L’ultimo trittico di gare del Mondiale Motocross 2026 parte con il MXGP della Turchia ad Afyonkarahisar. Una trasferta indigesta a molti che lascia la MX2 con 15 piloti, la MXGP con 17 partenti e noi con una domanda: ha davvero senso correre qui?!
A non lamentarsi, comunque, saranno probabilmente Jeffrey Herlings e Guillem Farres che, complice magari le similitudini tra la tabella sulle loro moto e la bandiera turca, segnano i migliori tempi nelle Time Practice di MXGP e MX2.
MXGP 2026, risultati e video highlights delle Qualifying Race del MXGP di Turchia ad AfyonkarahisarMX2
La prima partenza del MXGP di Turchia è una sfida tra moto austriache: Sacha Coenen conquista l’holeshot portandosi dietro Liam Everts e Simon Längenfelder. Ad inserirsi nella parata di Mattighofen è immediatamente Guillem Farres che, nel rettilineo opposto a quello dei box, passa Everts e Längenfelder. Lo spagnolo è talmente tanto imbizzarrito nel primo giro che, di slancio, ha la meglio pure su Coenen.
Le prime posizioni si consolidano con il passare dei minuti e i sorpassi sono tutti al di fuori della top cinque: Scott Smulders supera Noel Zanocz; Maxime Grau mette la sua Honda davanti alla Yamaha di Karlis Reisulis.
La passeggiata del sabato porta 10 punti in dote a Farres che vince la gara di qualifica di Afyonkarahisar. Le posizioni alle spalle dello spagnolo, come detto, rimangono quelle della partenza: Coenen chiude secondo davanti a Everts, Längenfelder e Camden Mc Lellan. Piazzamento in zona punti punti per Janis Reisulis, Grau, Karlis Reisulis, Julius Mikula e Smulders.
MXGP
L’affinità nella reazione al cancelletto di partenza tra Tom Vialle e la Honda è qualcosa di straordinario. Il francese conquista l’holeshot nella gara di qualifica davanti a Tim Gajser e Romain Febvre. Il primo tratto di pista galvanizza i possessori della tabella rossa: come Farres, anche Jeffrey Herlings dà spettacolo nelle prime curve salendo al secondo posto con i sorpassi su Febvre e Gajser.
Alle spalle dei primi quattro c’è un’altra Honda: quella di Ruben Fernandez. Lo spagnolo, però, vanifica la sua gara con un pesante cappottone in avanti che lo costringe al ritiro. Con negli occhi anche la caduta di Fernandez, la battaglia tra Herlings e Vialle non deve essere stata vissuta alla grande nel box del Team Honda HRC. Per fortuna tutto va liscio con l’olandese che si prende la prima posizione.
È l’attacco decisivo: Herlings vince la Qualifying Race davanti a Vialle, Gajser e Febvre. Andrea Adamo raccoglie in eredità la quinta posizione lasciata da Fernandez. Jan Pancar, Calvin Vlaanderen, Jeremy Seewer, Pauls Jonass ed Alberto Forato completano la top dieci, al sabato anche detta zona punti.
MXGP 2026, i risultati delle gare del MXGP di Turchia ad Afyonkarahisar
Parata rossa al via di Gara 1: Herlings conquista l’holeshot davanti a Vialle che viene però infilato da Gajser.
Alle spalle della top cinque la lotta è subito molto accessa: Jonass passa Forato; Seewer ha la meglio su Vlaanderen. L’altra battaglia è quella tra connazionali: Febvre passa Vialle e si prende un posto sul podio.
A non cambiare sono le prime due posizioni: Herlings vince Gara 1 davanti a Gajser e conquista matematicamente il sesto titolo iridato della sua carriera. Febvre si prende l’ultimo posto sul podio davanti a Vialle e Adamo. Jonass, Forato, Seewer, Vlaanderen e Kevin Horgmo chiudono la top dieci. Quindicesima posizione per Andrea Bonacorsi.

La tabella oro non appesantisce la moto di Herlings: l’olandese firma l’holeshot in Gara 2 davanti a Vialle e Gajser. Ad accendere la manche nei primi giri è la rimonta di Febvre che, scattato settimo, passa Seewer ed Adamo per tornare tra le prime cinque posizioni.
Il tradizionale errore di Gajser nel corso del week-end è servito pure in Turchia: lo sloveno finisce fuori pista e scende alle spalle delle Kawasaki di Jonass e Febvre. I piloti in verde, tra l’altro, invertono le loro posizioni con il francese che passa il lettone. Jonass, inoltre, torna pure alle spalle di Gajser.
Nel finale della manche succede qualcosa di anomalo per gli ultimi Gran Premi: Vialle va all’attacco di Herlings. “The Bullet” tiene però a bada il suo compagno di squadra e vince Gara 2 sostanzialmente in volata su Vialle. Febvre completa il podio e precede Gajser e Jonass. La top dieci è chiusa da Adamo, Pancar, Horgmo, Fernandez e Vlaanderen. Quindicesima posizione per Adamo mentre non ha preso il via Bonacorsi.

