La Direzione Generale greca per gli Armamenti e gli Investimenti della Difesa (GDAEE) e la Direzione Nazionale degli Armamenti (DNA) italiana hanno firmato oggi a Roma l’accordo di attuazione relativo al trasferimento alla Marina Ellenica, tramite Fincantieri, di 2 fregate tipo FREMM già in servizio con la Marina Militare, ovvero la BERGAMINI (FREMM GP) e la FASAN (FREMM ASW), che saranno sostituite in seno alla MM da altrettante FREMM EVO.
L’accordo dà seguito al Memorandum of Cooperation e alla Declaration of Intent sottoscritti nel settembre 2025 in occasione del Salone SEAFUTURE, a La Spezia.
Nel quadro dell’intesa, Fincantieri rivestirà un ruolo di primo piano sia nel passaggio delle 2 unità sotto bandiera ellenica sia nel supporto lungo l’intero ciclo di vita, contribuendo al tempo stesso al rafforzamento della collaborazione industriale con la Grecia. L’accordo definisce infatti i principali aspetti relativi al trasferimento delle unità, al supporto necessario a garantirne la disponibilità operativa e al coinvolgimento dell’industria greca nella manutenzione e nell’integrazione di nuovi sistemi di bordo.
Secondo quanto riportato dall’ANSA, il valore dell’operazione per Fincantieri si aggira attorno ai 2-3 miliardi di euro, cifra che comprende il supporto logistico e di ciclo vita per le unità della Marina Greca e la realizzazione delle 2 FREMM EVO sostitutive. In aggiunta, bisogna teenre in considerazione che questa operazione potrebbe fare da apripista ad ulteriori cooperazioni, specie in campo subacqueo e per la fornitura di ulteriori unità di superficie.
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