Centosettanta miglia, nessuna sosta e l’Adriatico da attraversare. Da venerdì a domenica Rimini ospita la tredicesima edizione della Rigasa, la celebre regata d’altura organizzata dal Circolo Velico di Rimini, su delega della Federazione Italiana Vela e in collaborazione con il Marina di Rimini. Quest’anno la sfida – valida come tappa del Campionato Italiano Offshore 2026 – prevede un percorso no-stop di 170 miglia: dopo la partenza da Rimini, la prima traversata condurrà le imbarcazioni verso la Croazia, dove gli equipaggi dovranno raggiungere e traguardare i due punti di virata naturali della Gagliola e dell’isola di Sansego (che danno il nome alla competizione) per poi rientrare a Rimini.
La tre giorni si aprirà ufficialmente venerdì con il Rigasa Breakfast e il briefing con gli equipaggi. Il via è fissato alle 15 dal porto canale di Rimini, mentre l’arrivo è atteso per domenica intorno alle 17, seguito dalla premiazione (dalle 18.30) nella sede del Circolo. La regata è aperta alle categorie Orc, sia in equipaggio sia in doppio. Al momento sono già 20 le imbarcazioni iscritte, provenienti dall’Emilia-Romagna e da altre regioni italiane, a conferma di un’identità sportiva consolidata nel tempo che continua a richiamare regatanti da tutto l’Adriatico. Nel frattempo rimane imbattuto il record di 23 ore e 16 minuti stabilito nell’edizione 2020 dal Solaris 36 OD del Sailing Team Marione: un primato che le barche iscritte proveranno a battere lungo il percorso.
Ma la festa inizierà già giovedì sera con il Rigasa Party nella sede del Circolo, dedicato a storie e protagonisti della vela. Sul palco si racconterà la ‘Passione pura per l’altura’ attraverso le testimonianze di due veliste d’eccezione: Cecilia Zorzi, navigatrice solitaria e campionessa mondiale e la giovane velista Matilde Raddi. Un confronto per ricordare che la passione deve sempre essere affiancata da esperienza e preparazione. A sottolineare il valore della manifestazione è Anna Montini, assessora all’Ambiente del Comune di Rimini: “La regata è un’attività con una forte capacità d’attrazione verso le giovani generazioni, che sempre più dobbiamo coinvolgere in discipline sportive: questa in particolare è in grado di valorizzare il mare nella sua interezza, oltre la dimensione della spiaggia”.
Spazio anche alle emozioni vissute a bordo con Il Rigasista, il contest che trasforma la regata in un diario collettivo. I regatanti racconteranno la sfida direttamente dal mare condividendo foto e video dell’esperienza sui canali social del Circolo: i contenuti più apprezzati dal pubblico conquisteranno il titolo e vinceranno un premio firmato Stileclettico. Come ogni anno sarà possibile seguire la gara in tempo reale grazie al tracking online sul sito del Circolo Velico.
