TRIESTE – Due fregate FREMM della Marina Militare italiana, la Carlo Bergamini e la Virginio Fasan, saranno trasferite alla Marina ellenica attraverso Fincantieri, nell’ambito dell’Accordo di attuazione firmato oggi a Roma da Italia e Grecia.

    L’intesa, anticipata su queste pagine a fine agosto, è stata sottoscritta dalla Direzione Generale per gli Armamenti e gli Investimenti della Difesa (GDAEE) del Ministero della Difesa Nazionale greco e dalla corrispondente Direzione Generale per gli Armamenti italiana, alla presenza del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, del ministro della Difesa greco Nikos Dendias e dei capi delle rispettive Marine, gli ammiragli di squadra Giuseppe Berutti Bergotto e Dimitrios-Eleftherios Kataras. Per Fincantieri erano presenti l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero e il direttore generale della Divisione Navi Militari Eugenio Santagata.

    L’Accordo di attuazione dà seguito al Memorandum of Cooperation e alla Declaration of Intent sottoscritti nel settembre 2025 e consolida ulteriormente i rapporti tra Italia e Grecia nel settore navale e della difesa. Per Fincantieri, l’operazione rappresenta anche un possibile apripista per ulteriori opportunità industriali e nuove strategie di collaborazione con il sistema produttivo greco. Il gruppo italiano avrà un ruolo centrale sia nel percorso di trasferimento delle due fregate sia nelle attività di supporto lungo il loro ciclo di vita. L’intesa comprende gli interventi necessari a garantirne la disponibilità operativa, il supporto iniziale e successivo e il coinvolgimento dell’industria greca nelle attività di manutenzione e nell’adeguamento delle unità a nuovi sistemi.

    Carlo Bergamini e Virginio Fasan sono state progettate e costruite da Fincantieri per la Marina Militare e rappresentano una delle principali espressioni delle capacità tecnologiche e industriali del gruppo nel comparto delle navi militari. Il loro ingresso nella Marina ellenica rafforza inoltre la prospettiva di cooperazione tra le marine e le industrie dei Paesi che adottano la piattaforma FREMM, valorizzandone adattabilità, flessibilità e continuità nelle attività navali.

    «L’avanzamento del percorso di trasferimento apre inoltre nuove opportunità di sinergie industriali tra Fincantieri e il sistema industriale greco, con ricadute nelle attività lungo la filiera – ha dichiarato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri – l’ingresso delle FREMM nella Marina ellenica costituisce inoltre un primo passo verso una più ampia integrazione di competenze, tecnologie e capacità industriali tra i Paesi che adottano la piattaforma, con condivisione di conoscenza e sviluppo di ulteriori evoluzioni tecnologiche».

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