L’avventura di Maverick Vinales in MotoGP terminerà alla fine di questa stagione, visto che per lui non c’è un posto sulla griglia 2027, ma il pilota di Roses continua a sperare di tornare in sella alla KTM del Team Tech3 prima della fine della stagione, per non chiuderla da infortunato.

    Lo spagnolo si è infortunato alla spalla sinistra lo scorso anno al Sachsenring e da allora per lui è iniziato un vero e proprio calvario, che non gli ha mai permesso di recuperare al 100%, anche se ormai è passato più di un anno.

    Cosa che lo ha portato a fermarsi nuovamente dopo la pausa estiva, nel bel mezzo delle voci legate anche ad un suo allontanamento dall’orbita KTM, in seguito al botta e risposta di Maverick con i vertici della Casa di Mattighofen riguardo alla promessa non mantenuta di promuoverlo nel team ufficiale nella prossima stagione.

    Tuttavia, nel corso del weekend di Misano, nel quale sulla sua RC16 sta correndo il collaudatore Pol Espargaro, il direttore di KTM Motorsports, Pit Beirer, ha spiegato che la speranza è quella di rimettere in sella Vinales, magari già dalla settimana prossima in Austria, anche se la decisione spetterà ai medici.

    Pit Beirer, KTM Motorsports Director

    Pit Beirer, KTM Motorsports Director

    Foto di: Qian Jun / MB Media / Getty Images

    “Ora i medici valutano la situazione settimana per settimana, perché abbiamo deciso tutti insieme che non spetta a noi decidere quando sarà davvero pronto per ricevere il via libera. Ma spero che questo lunedì faccia un altro controllo e l’obiettivo è arrivare a Spielberg, anche se non è assolutamente confermato. Inoltre, la mia sensazione è che le probabilità siano ancora 50-50”, ha spiegato Beirer.

    Il manager tedesco poi è passato a spiegare quali sono le difficoltà che deve riuscire a superare Maverick quando è in sella: “È come se gli mancasse la rotazione esterna della spalla. In realtà, manca davvero molta potenza nell’altro braccio e ci siamo sempre chiesti perché il cambio di direzione sia così difficile o perché perda sempre in quel frangente, quando è in curva”.

    “Sembra tutto a posto, ma il suo braccio non si muove e bisogna spostare il peso da sinistra a destra: questo è il suo vero problema. Può stare seduto e guidare, ma un GP è molto di più di questo. Penso quindi che a Spielberg ci saremo quasi, poi si vedrà se correrà o no. Ma spero davvero di riaverlo con noi per allora”, ha concluso.

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