TREVISO / VENEZIA – Un tonno rosso di 160,78 kg, il terzo posto assoluto e il premio finale “Big Fish”. Questo il bottino conquistato dal team Nonno Perro, portacolori del Venice Tuna Club di Jesolo, alla TunIstra-Big Game Fishing Porec 2026, competizione internazionale di pesca d’altura disputata nel weekend nelle acque di Parenzo, in Croazia. Protagonisti dell’impresa sono stati i trevigiani Riccardo Manzan di Spresiano e Mattia Pavanetto di Quinto insieme ad Alessandro Barbuio di Portogruaro e Riccardo Maccatrozzo di Venezia. Durante la competizione l’equipaggio ha centrato la cattura più importante, un esemplare eccezionale di tonno rosso da 160,78 kg, il più grande pescato in una competizione in Croazia nel corso dell’anno. Una prestazione che è valsa anche il premio per l’esemplare più grande catturato e il terzo posto assoluto al termine dei tre giorni di gara. Una piccola impresa considerando che per arrivare alla cattura sono serviti ben 36 minuti di combattimento che ha messo a dura prova preparazione, affiatamento e capacità tecnica dell’intero team. Si tratta quindi di un risultato che conferma la competitività della squadra veneta al termine di una manifestazione che ha richiesto un notevole carico di lavoro anche per giudici e organizzatori. I numeri della TunIstra restituiscono infatti la dimensione della gara.

    PESCA SOSTENIBILE

    Complessivamente, al solo penultimo giorno erano stati catturati 34 pesci: quattro tonni sono stati rilasciati secondo il principio “catch & release” per una pesca sostenibile, mentre sono stati pesati 23 tonni alalunga e 7 tonni rossi, per un peso complessivo di 724,95 kg. La competizione, giunta all’ottava edizione, ha visto la partecipazione di equipaggi croati e internazionali, tutti impegnati per tre giornate in mare alla ricerca di tonni rossi e di altre grandi specie dell’Adriatico. Anche perché la manifestazione, che è valida come selezione per il Campionato mondiale, alterna le catture sottoposte a pesatura al rilascio degli esemplari. Le operazioni di pesatura e la classifica giornaliera sulla Riva di Parenzo hanno inoltre permesso al pubblico di vedere da vicino i pesci catturati all’interno della kermesse per la quale era stata preventivamente autorizzata una quota complessiva di 3.000 kg totali. Numeri che confermano la crescita dell’appuntamento istriano se si pensa che lo scorso anno erano stati catturati 75 pesci per un peso superiore alle 1,1 tonnellate, compresi 7 tonni. La cattura più pesante del 2025 aveva invece raggiunto i 128,82 kg, mentre il record assoluto della TunIstra risale al 2019 quando venne pescato un tonno da 198,75 kg e lungo 213 cm. Oltre alla competizione in mare l’evento ha comunque proposto ogni sera un programma di intrattenimento e gastronomia, accompagnando così le giornate di gara trasformando la manifestazione in un appuntamento dedicato a turisti e cittadinanza. 


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