Italia e Grecia hanno firmato oggi a Roma l’accordo di attuazione relativo al trasferimento, attraverso Fincantieri, alla Marina ellenica di due fregate Fremm, la Carlo Bergamini e Virginio Fasan, attualmente in servizio presso la flotta della Marina Militare. Le due navi da guerra sono state costruite nei cantieri Fincantieri di Riva Trigoso.
La firma è avvenuta alla presenza del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, del ministro della Difesa greco Nikos Dendias e di varo ammiragli delle due marine militari. L’Accordo di attuazione dà seguito al Memorandum of Cooperation e alla Declaration of Intent sottoscritti nel settembre 2025 e consolida ulteriormente i rapporti tra Italia e Grecia. L’operazione rappresenta per il Gruppo un apripista per ulteriori future opportunità e nuove strategie di collaborazione.
Il ruolo di Fincantieri per la navi da guerra
Nel quadro dell’intesa, Fincantieri rivestirà un ruolo di primo piano sia nel percorso di trasferimento sia nelle attività di supporto lungo l’intero ciclo di vita delle due unità, oltre che nel rafforzamento della collaborazione industriale con la Grecia. L’accordo definisce i principali aspetti relativi al trasferimento delle due unità, alle attività di supporto iniziale e successivo. Necessarie a garantirne la disponibilità operativa e al coinvolgimento dell’industria greca nelle attività di manutenzione e nell’adeguamento delle navi a nuovi sistemi.
Le due unità, progettate e costruite da Fincantieri per la Marina Militare, rappresentano una delle espressioni più avanzate delle capacità tecnologiche e industriali del Gruppo, validando un modello che coniuga innovazione, supporto operativo e cooperazione internazionale di lungo periodo, così come il valore della piattaforma Fremm in termini di adattabilità, flessibilità e continuità nelle attività navali.
foto opportunity dell’accordo
