La notizia è rimbalzata con la velocità di un fulmine: telefonate, messaggi, incredulità, dolore. La morte di Cesare Cesarini ha lasciato sotto shock Terni e non solo.
Manager di lungo corso, direttore della Confapi, impegnato nel mondo associativo anche con i Lions. Un punto di riferimento per tanti, adato incontro alla morte lungo l’autostrada del Sole nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 2 settembre: aveva settantadue anni.
La dinamica dell’incidente
Cesarini viaggiava lungo l’A1 sulla sua vettura, una Mercedes, nel tratto tra Ponzano Romano e Fiano Romano, direzione sud, verso Roma. Assieme a lui, in auto, anche la moglie, la figlia e un’amica di quest’ultima. Lo schianto si è verificato intorno alle 14.30 quando, per cause al vaglio dell’autorità giudiziaria, la Mercedes ha impattato contro un furgone che la precedeva. Lo scontro ha interessato il lato sinistro dell’auto di Cesarini. Da chiarire il motivo, non si esclude la possibilità di un guasto del furgone, ma gli accertamenti dovranno cercare di individuare le cause dell’incidente. Che è stato particolarmente violento e, oltre al furgone e alla Mercedes, ha coinvolto altre due autovetture.
Cesarini è rimasto incastrato fra le lamiere dell’auto, mentre la moglie, la figlia e l’altra ragazza sono rimaste illese, ma sotto shock. Per liberare il manager è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto assieme a polizia stradale, mezzi di soccorso – anche con il supporto di un elicottero – e personale di Autostrade per l’Italia. Nonostante i tentativi di rianimarlo, per Cesarini non c’è stato nulla da fare: la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale De Lellis di Rieti, a disposizione della procura della Repubblica di Rieti, competente per territorio.
Le reazioni
Il ricordo della Confapi
“La scomparsa del nostro direttore Cesare Cesarini ha scosso profondamente la nostra Associazione, l’intera comunità locale e il mondo imprenditoriale. Uomo straordinariamente brillante, dinamico e dotato di una rara acutezza professionale, Cesarini era una figura estremamente popolare e stimata da tutti, non solo per il suo instancabile impegno a favore del tessuto imprenditoriale del territorio, ma anche per le sue straordinarie doti umane. La sua capacità di ascolto, l’ironia e la costante disponibilità lo avevano reso un punto di riferimento insostituibile per i colleghi, le istituzioni e i tantissimi associati che in questi anni hanno potuto contare sul suo supporto. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile all’interno dell’associazione che oggi perde una guida autorevole e un amico sincero. Tutta la presidenza, il consiglio direttivo e i colleghi di Confapi si stringono con affetto e commozione attorno alla famiglia di Cesare in questo momento di immenso dolore. Le informazioni relative alle esequie saranno comunicate nelle prossime ore”.
I Lions
Il pensiero del Governatore del Distretto 108L (Lazio, Umbria e Sardegna) dottor Luigi Capezzone: “Voler fare oggi un breve cenno del profilo del Lions Cesare Cesarini è doloroso in quanto parliamo di un grande uomo dedito al lavoro ed alla famiglia con una grande inclinazione all’aiuto dei più deboli. Nel mondo Lions è stato uno dei migliori formatori della storia del nostro Distretto dove attualmente ricopriva il ruolo di coordinatore Distrettuale Global leadership Team. Di lui conoscenza sapere modi di fare cultura e passione. Perdiamo sicuramente un caro amico”.
La presidente dell’Umbria, Stefania Proietti e la giunta regionale
“Apprendiamo con dolore la notizia della scomparsa di Cesare Cesarini, direttore generale di Confapi Terni, tragicamente deceduto oggi pomeriggio in un incidente stradale sulla A1. Cesarini ha messo le sue competenze, la sua capacità e la sua professionalità al servizio del tessuto produttivo del territorio, lavorando a stretto contatto con le imprese e dedicandosi ai temi dell’innovazione, della digitalizzazione e della formazione. Un impegno proficuo testimoniato anche dalla partecipazione a diverse iniziative dedicate alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale applicata al mondo produttivo. Ai familiari, ai colleghi e a tutta la comunità di Confapi Terni va il nostro più sincero sentimento di vicinanza e cordoglio”.
Confindustria Umbria
Il presidente Giammarco Urbani, a nome di Confindustria Umbria, esprime profondo cordoglio per l’improvvisa e tragica scomparsa di Cesare Cesarini, direttore di Confapi Terni.
“Conoscevo Cesare da molti anni – ha ricordato Urbani – e ne ho sempre apprezzato le qualità umane, la competenza e la passione con cui si dedicava al mondo delle imprese. La sua scomparsa mi addolora profondamente e lascia un grande vuoto nella comunità economica e associativa umbra. Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutta Confapi va la nostra più sincera vicinanza”.
