Grazie per aver seguito con noi la diretta di Italia-Turchia (2-3), finale degli Europei femminili 2026. Per le Azzurre una medaglia d’argento che ha un peso molto, molto importante nel quadriennio che le porterà ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Dal 10 settembre ci ritroveremo invece per gli Europei maschili: si comincia con Italia-Svezia nella splendida cornice di Piazza Plebiscito a Napoli.5° set, 10-15: Egonu sbaglia, Turchia campionessa d’Europa!

    Back-to-back storico della nazionale turca, con un coach italiano in panchina. La Nazionale si prende invece un argento scintillante, ma i rimpianti comunque sono evidenti: avanti 12-6 nel 2° set, quello è stato un punto di svolta abbastanza importante. 28 punti di Egonu, 28 anche per una Vargas a tratti dominante (nel tie-break dai 9 metri).

    5° set, 8-12: E. Sahin sta dominando il tie-break

    La palleggiatrice turca è decisiva con una battuta che manda in crisi totale la ricezione italiana (specie di Sylla). Italia che adesso può soltanto sperare in un blackout avversario, perché della tracotanza pallavolistica avuta dalle Azzurre nel 1°, nel 2° e nel 3° set ora restano solo lontani ricordi.

    5° set, 6-10: la Turchia ha vita facile adesso

    Italia calata tantissimo nella sua efficacia al servizio, con E. Sahin che può fare letteralmente ciò che vuole avendo sempre palla in mano grazie al primo tocco delle compagne. Antropova ritrova un po’ di smalto offensivo da posto 4, ma non può bastare alla Nazionale solo Kate.

    5° set, 4-8: Vargas devastante, Erdem esiziale

    Due battute micidiali dell’opposta e altrettante slash su freeball chiuse al meglio dalla centrale. Turchia che avvicina (e non di poco) uno storico back-to-back di ori Europei. All’Italvolley adesso serve totale perfezione e momenti di onnipotenza pallavolistica come quelli vissuti nel 1° e nel 3° set.

    5° set, 4-6: la Turchia riallunga di un break

    Con Vargas al servizio, la ricezione di Spirito scappa via ed Erdem Dundar trasforma la conseguente freeball grazie al mani-fuori sulla sua fast. Velasco capisce che il momento è ovviamente topico, forse già decisivo, perciò ricorre al timeout con l’obiettivo di spezzare il ritmo in battuta all’opposta avversaria.

    5° set, 4-4: le Azzurre si salvano, attenzione a Gunes

    Vargas e la centrale si scontrano nel tentativo di difendere un pallonetto di Egonu, con Zehra che ha la peggio (contraccolpo al collo) e deve lasciare il taraflex. L’Italia si aggrappa al muro di Egonu e al mani-fuori con cui Sylla rimette tutto in parità. Turchia scatenata in difesa, ottima Spirito nel suo giro dietro.

    5° set, 1-3: ripartenza complessa dell’Italvolley

    Vargas mura Antropova letteralmente in testa, con la parallela dell’opposta azzurra che le ricade in testa. Poi Kate attacca fuori la diagonale su triplicazione a muro avversaria. Tutto nasce comunque dalla battuta di E. Sahin, perché la ricezione di Sylla si stacca troppo, veramente troppo da rete. Antropova fuorigiri offensivamente, questo è innegabile.

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    Nervini: “Orgogliosa di far parte di questa Italia. Gabi il mio modello”

    Fonte del video: Eurosport

    4° set, 21-25: si va al tie-break!!

    Scambio conclusivo in cui la Nazionale pecca nuovamente di lucidità, non riuscendo a gestire al meglio un secondo tocco – comunque non semplice – con Fahr-Sylla dopo che Danesi aveva letto bene il pallonetto tentato da E. Sahin. La palleggiatrice turca riesegue e stavolta va a segno, prolungando questa finale al 5° e decisivo set.

