Dopo l’ottimo finale della scorsa stagione, la Roma di Gasperini si è guadagnata l’accesso in Champions League. Ora giunge il momento di fare sul serio e tornare a giocarsi le proprie carte nella più importante competizione calcistica europea per club. Il debutto dei giallorossi è fissato per giovedì 10 settembre, a Istanbul, alle ore 18.45. 

     I tifosi tornano finalmente a sostenere la propria squadra nell’Europa che conta, a 7 anni di distanza dall’ultima partecipazione che è rimasta nei cuori giallorossi soprattutto per la clamorosa rimonta al Barcellona, battuta 3-0 all’Olimpico. 

    Naturalmente, però, tutti sanno bene quanto ostica possa essere una trasferta su un campo come quello dei turchi, insidioso per ogni compagine che si presenti a sfidare i padroni di casa. Il rendimento europeo casalingo del Fenerbahce è impressionante, avendo perso appena 5 delle ultime 32 partite UEFA disputate a Istanbul.

    Alla ricerca di un trionfo che consolidi l’ottimo inizio stagionale

     L’inizio dei giallorossi è stato esaltante, in questa edizione della Serie A. La Roma ha vinto le prime tre partite di campionato soffrendo contro l’Atalanta ma dominando nelle prime due uscite ad Agosto, realizzando 4 gol a match e subendone zero. Ciò la colloca in prima posizione in classifica, a pari merito con la grande favorita, l’Inter, e una sorprendente Lazio. I giallorossi, però, hanno una differenza reti migliore proprio per via delle due goleade messe in fila all’inizio della stagione contro Fiorentina e Lecce, grazie a un Malen sempre più decisivo.

    L’entusiasmo è tanto ma la Champions, naturalmente, è una competizione di difficoltà superiore. In Italia, la Roma sembra pronta a vestire sempre più i panni di vera anti-Inter, date le difficoltà evidenziate dal Napoli, ma la situazione in Europa è differente. Nonostante le ottime prestazioni della Roma, i principali bookmakers vedono i giallorossi molto distanti da realtà più blasonate, come PSG e Real Madrid, le due principali favorite: basta controllare le quote sulla vincente della Champions League per rendersi conto del divario che separa i giallorossi dalle squadre top in Europa, quelle che si contenderanno la coppa dalle grandi orecchie.

     Gasperini ha creato un bell’ambiente e a suo dire la squadra crede molto nel progetto e nelle sue possibilità. La mentalità vista in Serie A è quella delle grandi formazioni, ma ora occorre dimostrare di avere la stessa forza e la stessa determinazione anche in Europa. Per riuscirci, il maestro di calcio si affiderà all’intoccabile Svilar tra i pali, protetto da Mancini, Ndicka ed Hermoso. A centrocampo ci saranno Molina, Koné, Cristante e Wesley mentre davanti tocca a Dybala e Soulé alle spalle di Malen, sicuramente il giocatore più atteso. 

    Sarà il primo confronto in assoluto tra Fenerbahce e Roma. I turchi hanno perso cinque delle sei partite di Champions League contro squadre italiane, ma nessuna italiana è riuscita a vincere in trasferta contro una formazione turca nella competizione dal novembre 2005. L’ultima a riuscirci era stata il Milan, con un netto 4-0 proprio sul campo del Fenerbahce. I numeri danno un’idea della difficoltà della partita che attende Dybala e compagni.

    Come si schiereranno i turchi

     Il Fener risponderà con il suo migliore 11, per onorare al massimo la competizione e difendere a dovere il proprio terreno di gioco. I turchi schiereranno in porta Ederson e davanti a lui una linea a 4 con Semedo, Skriniar, Aké e Archie Brown. In mediana ci saranno Kanté e Yüksek, mentre Asensio, Aktürkoğlu e Greenwood dovrebbero agire alle spalle dell’ex Lukaku. Gasperini ritroverà quindi da avversario proprio l’inglese che tanto aveva inseguito in estate, ma che la dirigenza della Roma non era riuscita a portare nella capitale.

    Restano invece fuori Oosterwolde, alle prese con un infortunio al tendine d’Achille, Soyuncu e Yandas, fuori rosa. A questi si aggiunge Guendouzi, squalificato dopo i disordini al termine della partita con il Lione.

    Il debutto della Roma in Champions League non sarà una partita semplice, considerando anche che l’allenatore del Fenerbahce si gioca la panchina contro i giallorossi, dato l’avvio poco convincente in campionato della squadra turca. La Roma non ha l’obbligo di vincere, ma conquistare 3 punti in una trasferta così delicata potrebbe indirizzare la competizione sui binari giusti, visto anche gli impegni molto più ostici contro PSG e Real. Ricordiamo che nella fase a gironi, le prime 8 in classifica hanno il lusso di saltare la fase dei sedicesimi. Giocare due partite in meno in un calendario tanto fitto è piuttosto importante per preservare energie preziose nella seconda parte di stagione.

    Navigazione articolo

    Share.
    Leave A Reply