Il record di vittorie di Jeffrey Herlings continua ad aggiungere pezzi. Un’altra doppietta regala all’olandese pure la vittoria del MXGP di Turchia.
Tre piloti a pari punti alle spalle del neo Campione del Mondo. Sul podio salgono Tom Vialle (4-2) e Romain Febvre (3-3) mentre rimane escluso Tim Gajser (2-4). Due solide manche portano al quinto posto Pauls Jonass (6-5) che beffa Andrea Adamo (5-6).

La corsa al titolo MXGP 2026 è chiusa: Jeffrey Herlings (855 punti) è il nuovo Campione del Mondo. Rimane aparte la lotta per la medaglia d’argento: Romain Febvre (699 punti) ha 40 lunghezze di margine su Tim Gajser (659 punti).
Rischia di uscire dalla top cinque Lucas Coenen (566 punti) avvicinato sia da Andrea Adamo (559 punti) che da Tom Vialle (545 punti).
MX2 2026, i risultati delle gare del MXGP di Turchia ad Afyonkarahisar
Doveva essere sfida KTM-Triumph al via e così è stato. Längenfelder conquista l’holeshot in Gara 1 ma alla seconda curva Farres si inventa una traiettoria incredibile che lo porta davanti sia a Everts che al tedesco. Partenza complicata per Coenen che tocca il cancelletto prima che cada e alla prima curva gira quindicesimo… che in Turchia vuol dire ultimo!
La rimonta del belga è furibonda: a metà del secondo giro Coenen è sesto. La foga gioca però un brutto scherzo al classe 2026 che si sbilancia in avanti all’atterraggio di un salto e picchia a terra la parte destra del corpo. Una caduta che significa una cosa: ritiro! A far tornare il sorriso alla KTM è Längenfelder che passa Farres e si riprende la vetta della corsa.
La contrapposizione tra situazioni negative e situazioni positive colpisce anche Triumph: Mc Lellan approfitta di un’indecisione di Everts e prende un posto sul podio.
Podio che la bandiera a scacchi cementifica: Längenfelder primo, Farres secondo e Mc Lellan terzo. Everts è quarto mentre Mikula respinge gli attacchi di Janis Reisulis per l’ultimo posto della top cinque. Grau, Kay Karssemakers, Karlis Reisulis e Zanocz completano la top dieci. Dodicesima e quattordicesima posizione per gli italiani Andrea Rossi e Tommaso Lodi.

La botta di Gara 1 non sembra aver lasciato conseguenze su Coenen: il belga parte davanti a tutti in Gara 2 mentre Everts e Längenfelder si mettono al suo inseguimento.
I primi giri sono sempre il terreno di Farres: lo spagnolo passa Längenfelder, Everts e Coenen in due giri e passa in testa alla corsa. Il sorpasso di Farres spegne l’entusiasmo del belga che inizia a soffrire i dolori della caduta di Gara 1 e si ritira.
Presa la prima posizione Farres scappa via ma alle sue spalle è lotta. Längenfelder va all’attacco di Everts che si difende egregiamente. Il tedesco, forse innervosito, commette un errore e fa spegnere la sua KTM perdendo di fatto la possibilità di lottare.
In generale, lottare è fuori dalle idee di ogni pilota. Farres vince Gara 2 davanti a Everts e Längenfelder. Mc Lellan chiude, davanti a Karssemakers, la top cinque. Gli ultimi posti della top dieci vanno a Grau, Karlis Reisulis, Mikula, Zanocz e Smulders. Undicesimo al traguardo Rossi, tredicesimo Lodi.

Il ritorno delle piste con terreno duro coincide con un altro ritorno: Guillem Farres (2-1) torna a salire sul gradino più alto del podio. Ai lati del pilota della Triumph si piazzano Simon Längenfelder (1-3) e Liam Everts (4-2).
Rimane giù dal podio l’altra Triumph di Camden Mc Lellan (3-4) mentre ottiene la prima top cinque della stagione Kay Karssemakers (8-5).

La MX2 parla sempre più inglese: Guillem Farres (806 punti) allunga prepotentemente in vetta alla classifica mentre Camden Mc Lellan (756 punti) diventa il primo inseguitore dello spagnolo. Scende infatti al terzo posto Sacha Coenen (746 punti).
Si avvicina ad un posto sul podio Simon Längenfelder (726 punti) mentre è sempre solitario al quinto posto Liam Everts (696 punti).
Video highlights delle manche di MXGP e MX2 del GP di Turchia 2026 ad Afyonkarahisar
La distanza dall’Europa aumenterà per il prossimo GP. Nel week-end del 12-13 settembre, in occasione del Round 18 della stagione 2026, i piloti saranno in gara nel MXGP di Cina a Shanghai.
