di
    Roberta Merlin

    Secondo le prime ricostruzioni, Gabrielle Knopf Kisani è stata investita a Montagnana, nel Padovano, mentre stava attraversando sulle strisce. Il decesso dopo cinque giorni di agonia in ospedale

    Non ce l’ha fatta la turista australiana di 32 anni travolta, domenica scorsa, 31 agosto mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Circonvallazione, a Montagnana. Dopo cinque giorni trascorsi in condizioni gravissime all’ospedale di Padova, la giovane è morta nella serata di giovedì. 

    Gabrielle Knopf Kisani, infermiera del Pronto soccorso,  lavorava a Terrigal, cittadina di mare della Central Coast del New South Wales, a nord di Sydney. 
    Era arrivata nella città murata per partecipare il sabato al matrimonio di una coppia di amici. La 32enne aveva deciso di fermarsi a Montagnana anche la domenica per assistere all’Om de Mer, il triathlon goliardico che ogni anno richiama numerosi concorrenti e spettatori. Terminata la gara, nel tardo pomeriggio stava passeggiando insieme ad alcuni amici, quando, uscita dalle mura, la comitiva ha raggiunto via Circonvallazione, dove si è consumato l’incidente. Secondo la prima ricostruzione, la trentaduenne stava attraversando la carreggiata sulle strisce pedonali quando è stata investita da una Citroën guidata da un giovane cittadino marocchino. 



















































    I soccorsi

    L’automobilista, di 21 anni, si è fermato subito, ha prestato i primi soccorsi ed è rimasto sul posto fino all’arrivo dei sanitari e delle forze dell’ordine. Le condizioni della turista erano apparse disperate fin dai primi minuti. I soccorritori l’avevano stabilizzata e intubata sul posto, prima di trasferirla d’urgenza all’ospedale di Padova. Nelle ore successive erano arrivati alcuni segnali di miglioramento e si era diffusa la speranza che non fosse più in immediato pericolo di vita. La prognosi, tuttavia, era rimasta riservata e il quadro clinico continuava a essere estremamente serio. Giovedì sera, ogni speranza si è spenta. 

    La dinamica dell’incidente

    I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Piacenza d’Adige, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica e a chiarire perché il conducente non sia riuscito a evitare la giovane. Tra le ipotesi prese in considerazione, visionando anche le telecamere intorno alle mura che hanno ripreso l’investimento, c’è anche quella che l’automobilista possa essere stato momentaneamente abbagliato dal sole. L’automobilista è stato sottoposto all’alcoltest, risultato negativo: è stato comunque iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale dalla Procura di Padova.  Restano da verificare anche la velocità della Citroën e le condizioni di visibilità al momento dell’impatto. 

    Il cordoglio

    La notizia della morte della trentaduenne ha profondamente colpito la comunità di Montagnana: «Con il cuore pieno di tristezza, l’amministrazione si unisce al dolore per Chani Knopf la ragazza australiana che ha lasciato questa vita dopo essersi riempita gli occhi e l’anima della bellezza della nostra città – – il messaggio di cordoglio del Comune, guidato dal sindaco Giampaolo Lovato, sulla pagina Facebook della città – A lei, che ha portato fino a qui il suo sguardo curioso e la sua voglia di vivere, e a tutte le persone che le volevano e le vorranno per sempre bene, mandiamo un abbraccio forte e la nostra vicinanza più sincera. Montagnana resterà per sempre un pezzo del suo viaggio». Il sindaco ha fatto sapere di essersi messo a diposizione della famiglia, nel frattempo giunta a Padova.

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    4 settembre 2026 ( modifica il 4 settembre 2026 | 20:02)

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