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Redazione Online
L’uomo, un sessantenne, si è dichiarato colpevole. Gli abusi sono avvenuti tra il 2004 e il 2025. A processo anche altri 12 uomini, che però si sono dichiarati innocenti
Un uomo inglese ha ammesso di aver drogato, violentato e fatto stuprare da altri uomini sua moglie nella loro casa di Stockport, nel nord dell’Inghilterra, per oltre 20 anni. Lo ha fatto poco prima che iniziasse il processo a suo carico, dichiarandosi colpevole per tutti i 60 capi d’accusa, tra cui violenza sessuale e diffusione illecita di foto e video intimi. Durante l’udienza, riporta il Guardian, la moglie era seduta in prima fila confortata dai familiari, all’interno di un’aula gremita.
Anche una dozzina di altri uomini, tra i 28 e i 74 anni, sono accusati di aver partecipato agli abusi. Un caso tristemente simile a quello di Gisèle Pelicot, la donna francese che per anni è stata drogata dal marito e poi violentata da altri uomini da lui stesso arruolati.
La Corte di Manchester, dove l’uomo è a processo, non ha diffuso il nome dell’accusato per difendere la privacy della moglie, che ha scelto di rimanere nell’anonimato. Di lui si sa soltanto che ha circa 60 anni, e che gli episodi contestati sarebbero avvenuti tra il 2004 e il 2025.
Per quanto riguarda gli altri dodici uomini, gli abusi di cui sono accusati sarebbero avvenuti, secondo i magistrati, tra il 2018 e il 2025. Tutti loro si sono dichiarati innocenti: secondo Reuters, il loro processo dovrebbe tenersi presso la stessa Corte e potrebbe durare diversi mesi.
14 settembre 2026 ( modifica il 14 settembre 2026 | 19:44)
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