazione. A conclusione, l’udienza con Papa Leone XIV

    Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano

    Si parlerà di liturgia, di missione, di abusi, di nuove sette, di amministrazione, giustizia e trasparenza, ma anche di sinodalità, tribalismo, formazione sacerdotale, crisi del clero e dialogo interreligioso, nel Corso annuale di formazione per nuovi vescovi. Un “mini-master” per i pastori di fresca nomina, appuntamento fisso di ogni settembre sin dal 2000 – anno della prima edizione per volontà di Giovanni Paolo II – che si propone come spazio per favorire dialogo e conoscenza tra pastori recentemente nominati e provenienti dai contesti ecclesiali, culturali e sociali più disparati. E anche offrire loro orientamenti per l’esercizio del ministero nelle Chiese particolari.

    Al Corso del 2026 partecipano 147 vescovi dai cinque continenti, inclusi Paesi come India, Congo, Papua Nuova Guinea, Zimbabwe, Kirghizistan e Thailandia. 98 sono iscritti al corso organizzato dal Dicastero per i Vescovi sul tema In Cristo, custodi della Magnifica Humanitas in tempi di trasformazione; 49 sono iscritti al corso promosso dal Dicastero per l’Evangelizzazione – Sezione per la prima evangelizzazione, dal titolo Servitori della Comunione nella Chiesa. Entrambi i corsi – declinati in varie sessioni guidate dai capi Dicastero della Curia romana o altri vescovi e arcivescovi, oltre a Messe, cene e momenti di “dialogo fraterno” – prendono il via oggi, mercoledì 2, e si concluderanno il 10 con l’incontro dei partecipanti con Papa Leone XIV.

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    Il corso del Dicastero per i Vescovi

    Più nel dettaglio, il corso del Dicastero per i Vescovi vede come primo appuntamento in programma, questa sera, una relazione del cardinale Arthur Roche, prefetto del Dicastero per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti. Domattina, si terrà invece l’intervento del cardinale Claudio Gugerotti, prefetto delle Chiese orientali, sul ministero episcopale, e quello sulla liturgia di monsignor Vittorio Viola, segretario del Culto divino. Nel pomeriggio, circoli minori divisi in gruppi linguistici e incontro coi superiori del Dicastero.

    Il giorno dopo, 4 settembre, ci sarà una riflessione di monsignor Luis Javier Argüello García, presidente della Conferenza Episcopale spagnola, sulla missione del pastore negli ambiti di famiglia e società. La sessione pomeridiana tratterà il tema della tutela dei minori, della cultura della prevenzione e della gestione dei casi di abusi. Relatore sarà monsignor Thibault Verny, presidente della Pontificia Commissione Tutela minorum. In serata, infine, l’intervento del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, sull’operato della Santa Sede nel mondo globalizzato e la pace. La giornata di sabato 5 settembre sarà scandita dalla relazione del cardinale José Tolentino da Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, sui “cambiamenti culturali” odierni, e da quella del penitenziere maggiore, il cardinale Angelo De Donatis, sul foro interno.

    Il corso del Dicastero per l’Evangelizzazione

    Per quanto riguarda il corso di formazione per i vescovi appartenenti alle circoscrizioni ecclesiastiche affidate al Dicastero per l’Evangelizzazione, si svolgerà presso il Pontificio Collegio Missionario San Pietro Apostolo. I lavori inizieranno effettivamente domani, 3 settembre, con una sessione dedicata alla conoscenza del Dicastero per l’Evangelizzazione e al suo servizio alle Chiese nei territori di missione. Il cardinale Luis Antonio G. Tagle farà ‘gli onori di casa’, mentre l’arcivescovo segretario Fortunatus Nwachukwu proporrà una relazione sui temi di “tribalismo, castismo, razzismo e regionalismo esclusivo nella Chiesa contemporanea”. Nel pomeriggio, padre Joseph Koonamparampil, collaboratore e consultore del Dicastero, interverrà su “disciplina del clero, vita consacrata e amministrazione patrimoniale”. Poi monsignor Erwin Balagapo, sottosegretario, affronterà il tema delle associazioni dei fedeli, e l’officiale padre Anton Paul Padinjarathala, si soffermerà su questioni riguardanti la vita consacrata nella Chiesa missionaria.

