Ben 350 lettini sono spariti di notte nel giugno di due anni fa dal circolo Onde Chiare di via Fenulli in città, rubati da mani ignote. Un anno dopo le sdraio sono magicamente riapparse, con tanto di logo Onde Chiare ancora in bella vista, in uno stabilimento balneare sulla sabbia di Capo Rodoni, un promontorio roccioso sul mare Adriatico a nord di Durazzo, in Albania.

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    Capo Rodoni (a sinistra) in Albania e i lettini (a destra) con ancora le scritte del Circolo di Reggio in cui sono stati rubati

    La scoperta dei lettini rubati da una signora reggiana in vacanza in Albania

    Ad accorgersene una signora reggiana che si trovava lì in vacanza e che ha inviato ai gestori della piscina una mail con allegate le foto per avvertirli del singolare ritrovamento, avendo letto al tempo la notizia del furto sulla stampa locale. Alberto Costoli ed Enrico Cavazzoni, gestori della struttura che da anni è sinonimo di benessere e movimento nella nostra provincia, non hanno perso tempo, hanno incaricato l’avvocato Gianluca Dallari, perché avviasse la procedura per riavere le attrezzature del valore di oltre 45 mila euro.

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    Il dettaglio delle sdraio e i gestori Alberto Costoli ed Enrico Cavazzoni

    Il dettaglio delle sdraio e i gestori Alberto Costoli ed Enrico Cavazzoni

    “Volevamo andare là di persona, ma poi abbiamo deciso di andare per vie legali”

    “Abbiamo anche pensato di andare là a riprenderli di persona – spiega Costoli – ma poi abbiamo deciso di seguire la via della legge. Il nostro legale ha trovato un avvocato anche in Albania, che ha dato il via alla causa. In teoria i nostri lettini avrebbero dovuto essere sequestrati e essere messi sottochiave dalle autorità albanesi. Invece un’altra nostra cliente, che per caso si è trovata a Durazzo in questi giorni, ci ha inviato un nuovo filmato, quello che poi abbiamo pubblicato sul nostro profilo Instagram, dove si vede perfettamente che sono ancora in spiaggia, in uso ai clienti del “bagno” albanese. Siamo molto arrabbiati”.

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    “Rubando i lettini in Italia, non è certo un bel biglietto da visita per i turisti”

    Da qui la decisione di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il fatto: “Abbiamo taggato le testate locali, mandato una mail alla redazione delle Iene, il programma di Italia uno, noto per le sue inchieste spinose. Ho anche voluto taggare Edi Rama, il primo Ministro dell’Albania, perché spesso rilascia dichiarazioni sullo sviluppo del loro turismo. Ecco, rubando i lettini in Italia, non è certo un bel biglietto da visita per i turisti e per la loro reputazione nazionale. Noi lavoriamo da anni con diversi fornitori albanesi e non abbiamo mai avuto problemi. Speriamo che il premier albanese si interessi del nostro caso, perché ormai non sappiamo più che strada seguire”.

    Il video è diventato virale

    Il post social (qui il video), nel frattempo, ha fatto boom di visualizzazioni, raggiungendo decine di condivisioni e diverse centinaia di ‘like’ diventando virale.

    “L’auspicio è che un po’ di rumore e pressione mediatica servano a smuovere le acque – conclude Costoli – pensate al disagio che ci ha provocato due anni fa questo furto avvenuto ad inizio stagione estiva”.

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