La Nuova Ternana 1925
Attraverso una nota, la società rossoverde “si unisce con profondo dolore al cordoglio per la tragica scomparsa di Cesare Cesarini, direttore di Confapi Terni, figura di riferimento costantemente impegnata a sostegno delle imprese e dello sviluppo economico del nostro territorio. Il club si stringe con affetto alla famiglia, ai suoi cari e a tutti i componenti dell’associazione di categoria Confapi, esprimendo le più sentite condoglianze”.
Gli altri interventi
Il pensiero di Alessandro Venturi della segreteria provinciale del Pd: “Cesare aveva un modo raro di stare al mondo: una sensibilità che non cercava riconoscimenti, ma che si manifestava nei gesti piccoli, nelle attenzioni silenziose, nella cura che metteva in ogni relazione. Aveva un talento altrettanto raro: costruire. Per lui il confronto era sempre un’occasione.
Sapeva trasformare le differenze in possibilità, in dialogo, in ponti — con una naturalezza che appartiene solo a chi crede davvero nel valore delle persone. Questa è una lezione che resta. Una lezione che serve a noi, e serve a una città che lui ha amato profondamente: una città che oggi perde una presenza capace di tenere insieme le persone con la sola forza della sua gentilezza.”
Il consigliere regionale Francesco Filipponi: “Apprendo con sgomento del tragico incidente lungo l’autostrada del Sole, in cui ha perso tragicamente la vita il Direttore di Confapi Umbria Cesare Cesarini. Una notizia che lascia infinita tristezza. È stato un onore ed un piacere collaborare con Cesare in questi anni. Abbiamo spaziato dalla cultura, all’impresa, allo sviluppo”.
Il coordinamento provinciale e comunale di Fratelli d’Italia, insieme al gruppo consiliare di Terni, esprimono profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Cesare Cesarini, un amico, nonché direttore di Confapi: “Con la tragica scomparsa di Cesare Cesarini – dichiarano il coordinatore provinciale Alberto Rini, il coordinatore comunale Maurizio Cecconelli e il capogruppo in consiglio comunale Roberto Pastura – il nostro territorio perde non solo un professionista di indiscusso valore, ma un uomo che ha saputo essere un pilastro e un costante punto di riferimento per il mondo delle piccole e medie imprese ternane. Il suo impegno instancabile, volto all’innovazione, alla crescita economica e al costante dialogo istituzionale, lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Una dedizione che ha sempre dimostrato verso il bene comune, lavorando con passione per accompagnare il tessuto produttivo locale nelle sfide del cambiamento”.
Il pensiero di Confartigianato: “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Cesare Cesarini. Una notizia che ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per il mondo imprenditoriale umbro e per tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali. In questo momento di immenso dolore, rivolgiamo alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità di Confapi Terni le nostre più sincere e sentite condoglianze. Un pensiero commosso e un ultimo saluto a Cesare”.
“La sezione della Lega di Terni esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Cesare Cesarini, scomparso tragicamente. Cesarini era un professionista stimato e conosciuto in tutta l’Umbria, da anni punto di riferimento per il mondo delle imprese. Nel suo ruolo di direttore di Confapi ha saputo distinguersi per competenza e concretezza, contribuendo alla crescita del tessuto produttivo ternano e umbro. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità ternana e umbra, che oggi piange la perdita di una persona conosciuta e stimata. Alla moglie Antonella, alla figlia Ginevra e a tutti i suoi familiari le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza in questo momento di profondo dolore”.
Il pensiero di Forza Italia: “La segreteria provinciale e comunale di Forza Italia Terni esprime profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Cesare Cesarini, Direttore di Confapi Umbria. Cesarini è stato un punto di riferimento per il tessuto produttivo del nostro territorio, un professionista serio e appassionato che ha dedicato il proprio impegno alla crescita e alla valorizzazione delle piccole e medie imprese umbre. Alla sua competenza univa doti umane non comuni: disponibilità, correttezza e un profondo senso di responsabilità verso la comunità che ha sempre saputo ascoltare e rappresentare. Il suo amore per l’Umbria e per Terni si è tradotto in un lavoro costante, silenzioso ma incisivo, a sostegno di imprenditori e famiglie, in un momento storico in cui il ruolo delle associazioni di categoria è più che mai decisivo per lo sviluppo economico locale. Forza Italia Terni si stringe con affetto e vicinanza alla famiglia di Cesare Cesarini, in questo momento di grande dolore, e a tutta Confapi Umbria, che perde una guida attenta e un uomo delle istituzioni economiche stimato e apprezzato da tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui”.
