EuroVolley 2026Ucraina Bulgaria

    L’Italia vince ancora e resta a punteggio pieno. La Francia manda il segnale più netto alle rivali, la Polonia procede senza perdere set. La sorpresa della giornata arriva da Sofia, dove l’Ucraina batte la Bulgaria e si prende il comando solitario della Pool B.

    Le partite di sabato 12 settembre cominciano a delineare le gerarchie dell’EuroVolley maschile. Gli azzurri rispettano il pronostico contro la Grecia, anche se il 3-0 racconta soltanto in parte la partita del PalaPanini. Per due set la squadra di Ferdinando De Giorgi fatica a trovare continuità, commette troppi errori al servizio e deve affidarsi alla qualità dei suoi uomini migliori. Nel terzo cambia passo e chiude senza lasciare spazio agli avversari.

    Il risultato è 25-23, 25-23, 25-16. Due partite, due vittorie, sei punti e nessun set perso dopo il debutto contro la Svezia. Il bilancio è quello di una squadra solida, ancora lontana però dalla propria pallavolo migliore.

    Lavia guida l’Italia, Porro cambia la partita

    De Giorgi conferma inizialmente la formazione di Napoli con Giannelli in regia, Romanò opposto, Bottolo e Lavia schiacciatori, Sanguinetti e Galassi al centro, Balaso libero. Michieletto resta a riposo.

    La Grecia difende molto, riceve con ordine e costringe l’Italia a giocare punto a punto. Nel primo set passa anche avanti 20-19. Gli azzurri trovano la risposta con Sanguinetti e Romanò, che chiude il parziale sul 25-23.

    Il secondo segue lo stesso copione. L’Italia prova ad allungare, la Grecia recupera e arriva sul 22-22. L’ingresso di Luca Porro al posto di Bottolo modifica l’equilibrio. Lo schiacciatore firma il punto del 24-22, poi Sanguinetti chiude ancora 25-23. Nel terzo la resistenza ellenica si spegne rapidamente e gli azzurri scappano fino al 25-16.

    Daniele Lavia è il miglior realizzatore dell’Italia con 15 punti e il 61% in attacco. Yuri Romanò ne aggiunge 14, Sanguinetti 7 e Porro 6. L’aspetto negativo sono i 20 errori al servizio in tre set, troppi per una squadra che contro le avversarie più forti dovrà costruire proprio dalla battuta buona parte della propria superiorità.

    Il dato positivo arriva dalla panchina. Porro entra e resta in campo, Pardo Mati trova spazio nel terzo set, Gabriele Laurenzano fa il suo debutto nel torneo. De Giorgi conquista la seconda vittoria senza utilizzare Michieletto e può gestire le energie in vista delle partite decisive.

    Polonia perfetta, Bulgaria fermata dall’Ucraina

    La Polonia campione d’Europa continua a procedere senza esitazioni. Dopo il 3-0 al Portogallo arriva quello contro Israele: 25-16, 25-17, 25-18. Due partite, sei set vinti e nessuno perso. Il livello delle avversarie non permette ancora di misurarne pienamente la condizione, ma i polacchi mostrano la consueta capacità di imporre immediatamente ritmo e potenza.

    Il risultato più importante della Pool B è il 3-1 dell’Ucraina sulla Bulgaria: 25-23, 25-22, 21-25, 25-21. I padroni di casa, finalisti al Mondiale 2025 e indicati tra le principali candidate al podio europeo, subiscono la prima sconfitta. L’Ucraina sale a tre vittorie e nove punti, davanti a Bulgaria e Polonia, entrambe a quota sei. Ha però disputato una partita in più rispetto alle due favorite.

    È il primo risultato realmente inatteso del torneo. La Bulgaria dispone di talento, fisicità e del vantaggio ambientale, ma contro un’avversaria organizzata perde i primi due set e non completa la rimonta. L’Ucraina conferma di essere qualcosa in più di una possibile outsider. Lo scontro diretto tra Polonia e Bulgaria resta la partita destinata a stabilire la gerarchia del girone, ma il primo posto non è più una questione riservata alle due favorite.

