A Villa Manin di Codroipo, l’11 settembre 2026, si è svolta la cerimonia di rientro del contingente italiano impiegato in Kosovo, composto per la maggior parte dal reggimento “Lancieri di Novara” (5°) e dai reparti del Comando brigata corazzata “Ariete”. Nonostante le condizioni meteo avverse, la popolazione locale ha partecipato numerosa, testimoniando — secondo il comunicato — il legame tra la forza armata e le comunità del territorio.
All’evento erano presenti il sindaco di Codroipo Guido Nardini, il generale Marco Nasi, comandante della 132^ Brigata corazzata “Ariete”, e le associazioni combattentistiche e d’arma. Il sindaco Nardini ha rivolto un caloroso bentornato ai “Bianchi Lancieri”, ricordando come il reggimento il prossimo anno festeggerà gli 80 anni dalla sua ricostituzione al termine del secondo conflitto mondiale.
Il comandante di reggimento, colonnello Federico Mora, ha ringraziato il personale che ha garantito, in ogni condizione, la sicurezza nel settore di competenza, sottolineando la sinergia raggiunta che ha permesso di creare un ambiente sereno e positivo. Il generale Nasi ha invece rimarcato l’importanza della Nato Kosovo Force, schierata dal giugno del 1999 per la pace, la sicurezza e la stabilità dei Balcani occidentali, ringraziando il personale per aver partecipato a una missione definita articolata e impegnativa.
