In Turchia è stata avviata un’ampia operazione contro le scommesse illegali che ha coinvolto otto province e portato all’apertura di procedimenti nei confronti di 177 sospettati.

    L’operazione, condotta oggi, 14 settembre 2026, è stata coordinata dal Comando generale della Gendarmeria turca, attraverso i dipartimenti per il contrasto al contrabbando, alla criminalità organizzata e ai reati informatici, insieme al MASAK, l’Autorità turca per le indagini sui reati finanziari, e alle procure della Repubblica competenti.

    Le attività investigative hanno interessato le province di Adıyaman, Çorum, Konya, Manisa, Muş, Muğla, Siirt e Tekirdağ.

    Secondo quanto comunicato dalle autorità, gli indagati avrebbero organizzato attività di scommesse illegali attraverso siti internet, fatto da intermediari in trasferimenti di denaro non autorizzati e utilizzato diversi sistemi per immettere nel circuito finanziario i proventi derivanti dalle attività illecite.

    Nell’ambito delle operazioni sono stati avviati procedimenti nei confronti di 177 persone. Le verifiche condotte dal MASAK avrebbero inoltre individuato movimenti complessivi sui conti bancari degli indagati per 17,75 miliardi di lire turche.

    Durante le perquisizioni le forze dell’ordine hanno sequestrato anche numerosi dispositivi e materiali digitali, che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti nell’ambito delle indagini.

    Le autorità turche hanno sottolineato il coordinamento tra Gendarmeria, MASAK e procure della Repubblica nell’azione di contrasto alle reti di scommesse illegali e ai relativi flussi finanziari.

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