Tadej Pogačar ha lasciato l’ospedale di Barcellona, dove nei giorni scorsi è stato sottoposto all’intervento chirurgico per la frattura della clavicola sinistra rimediata nella caduta dell’ottava tappa della Vuelta a España 2026. Il campione sloveno può così iniziare una nuova fase del percorso di recupero, anche se il ritorno alle competizioni rimane ancora completamente da definire.
L’incidente aveva avuto conseguenze più ampie rispetto alla sola frattura della clavicola: Pogačar ha riportato anche una commozione cerebrale e una frattura stabile della settima vertebra cervicale. L’operazione alla spalla, eseguita dal chirurgo Xavier Mir, è andata a buon fine e ha permesso di stabilizzare l’osso attraverso l’inserimento di viti.
Pogačar torna a Montecarlo
Terminata la permanenza in ospedale, Pogačar farà ritorno a Montecarlo, dove potrà iniziare il programma di riabilitazione seguito dallo staff della UAE Team Emirates–XRG. La squadra non ha ancora indicato una data per il ritorno alle gare e, considerate le lesioni riportate, l’obiettivo principale resta quello di procedere senza forzare i tempi.
Il grande punto interrogativo riguarda naturalmente la parte conclusiva della stagione. Il calendario propone due appuntamenti particolarmente importanti per lo sloveno: i Mondiali di Montréal del 27 settembre e gli Europei di Ljubljana del 4 ottobre, la rassegna continentale organizzata proprio sulle strade di casa.
“Tornare in un mese non è realistico”
A gettare acqua sul fuoco delle ipotesi è stato Krištof Knap, medico della Nazionale slovena. Il ragionamento è piuttosto chiaro: con una frattura vertebrale e una commozione cerebrale da smaltire, pensare di rivedere Pogačar in gara già dopo un mese sarebbe estremamente complicato.
Il medico ha sottolineato soprattutto la necessità di completare il recupero senza accelerazioni, ricordando che Pogačar ha ancora molti anni di carriera davanti a sé. Una linea prudente che coincide con quanto affermato anche dalla UAE, che fin dall’incidente ha messo la salute del proprio capitano davanti a qualsiasi possibile obiettivo agonistico.
Domani il confronto con Alex Carera
Nel frattempo, secondo quanto riportato dai media sloveni, Pogačar dovrebbe incontrare venerdì il suo agente Alex Carera. Il confronto potrebbe servire a fare il punto sulla situazione e a valutare i prossimi passi, anche se per arrivare a una decisione definitiva sarà inevitabilmente necessario attendere l’evoluzione del recupero.
Al momento, quindi, Montréal rimane un obiettivo possibile ma tutt’altro che certo, mentre anche l’appuntamento europeo di Ljubljana è condizionato dai tempi effettivi della riabilitazione. La priorità è una sola: permettere a Pogačar di tornare completamente ristabilito, senza trasformare la fretta di rientrare in un nuovo problema per il prosieguo della sua carriera.