    Per l’Italia il risultato ha un peso relativo nell’immediato, perché Pool A e Pool B seguono due lati differenti del tabellone. Diventa però significativo in prospettiva: Polonia e Bulgaria sono tra le squadre che gli azzurri potrebbero trovare nella fase conclusiva, mentre l’Ucraina si candida a modificare gli incroci previsti.

    La Francia è la squadra che impressiona di più

    La Francia supera la Turchia 3-0 con parziali di 25-19, 25-20, 25-19 e offre probabilmente la prova più convincente della giornata. Théo Faure chiude con 16 punti e il 60% in attacco. I campioni olimpici non concedono mai alla formazione turca la possibilità di entrare realmente nella partita.

    La classifica della Pool D vede la Germania davanti con otto punti dopo tre vittorie, ma i tedeschi hanno disputato una partita in più. La Francia è a quota sei dopo due successi pieni e nessun set perso. Per qualità del gioco e autorevolezza, la squadra transalpina appare già la principale candidata al primo posto.

    La Germania deve invece arrivare al quinto set per battere la Romania. Avanti 2-0, si fa rimontare dai padroni di casa e vince soltanto 15-13 nel tie-break. Il 3-2 mantiene i tedeschi in testa e conferma la loro pericolosità, anche senza Georg Grozer. Rivela però una fragilità nella gestione della partita che Francia e Italia finora non hanno mostrato.

    La Romania esce sconfitta, ma conquista un punto importante e dimostra di poter contendere una delle prime posizioni. In una Pool D che comprende anche Turchia e Lettonia, il fattore campo può trasformarla in un’avversaria scomoda.

    Repubblica Ceca e Finlandia, vittorie che pesano

    Nel girone dell’Italia la Repubblica Ceca ottiene la seconda vittoria consecutiva, ma deve soffrire fino al tie-break contro la Svezia. I cechi vincono i primi due set, subiscono il ritorno degli scandinavi e chiudono 15-13 al quinto. Salgono a cinque punti e occupano il secondo posto alle spalle degli azzurri.

    Il risultato conferma che l’Italia non potrà trattare con leggerezza la partita di martedì. La Repubblica Ceca non possiede la stessa qualità individuale degli azzurri o della Slovenia, ma ha già mostrato la capacità di restare dentro gli incontri e vincere i finali equilibrati.

    Nella Pool C arriva un’altra indicazione interessante. La Finlandia batte il Belgio 3-2 davanti al proprio pubblico e sale al comando con cinque punti dopo due incontri. I finlandesi perdono il primo set, vincono i due successivi, vengono trascinati al tie-break e dominano l’ultimo parziale 15-10.

    La Danimarca firma invece il risultato più largo del raggruppamento battendo i Paesi Bassi 3-0. La Pool C riguarda direttamente l’Italia, perché le prime quattro classificate incroceranno agli ottavi le qualificate della Pool A. Finlandia e Belgio partono avanti, mentre Serbia, Danimarca e Paesi Bassi rendono ancora incerta la composizione del tabellone di Torino.

    Italia, Francia e Polonia partono senza perdere set

    Dopo due partite, Italia, Francia e Polonia avanzano senza avere ancora ceduto un set. L’Ucraina è la squadra che ha prodotto la sorpresa più significativa. Bulgaria e Germania restano pericolose, ma hanno già mostrato qualche crepa.

    Per gli azzurri la classifica dice primo posto con sei punti, davanti alla Repubblica Ceca con cinque e alla Slovenia con tre. Oggi, domenica 13 settembre, l’Italia affronta la Slovacchia alle 21.05 al PalaPanini, con diretta su Rai 2, Sky Sport Arena, Dazn, NOW ed EuroVolley.tv. Prima, alle 16, la Slovenia sfida la Svezia.

    De Giorgi può continuare a distribuire le energie, ma il percorso verso il primato passa soprattutto dalle ultime due partite. Martedì c’è la Repubblica Ceca. Giovedì la Slovenia, l’avversaria tecnicamente più forte del girone.

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