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    Russia e Corea del Nord inaugurano il primo ponte stradale lungo il confine. Un’ulteriore dimostrazione di quanto i rapporti tra i due Paesi si siano intensificati dall’inizio della guerra in Ucraina.

    Il ponte, che prende il nome dall’ufficiale sovietico Yakov Novichenko (a cui viene attribuito il merito di aver salvato il fondatore della Corea del Nord, Kim Il-sung, da un attentato ordito da un gruppo filo-sudcoreano), attreversa per un chilometro il fiume Tumen tra Khasan (nell’estremo oriente russo) e Tumangang (in Corea del Nord) passando per una zona remota e scarsamente popolata, situata a poche miglia dalla costa.


    APPROFONDIMENTI

    Il primo ministro russo Mikhail Mishustin, intervenuto durante la cerimonia di inaugurazione del ponte, ha affermato che il progetto stimolerà lo sviluppo di entrambi i Paesi, generando al contempo nuovi posti di lavoro. «Sono convinto che l’espansione delle infrastrutture di trasporto transfrontaliere darà un forte impulso all’ulteriore sviluppo della cooperazione commerciale, economica, scientifica, tecnologica e culturale», ha dichiarato Mishustin in collegamento video.

    Le preoccupazioni ucraine

    La Russia e la Corea del Nord sono già collegate da un ponte ferroviario sul fiume Tumen e da voli operanti da Vladivostok e Pyongyang. Tuttavia, secondo le organizzazioni ucraine per i diritti umani, quest’ultimo ponte potrebbe fungere da corridoio militare tra i due Paesi. Tra queste, Truth Hounds crede che il ponte possa essere utilizzato in futuro per il trasferimento di truppe nordcoreane, brigate di costruzione e ufficiali militari in Russia, riducendo così il rischio di individuazione della tecnologia e delle risorse russe verso la Corea del Nord.

    I rapporti tra Mosca e Pyongyang

    Negli ultimi anni i rapporti tra Russia e Corea del Nord hanno registrato un significativo consolidamento. Dall’inizio della guerra in Ucraina nel 2022 la Corea del Nord ha inviato migliaia di soldati, in particolare nella regione russa di Kursk, dove nel 2024 ha aiutato Mosca a respingere un’incursione. La Russia ha ricambiato il favore fornendo alla Corea del Nord missili di difesa aerea, droni e tecnologia per satelliti spia.

    In seguito all’apertura al turismo, la Corea del Nord è diventata la nuova località di villeggiatura dei russi, con migliaia di cittadini che ogni anno visitano le località balneari e le piste da sci recentemente riaperte nel Paese.


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