    4° set, 21-24: Fahr prova a riaprire il set

    Sarah infila un ottimo ace e poi va a centimetri dal secondo, generando comunque una complessa fase side-out turca che viene difatti sprecata da Vargas (parallela fuori). Santarelli comprende il momento difficile e ferma il gioco col timeout. Azzurre che restano spalle al muro, senza possibilità di errore.

    4° set, 18-22: ora è grande Turchia, tie-break a un passo

    Serie di difese incredibili da parte della nazionale turca, che poi ritrova il +4 grazie al mani-fuori di Baladin. Cresciuta in maniera esponenziale la correlazione muro-difesa della squadra allenata da Santarelli. Mentre l’Italia adesso fatica a giocare al centro, complice una ricezione veramente troppo traballante.

    4° set, 17-19: sempre più vicine, ma bisogna capitalizzare

    Cebecioglu fa pagare dazio alle Azzurre su un scambio che avrebbe invece potuto generare la parità, poi tanti errori in battuta (2 per l’Italia, con Spirito ed Egonu) e anche una parallela spedita fuori campo da Paola. Si entra nella fase caldissima del set con la Turchia che resta avanti: serve una fase break monumentale delle Azzurre…

    4° set, 14-16: prima Danesi, poi Egonu e l’Italia è vivissima!!

    Anna rifila due murate tonanti a Vargas (entrambe sulla diagonale dell’opposta), mentre Paola genera due giocate splendide – su altrettante genialate di Orro in palleggio – che provano a riaprire del tutto questo parziale di gioco. La Turchia resta avanti ma adesso sembra aver ceduto un po’ dell’inerzia.

    4° set, 10-14: l’Italia prova a rientrare, con Adigwe-Cambi

    Velasco dà spazio alla seconda diagonale principale palleggiatrice-opposta, ottenendo stavolta risposte più che positive. Meme lavora bene a muro e poi tira alto, contro le mani avversarie, il colpo che si spegne sugli spalti e vale il provvisorio -4. Con Fahr al servizio – bene la sua floattante – Santarelli ferma il gioco chiamando timeout.

    4° set, 6-13: se fa punti anche Erdem Dundar allora è dura

    L’eterna capitana della Turchia vantava un solo punto (1 ace) prima degli ultimi 4 scambi, ma adesso ritrova efficacia in fast e per la Nazionale c’è un altro (grande) problema da risolvere. Turchia che gioca sulle ali dell’entusiasmo e praticamente già pregusta il tie-break, sognando una rimonta che fino a 10 minuti fa era decisamente impronosticabile.

    4° set, 5-10: dentro Giovannini, fuori Antropova

    Velasco opta per un cambio in seconda linea, richiamando in panchina (almeno provvisoriamente) Antropova. Subito ricezione ++ dell’Italia e conseguente primo tempo schiantato a terra da Danesi. Poi Sylla firma un bel mani-fuori che riaccende una fiammella di speranza nella metà campo italiana. Per ora il set è comunque in entrambe le mani turche.

    4° set, 3-8: Italia che si arresta improvvisamente

    Soffrendo tanto in ricezione, la Nazionale non riesce a fare side-out come vorrebbe e incassa invece una serie di murate che fanno veramente male. Perfino Egonu non riesce più a passare offensivamente, con Orro adesso molto leggibile nella sua distribuzione: non sta giocando veloce al centro e questo non va bene…

    4° set, 1-4: la Turchia riparte forte

    Ace di E. Sahin, doppia murata consecutiva (prima Baladin su Egonu, poi Gunes contro Antropova) e infine un errore in attacco dell’Italia (con Antropova). Gli spalti della Sinan Erdem Sports Hall si rianimano improvvisamente, rendendo l’impianto di Istanbul una vera e propria bolgia.

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    Velasco: “Piva non convocata? Nessun CT spiega perché non c’è una giocatrice”

    Fonte del video: Eurosport

    3° set, 25-12: Azzurre avanti 2-1 dopo un periodo da sogno!!

