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11.772 giorni dall’ultima volta. 32 anni dall’ultima apparizione ad un mondiale. Quando queste ragazze nemmeno erano nate e stasera regalano la prima gioia. L’Italia batte la Cechia 63-54 e avvicina la possibilità di accedere almeno agli spareggi della seconda fase. Ora tutto può accadere, ma stasera “il cielo è ancora azzurro sopra Berlino”.
Partita dal doppio volto: ceche avanti fino al 26-18, poi la difesa, i canestri di Madera, Zandalasini, 19 punti e mvp della partita, e Villa, 14 punti, rimandano l’Italia avanti. Il secondo tempo da 32-22 è decisivo. “Negli spogliatoi, tra il primo e secondo tempo ci siamo detti di difendere meglio, chidere meglio a rimbalzo, loro avevano troppe seconde possibilità, ma ci siamo sciolte ed è andata – dice Matilde Villa in zona mista a fine partita -. Madera ha avuto un grande impatto con la sua tripla e con alcune difese importanti, ma è importante l’aopporto di tutte. Cubaj, Zanda, tutte hanno dato qualcosa stasera. Un bel risultato, una vittoria davvero storica. Io non vedevo l’ora di giocare e tornare in campo dopo l’infortunio, sento la fiducia intorno a me”.
LA PARTITA
Quintetto azzurro con Verona, Zandalasini, Keys, Cubaj e Matilde Villa. Proprio lei, tornata in nazionale dopo un anno di stop per l’infortunio ai legamenti, segna il primo canestro italiano in questi mondiali. L’avvio però è della Cechia, 9-5, poi 12-8. Al decimo è 17-14. La Cechia, nonostante le assenze di Cechova e Reisingerova rimaste a casa per infortunio, è più reattiva: Vorackova regala il 26-18 al 15esimo. L’Italia rientra con la difesa e con le buone iniziative di Madera, Zandalasini mette i liberi del 28-30, primo vantaggio azzurro della partita. Al riposo lungo è 32-31.
Al rientro la partita resta tesa e complicata, Zandalasini per due volte riporta le azzurre avanti, ma Pospisilova è ispirata:41-40 al 27esimo. Cubaj e una tripla di Villa allo scadere del terzo periodo danno il massimo vantaggio Italia sul 45-50. Ancora Villa per il 45-52. Zandalasini e Andrè danno l’allungo decisivo, 50-61. Le ceche non rientrano, finisce 54-63.
E’ festa grande in campo e sugli spalti dove erano presenti centinaia di italiani, molti dei quali trasferiti in Germania da anni.
Nell’altra partita del girone, gli Stati Uniti hanno subito messo in chiaro le cose battendo la Cina 94-61. Caitlin Clark ha chiuso con 14 punti e 11 assist. A fine partita la stella del basket statunitense parla dell’Italia. “Abbiamo avuto modo di affrontarle a Porto Rico quando ero nella squadra per le qualificazioni ai Mondiali, quindi c’è già un po’ di conoscenza reciproca. L’Italia è una squadra molto talentuosa: quando giocano contro di noi, tutte saranno motivate a dare il meglio – dice -. Zandalasini sta vivendo un anno incredibile in WNba. Coach Nat [Natalie Nakase, capo allenatore delle Golden State Valkyries, ndr], che fa parte del nostro staff, ha avuto la possibilità di allenarla e di tirare fuori il meglio da lei. È una giocatrice straordinaria: sembra che a ogni partita continui a migliorare sempre di più. Sa allargare il campo, può segnare da molti punti del campo, ha un’ottima fisicità ed è atletica”.
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