di Teresa ScarcellaFIRENZE”Il silenzio dopo un litigio non è punizione. Non è abbandono. Addio a tutti”. È l’atto finale che Federico Vella scrive per lui e per la sua ex fidanzata, Lorena Isceri. Le ultime parole che il 36enne affida ai social, in una storia Instagram, prima di lanciarsi nel vuoto dal viadotto dell’autostrada A1, tra Croci di Calenzano e Barberino del Mugello. Quando le pubblica ha già ucciso Lorena. Sono le prime ricostruzioni della polizia a definire la linea temporale dell’omicidio-suicidio che si è consumato ieri pomeriggio sulla Panoramica, a mezz’ora di macchina da Firenze.
Una relazione sentimentale finita nel peggiore dei modi, come quelle che, sempre più spesso, riempiono le pagine dei giornali. Una storia vissuta tra le mura domestiche, spesso sole testimoni del lato più oscuro, e raccontata sui social, dove invece prevalgono sorrisi e momenti felici di coppia.
Se il profilo di lei resta in silenzio, dietro un soprannome e pochi, pochissimi amici (seguiva solo lui) e nessun post; è quello di Federico Vella, tra foto e video, a raccontare tanto e a fornire i contorni di quel rapporto. Piccoli pezzi di un puzzle più grande e intricato. È lì, in quegli ultimi post del ragazzo, in quelle parole regalate ad amici ed estranei, che sono raccontati gli ultimi attimi della coppia, sempre loro due da soli, i viaggi, i momenti della quotidianità, poi la battuta d’arresto, la crisi prima del tragico epilogo.
Stavano insieme da due anni Federico e Lorena. In una foto del primo gennaio scorso sono abbracciati sotto l’albero di Natale, si guardano negli occhi, mentre ai loro piedi ’galleggia’ un palloncino dorato con il numero 2. Lei, 45 anni, originaria di Squinzano, in provincia di Lecce, qui a Firenze lavorava come marketing manager di un’azienda farmaceutica specializzata in medicina veterinaria. Lui di anni ne aveva 36, fiorentino, era dipendente di un’azienda di autonoleggio. Chi li ha conosciuti descrive una coppia affiatata, che passava tanto tempo insieme e condivideva anche la passione per la palestra. Ma nell’ultimo periodo la stabilità aveva lasciato spazio ad alti e bassi sempre più frequenti, una montagna russa di emozioni che ha portato i due a lasciarsi e riprendersi in molte occasioni. A luglio stavano insieme. Sono anche partiti per una vacanza nelle isole della Grecia: Koufinisia, Naxos. Spiaggia, mare cristallino, borghi tipici. Niente lasciava presagire la tragedia.
Dopo un mese il cortocircuito. La crepa, la rottura. L’ossessione. E anche in questo caso è ancora lui a raccontarlo pubblicamente, con un video in cui raccoglie tutti i loro momenti più belli. “Certi incastri sono così perfetti che, anche se li separi, la forma dell’altro ti rimane addosso per sempre – scriveva il 12 agosto – A te che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo…”. Una rottura che non voleva accettare, il finale che non avrebbe voluto vedere. A tal punto da volerlo riscrivere lui per tutti e due. Senza possibilità di tornare indietro.