    A un solo set dal quarto titolo europeo nella storia della Nazionale, anche se questa finale è ancora lunga. Molto lunga. Muro-difesa assurdo, con Fersino nuovamente scatenata – e l’ottimo ingresso in seconda linea di Spirito – ma anche posti 4 attenti (che Sylla!) e una Egonu a tratti ingiocabile (20 punti di Paola). Dall’altra parte della rete, ora ci sono due strade: o riemergere dal “baratro” pallavolistico o incassare il contraccolpo – anche psicologico – e disunirsi del tutto.

    3° set, 22-11: l’Italia adesso dilaga e domina

    Nel momento in cui la prima linea riesce a capire anche traiettorie e tempi di Erkek, la Turchia non passa praticamente più (tranne che con Vargas). Velasco ferma il gioco chiamando un timeout intelligentissimo per togliere ritmo in battuta proprio all’opposta: la quale sbaglia infatti. Set praticamente senza storia.

    3° set, 19-8: Antropova+Danesi, ricetta squisita e vincente!

    Anna apre con un primo tempo splendido e poi sigilla a muro su Baladin; Kate fa un altro sport dai 9 metri e arriva a 5 ace personali (su 13 punti da lei stessa realizzati). Italvolley adesso perfetta a 360°, mentre Santarelli deve ruotare la sua panchina, inserendo anche Erkek per tentare di sparigliare le carte sul taraflex e ribaltare l’inerzia.

    3° set, 14-7: l’Italia è tornata dominante

    Antropova da posto 4 adesso trova il feeling migliore con Orro, mentre la stessa Alessia fa danni alla linea di ricezione turca servendo nuovamente molto bene. Primo tocco della Nazionale tornato a essere quasi sempre ottimale, mentre dai 9 metri qualsiasi turno italiano paga eccome dividendi.

    3° set, 11-5: ecco i graffi di Sylla!

    Myriam prima scardina il muro turco con una schiacciata devastante, poi firma l’ace con palla che cade praticamente in pieno sulla linea di fondo della metà campo avversaria. Egonu intanto prende le misure al posto 4 turco, facendosi nuovamente apprezzare a muro. Benissimo Fersino in ricezione e coperture.

    3° set, 8-4: la Turchia cambia il palleggio, ecco Ozbay

    L’alzatrice del VakifBank fa il suo debutto in questa finale, con Santarelli che richiama in panchina E. Sahin. Vargas continua a essere comunque il termometro della sua nazionale, attaccando con grande efficienza dopo qualche passaggio a vuoto. Nella metà campo azzurra mancano un po’ di primi tempi, ma Sylla sembra adesso in grado di fare la differenza.

    3° set, 6-2: break delle Azzurre, timeout Santarelli

    Egonu sublima la fase-break – nata da un ottimo lavoro a muro di Fahr e Sylla su Vargas – con 2 pallonetti che trovano le falangi avversarie e cadono a terra trasformandosi in altrettanti mani-fuori. Molto bene il turno in battuta di Danesi, che spinge alla grande la sua salto-floattante.

    3° set, 3-2: ricomincia la finale dopo 7′ di pausa

    Orro apre il parziale con un ace su Baladin e poi va a millimetri dalla doppietta di vincenti consecutivi dal servizio. Vargas si conferma offensivamente dominante, arrivando a 17 punti. La nazionale allenata da Santarelli però si auto-frena con due errori in battuta ravvicinati. Intanto c’è S. Sahin sul taraflex e non più Cebecioglu.

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    Velasco: “Piva non convocata? Nessun CT spiega perché non c’è una giocatrice”

    Fonte del video: Eurosport

    2° set, 22-25: il 2° set va alla Turchia (con merito)

    Italia che era avanti 12-6 e, da quel momento, ha incassato un 10-19 di parziale. In cui Vargas ha fatto la differenza tramutando in punto qualsiasi rigiocata o fase side-out. Decisivo però anche il subentro di Cebecioglu, perché la schiacciatrice sta mandando in tilt le catene di muro dell’Italia. Calate molto invece Antropova e Sylla.

