Le Azzurre di Andrea Capobianco conquistano una vittoria preziosa nella prima partita del Gruppo D della FIBA Women’s Basketball World Cup 2026. Decisivi la rimonta nel secondo quarto e lo strappo del terzo, prima di una gestione attenta nel finale.
L’Italia torna al Mondiale e lo fa con una vittoria
L’Italia del basket femminile non poteva chiedere un ritorno al Mondiale migliore. Dopo 32 anni di attesa, la Nazionale femminile torna a disputare una Coppa del Mondo e lo fa con una vittoria, superando la Repubblica Ceca con il punteggio di 63-54 nella prima gara del Gruppo D.
Una partita affrontata dalle Azzurre con carattere e determinazione, contro un’avversaria che ha messo subito alla prova la squadra di Andrea Capobianco.
Nell’altro incontro del girone, gli Stati Uniti hanno battuto la Cina 94-61, conquistando anche loro i primi due punti del torneo.
La Cechia parte meglio, l’Italia reagisce
L’avvio di partita è complicato per l’Italia, che nel primo quarto fatica a trovare continuità offensiva e concede qualcosa di troppo alle avversarie. La Repubblica Ceca riesce così a chiudere i primi dieci minuti con tre punti di vantaggio.
Le Azzurre, però, non si disuniscono. Nel secondo quarto la squadra di Capobianco aumenta l’intensità, soprattutto nella propria metà campo, e riesce progressivamente a ricucire lo svantaggio.
La rimonta restituisce fiducia all’Italia, che arriva all’intervallo nuovamente dentro la partita e pronta ad affrontare una seconda metà di gara decisiva.
Nel terzo quarto arriva lo strappo azzurro
Il momento della svolta arriva nel terzo quarto. L’Italia alza ulteriormente il livello della propria pallacanestro, trova maggiore precisione in attacco e soprattutto riesce a difendere con grande intensità.
Le Azzurre costruiscono così un importante parziale di +6 nel terzo periodo, riuscendo a prendere il controllo della partita e a presentarsi agli ultimi dieci minuti con un margine prezioso.
Una reazione da grande squadra, soprattutto considerando le difficoltà incontrate nella prima parte del match.
Zandalasini e Villa trascinano l’Italia nel finale
Nell’ultimo quarto si segna pochissimo e la partita diventa soprattutto una battaglia sul piano difensivo. L’Italia riesce però a mantenere la lucidità nei momenti decisivi e trova i canestri necessari per respingere il tentativo di rimonta della Cechia.
A trascinare le Azzurre ci pensa Cecilia Zandalasini, top scorer dell’Italia, protagonista di una prestazione di grande personalità.
Accanto a lei si mette in evidenza Matilde Villa, autrice di alcuni canestri spettacolari e soprattutto importanti nei momenti più delicati della partita. La giovane azzurra dimostra ancora una volta di avere personalità e talento per giocare partite di questo livello.
L’Italia riesce così a gestire il finale e a conquistare una vittoria pesantissima all’esordio mondiale.
32 anni dopo, l’Italia torna tra le grandi
Il successo contro la Repubblica Ceca assume un significato particolare perché arriva nel giorno del ritorno della Nazionale femminile sul palcoscenico mondiale dopo 32 anni.
Un’attesa lunghissima che le Azzurre hanno interrotto nel migliore dei modi: con una prestazione di carattere, una rimonta costruita quarto dopo quarto e una gestione del finale che ha dimostrato la maturità della squadra.
L’Italia manda così un messaggio chiaro al Mondiale 2026: le Azzurre sono tornate e vogliono giocarsi fino in fondo il proprio posto tra le grandi della pallacanestro mondiale.
Azzurre che tornano in campo domenica 6 settembre per sfidare le campionesse americane.
