Berlino (Germania), 4 settembre 2026 – Sono passati trentadue anni dall’ultima volta. L’avversaria era il Giappone, era il 1994 e l’Italia vinceva l’ultima partita a un Campionato mondiale. Le ragazze guidate da Andrea Capobianco mettono fine a questo digiuno nella serata berlinese: alla Schmeling Halle della capitale tedesca, l’Italbasket femminile batte la Cechia 63-54, portandosi a casa i primi due punti nel Gruppo D, composto anche da Stati Uniti e Cina. Si prende la scena, e chi se non lei, Cecilia Zandalasini, che chiude con 19 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Ben aiutata dalla giovane Matilde Villa, autrice di 14 punti, e da una superba difesa azzurra che ha forzato 18 palle perse ceche. Domenica sera la sfida con le statunitensi guidate dalla temibile Caitlin Clark.

    Primo tempo

    La Max-Schmeling-Halle di Berlino è gremita e si fa sentire. L’Italia, senza Laura Spreafico, infortunatasi nella parte finale della preparazione, inizia con le mani fredde (1/5 per Zandalasini). Di contro, la Cechia è più precisa al tiro, ma soffre a rimbalzo e concede qualche palla persa di troppo. Questo permette alle ragazze di Capobianco di rimanere a contatto: il primo quarto si chiude con la Repubblica Ceca avanti 17-14. Nel secondo parziale sale in cattedra Vorackova, vincitrice dell’Eurolega con Praga nel 2025: l’ala ceca segna sei punti in fila e sigla il massimo vantaggio sul +8 (26-18) al 15′. Nel frattempo non si scalda la mano delle Azzurre, con le percentuali dal campo che continuano a scendere pericolosamente. L’Italia toglie finalmente il tappo dal canestro: una tripla di Madera e due appoggi al vetro di Villa e “Zanda” firmano il parziale che costringe coach Ptackova al time-out sul 26-26 al 17′. Le Azzurre chiudono in crescendo il primo tempo: all’intervallo il punteggio vede ancora avanti la Cechia 32-31, ma con l’inerzia tutta dalla parte italiana.

    Secondo tempo

    Al rientro dagli spogliatoi, continua a regnare l’equilibrio a Berlino: l’Italia risponde sempre con una difesa aggressiva, forzando palle perse ceche e controbilanciando l’imprecisione al tiro nella metà campo offensiva. Il terzo parziale è un continuo cambio di leadership nel punteggio, confermando il grande equilibrio di questa prima sfida iridata. Nonostante un complicato 6/19 al tiro nel terzo quarto, la squadra di Capobianco chiude addirittura avanti, anche grazie all’ottimo lavoro difensivo: proprio prima della terza sirena, una tripla pazzesca di Villa – la prima della frazione per le Azzurre – regala all’Italia il massimo vantaggio sul 45-50. Si continua a segnare con il contagocce: il parziale nei primi cinque minuti della quarta frazione è un misero 2-2. I tanti errori al tiro e le troppe palle perse da una parte e dall’altra non permettono all’Italia di scappare, ma impediscono anche alla Cechia di tornare avanti. Al rientro dal timeout, un gioco da tre punti di Villa e un canestro di Zandalasini spingono l’Italia in doppia cifra di vantaggio: è 47-57 con meno di quattro minuti da giocare. La Cechia non molla: Pospisilova, la migliore in campo per la Cechia, mette pressione con una tripla, ma un canestro sul filo dei 24 secondi di una Zandalasini inarrestabile porta le Azzurre sul +11 (50-61) al 38′. Si tratta della spallata decisiva: il tiro in sospensione di Andre fissa il punteggio finale sul 54-63. 

    Il tabellino della partita

    Cechia – Italia 54-63

    Cechia: Zeithammerova, Pospisilova 21, Hanusova 5, Andelova 5, Stoupalova 2, Malikova, Vorackova 12, Joklova 7, Fucikova NE, Holesinska 2, Kalna NE, Koucka. All. Ptackova.

    Italia: Keys 2, Villa 14, Pasa 2, Verona 6, Zanadalasini 19, Pan 5, Cubaj 5, Madera 3, Santucci 1, Fassina NE, Andre 6, Blasigh. All. Capobianco.

    Note: parziali 17-14, 32-31, 45-50. Tiri da due: Cechia 14/30 (47%), Italia 20/39 (51%). Tiri da tre: 5/20 (25%), 5/24 (21%). Tiri liberi: 11/18 (61%), 8/12 (67%). Rimbalzi: 32, 42.

    Share.
    Leave A Reply