    2° set, 20-22: il doppio cambio non paga dividendi

    Velasco sceglie di mandare in campo il duo Adigwe-Cambi, ma la scelta non è vincente. Anzi, Carlotta spinge troppo le alzate in posto 4 per Antropova, mandando così Kate prima contro il muro di Gunes e poi fuori sulla diagonale tentata. Inerzia del tutto ribaltata, ancora una volta quando c’è Erdem Dundar in battuta…

    2° set, 19-19: sempre grande equilibrio

    Sul mani-fuori di Baladin che la coppia arbitrale non vede, succede praticamente di tutto nelle prime file degli spettatori. Il presidente della Federvolley turca si alza e inveisce contro il sig. Simonovic (il 1° arbitro), ma il punto è comunque da assegnare alla Turchia. Squadra che adesso è tornata a giocare con continuità e sogna di andare al 3° set sull’1-1.

    2° set, 16-16: Vargas adesso è scatenata

    L’opposta turca sta variando traiettorie ma non potenze, riuscendo a mettere a terra veramente qualsiasi alzata le offra E. Sahin. Sono 14 i punti realizzati finora da Vargas. Dall’altra parte della rete, l’Italia comunque non si disunisce. Anzi, semmai continua a giocare a pallavolo, con un sistema di muro-difesa che fa sempre la differenza (in positivo)!

    2° set, 15-12: Azzurre che non cedono nulla

    La Turchia sale di tono a muro, lavorando decisamente meglio rispetto al set iniziale, e riesce a spingere anche molto il servizio su una Sylla un pochino in crisi in ricezione. Ora non è pensabile assistere a un continuo dominio della Nazionale, perché altrimenti assisteremmo a qualcosa di surreale.

    2° set, 12-10 parziale turco, Velasco ferma tutto

    Le Azzurre perdono un attimo la concentrazione e la nazionale di Santarelli ne approfitta subito per rientrare a -2, grazie a un break (tuttora aperto) di 0-4. Aperto da un errore – il primo, a tutti gli effetti – in attacco di Egonu e chiuso dall’ace che Erdem Dundar rifila al bagher di Sylla. Il CT azzurro allora chiama timeout.

    2° set, 12-6: altro timeout Turchia, è show azzurro a Istanbul

    Sistema di muro-difesa impressionante, una Fersino che oltrepassa i limiti delle umane possibilità e il talento offensivo, debordante, della coppia Antropova-Egonu. Sul taraflex della Sinan Erdem Sports Hall la Nazionale sta suonando un assolo memorabile. Santarelli capisce che si fa dura e ferma nuovamente il gioco.

    2° set, 9-5: Egonu è regale, l’Italia allunga!

    Paola dà spettacolo dai 9 metri, con 2 ace consecutivi: prima forte in zona di conflitto 5-6, con Orge pietrificata praticamente; poi palla tagliata che finisce per baciare la linea laterale. Santarelli ha visto abbastanza e chiama timeout, anche perché la Turchia in ricezione sta soffrendo tantissimo.

    2° set, 6-5: crescono Baladin e Vargas, ma anche E. Sahin

    Hande da posto 4 inizia a trovare buone soluzioni offensive, variando tempi e direzione per mettere in scacco il muro delle Azzurre. L’opposta invece capisce che non è una finale in cui tirare a tutto braccio qualsiasi alzata che le viene offerta. Dall’altra parte della rete, Italia comunque in controllo.

    2° set, 3-2: si riparte a Istanbul, la Turchia cambia

    Santarelli decide di sostituire Aydin con Cebecioglu per tentare di avere più sostanza in posto 4. Intanto Antropova ricomincia alla grande, stringendo tantissimo diagonali che nemmeno la super Orge può oggi difendere. Danesi invece è davvero esiziale a muro, fondamentale in cui l’Italia sta giocando una finale pressoché perfetta.

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    Nervini: “Orgogliosa di far parte di questa Italia. Gabi il mio modello”

    Fonte del video: Eurosport

    1° set, 25-16: ci pensa Danesi, Italvolley spaziale e avanti 1-0!!