    Fede e inculturazione è il tema della giornata del 4 settembre, con il cardinale George Jacob Koovakad, prefetto del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, che interverrà sul Dialogo interreligioso nel contesto attuale. L’arcivescovo Aurelio García Macías, sottosegretario del Dicastero per il Culto Divino, terrà una relazione su continuità e novità nella liturgia nel contesto della prima evangelizzazione. In serata il cardinale Kurt Koch, prefetto del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, concluderà l’appuntamento parlando del Fenomeno delle sette e nuovi movimenti religiosi. La giornata di sabato 5 settembre sarà dedicata invece alla competenza giuridica nel governo episcopale. L’arcivescovo Anthony Randazzo, prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi, parlerà delle strutture diocesane di comunione e collaborazione e dei tribunali; dal canto suo, l’arcivescovo John Joseph Kennedy, segretario per la Sezione disciplinare del Dicastero per la Dottrina della Fede, interverrà sul modo di affrontare i casi riguardanti delicta graviora. Nel pomeriggio, l’arcivescovo Dario Gervasi e la dottoressa Gabriella Gambino, rispettivamente segretario e sotto-segretario del Dicastero per Laici, Famiglia e Vita, proporranno una riflessione su accompagnamento e formazione nella cura pastorale del Popolo di Dio.

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    Pellegrinaggio ad Assisi e sessione comune all’Urbaniana

    La domenica giornata libera per tutti con la possibilità di partecipare ad un pellegrinaggio ad Assisi in occasione dell’Anno giubilare per gli 800 anni del transito di San Francesco. I lavori riprenderanno il 7 settembre presso la Pontificia Università Urbaniana con la sessione comune dei partecipanti ai due corsi. Al cardinale Michael Czerny, prefetto emerito del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, è affidata la presentazione dell’enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica humanitas. Nel pomeriggio, il cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, e il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino, approfondiranno la questione della “ecclesiologia sinodale”.

    Nella festa della Natività della Beata Vergine Maria, l’8 settembre, tutti i neo-vescovi si trasferiranno a Santa Maria Maggiore per la messa presieduta dal cardinale Baldassare Reina, vicario per la Diocesi di Roma. Di nuovo all’Urbaniana, il corso riprenderà con gli interventi dei cardinali Tagle e You Heung-sik, prefetto del Clero, sulla formazione sacerdotale nel contesto odierno. La sessione pomeridiana è incentrata invece sul legame missionario con la Santa Sede (Obolo di San Pietro, canone 1271 e Pontificie Opere Missionarie). Interverranno il prefetto Iannone, seguito dall’arcivescovo Samuele Sangalli, segretario aggiunto per l’Amministrazione del Dicastero per l’Evangelizzazione, e da padre Tadeusz Nowak, segretario generale della Pontificia Opera della Propagazione della Fede. Mercoledì 9 settembre, monsignor Peter Beer, docente dell’Istituto di Antropologia della Gregoriana, parlerà della gestione delle “crisi” nel clero, mentre padre Hans Zollner, preside dell’Istituto di Antropologia dello stesso Ateneo, analizzerà la tematica della responsabilità delle Chiese per “la protezione” di minori e adulti vulnerabili. Lo stesso Istituto di Antropologia guiderà il laboratorio del pomeriggio, articolato in gruppi linguistici.

    L’incontro con il Papa

    A conclusione del percorso, infine, giovedì 10 settembre, messa e venerazione delle reliquie dell’Apostolo nella Basilica di San Pietro, presieduta dal cardinale arciprete Mauro Gambetti, e l’udienza da Papa Leone XIV, culmine di queste giornate di formazione, preghiera e fraternità.

     

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