    4 ace, 4 muri-punto, una Egonu da 7 punti e i dinamitardi turni in battuta del duo Antropova-Orro. Oltre allo show continuo di Fersino in seconda linea. Più che un set, questa ci è sembrata una totale lezione di pallavolo. La finale resta però lunghissima e siamo certi che la Turchia cambierà marcia già a partire dall’inizio del 2° set.

    1° set, 23-14: Fersino è superlativa!

    Eleonora sta giocando una finale europea per il momento assurda, ma veramente assurda: sistematica ++ in ricezione, perfino sui turni in battuta di Vargas, difese ermetiche a neutralizzare qualsiasi attaccante turca e ottima perfino la gestione del secondo tocco. Finora è totale showtime della Nazionale.

    1° set, 20-12: il muro azzurro è quasi invalicabile

    Vargas fa i suoi punti, ovviamente, ma incappa più volte anche in palloni che le tornano indietro al doppio della velocità dopo essersi schiantati contro il piano di rimbalzo del muro italiano (Danesi-Sylla soprattutto). Egonu intanto ha lo special acceso: Paola non sta sbagliando veramente nulla.

    1° set, 18-9: Antropovaaaaaaaaaa

    Kate si fa ingolosire su una palla attaccata a rete, subendo la murata di Gunes, ma poi si riscatta prontamente. Prima cambia il tempo dell’attacco per scrivere il 16-9 con una diagonale misurata; poi realizza il 3° ace personale (in 26 scambi) spezzando letteralmente il piano di rimbalzo di Baladin. Egonu fa 18-9 con un mani-fuori in transizione da manuale.

    1° set, 13-8: break Italia, 2 timeout Santarelli!

    Gunes attacca fuori un primo tempo, dopo l’errore al servizio di Erdem Dundar. Dal 2-0 si passa al 5-0 italiano (breakk aperto) perché Egonu sale in cattedra. Prima la diagonale strettissima su contrattacco, poi la splendida murata con cui ferma la parallela tentata da Aydin. Infine il pallonetto magico, extra-ruotato, per scrivere il +5.

    1° set, 8-8: c’è grande equilibrio a Istanbul

    Italia che ha già marcato 3 ace (2 di Antropova, 1 per Fahr) e ora sembra aver sistemato un po’ la sua tenuta in seconda linea, mentre la Turchia comincia a incappare in qualche errore di troppo (sia in attacco, che in battuta). Egonu non ancora cercatissima da Orro, che preferisce per il momento spingere e velocizzare le alzate verso posto 4.

    1° set, 5-5: l’Italia soffre in ricezione

    Azzurre che tengono il primo tocco sui 4-5 metri abbondanti, costringendo Orro a grandi corse sul taraflex della Sinan Erdem Sports Hall. Ecco perché la Nazionale non ha ancora giocato primi tempi, “rifugiandosi” invece nei colpi di Egonu e Sylla. Vargas intanto scalda il braccio, complice un muro italiano non attento su di lei.

    1° set, 3-2: Antropova è già scatenata!

    Gunes apre col primo tempo dolce (ma vincente) su uno scambio iniziale già molto lungo. Poi Antropova però risponde da stella assoluta: diagonale stupenda su alzata da dietro di Sylla, doppio ace supersonico. Sul terzo servizio consecutivo di Kate, Danesi si lascia ingolosire sulla freeball generata dalla ricezione turca e Vargas confeziona poi il mani-fuori.

    La risposta delle Azzurre: ecco il 6+1 italiano

    Anche Velasco conferma in blocco il sestetto (più libero) proposto contro la Polonia: Orro-Egonu la diagonale principale; Antropova-Sylla la coppia di banda; Danesi-Fahr il duo di posto 3; Fersino libero.

    Il 6+1 iniziale scelto dalla Turchia

    Santarelli non cambia nulla rispetto a quanto deciso nella semifinale contro la Serbia: E. Sahin-Vargas la diagonale principale palleggiatrice-opposta; Aydin-Baladin le due schiacciatrici; Erdem Dundar-Gunes la coppia di centrali; e Orge ovviamente quale libero.

    Italia-Turchia, gli arbitri della finale

    Già definita la coppia che sarà chiamata a dirigere questo imperdibile incontro. In qualità di 1° arbitro ecco l’espertissimo Vladimir Simonovic (Svizzera), mentre Theodora Kyriopoulou (Grecia) lo coadiuverà come 2ª.

    Velasco sempre più CT dei record

    L’allenatore della Nazionale è diventato il primo CT della storia a raggiungere la finale degli Europei sia nel torneo femminile che in quello maschile (qui peraltro 4 volte, di cui 3 vinte, con l’Italia). A 74 anni e 209 giorni di età, Julio è anche il tecnico più esperto (e anagraficamente più anziano) ad aver guidato una nazionale in una finale dei Campionati Europei.

    Italia-Turchia, tutti i precedenti78 le sfide già disputate tra queste due nazionali, con ben 57 affermazioni delle Azzurre (contro i 21 successi turchi). Questo sarà il 10° Italia-Turchia nella storia degli Europei, con la Nazionale che vanta una striscia aperta negativa di 3 ko di fila, tutti patiti al tie-break. Dalla semifinale 2023 (vinta appunto 3-2 dalla Turchia), l’Italvolley ha vinto però tutti i 6 incontri ufficiali disputati contro le “Sultane della rete”.Turchia, le 14 a roster per la finalePalleggiatrici: #3 Cansu Ozbay (VakifBank), #12 Elif Sahin (Eczacibasi).Opposte: #4 Melissa Teresa Vargas (Fenerbahce).Schiacciatrici: #22 Ilkin Aydin (Galatasaray), #7 Hande Baladin (Fenerbahce), #11 Derya Cebecioglu (THY), #20 Yaprak Erkek (Eczacibasi), #6 Saliha Sahin (Fenerbahce).Centrali: #14 Eda Erdem Dundar (Fenerbahce), #18 Zehra Gunes (VakifBank), #8 Sinead Jack-Kisal (Fenerbahce), #15 Deniz Uyanik (VakifBank).Libero: #10 Eylul Akarcesme Yatgin (VakifBank), #1 Gizem Orge (Fenerbahce).Il cammino dell’Italia finora

    SEMIFINALI (Istanbul, Turchia)

    QUARTI DI FINALE (Brno, Cechia)

    OTTAVI DI FINALE (Brno, Cechia)

    FASE A GIRONI (Göteborg, Svezia)

    Europei femminili 2026: le 14 Azzurre convocatePalleggiatrici: #3 Carlotta Cambi (Novara), #8 Alessia Orro (Fenerbahce).Opposte: #15 Merit Adigwe (Conegliano), #18 Paola Egonu (Milano).Schiacciatrici: #24 Ekaterina Antropova (Eczacibasi), #22 Gaia Giovannini (Vallefoglia), #16 Stella Nervini (Chieri), #17 Myriam Sylla (Galatasaray).Centrali: #11 Anna Danesi (Milano), #19 Sarah Fahr (Conegliano), #2 Denise Meli (Bergamo), #14 Linda Nwakalor (Scandicci).Libero: #7 Eleonora Fersino (Milano), #5 Ilaria Spirito (Chieri).Amiche e amici di Eurosport, appassionati del grande volley e non solo, un saluto da Marco Arcari e benvenuti alla diretta scritta di Italia-Polonia, semifinale per le Azzurre agli Europei femminili 2026. Dopo aver vinto tutte le 5 sfide della fase a gironi, l’ottavo di finale (3-0 alla Bulgaria), il quarto grazie al 3-1 in rimonta sulla Svezia e anche la semifinale stante il 3-1 sulla Polonia, la Nazionale è di scena sul taraflex della Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul col sogno di conquistare il titolo europeo per la 4ª volta nella sua storia.picture

    Velasco annuncia novità: “Sarà una Nazionale diversa, per vincere ancora”

    Fonte del video: Eurosport

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