Bologna, 15 settembre 2026 – La sfida per il titolo mondiale MotoGP entra nel vivo e il Gran Premio d’Austria si prepara a essere un nuovo capitolo di una stagione sempre più incerta. Marc Marquez e Jorge Martín arrivano al Red Bull Ring di Spielberg appaiati in testa alla classifica a quota 274 punti, ma alle loro spalle, tutt’altro che fuori dai giochi, c’è Marco Bezzecchi, terzo a 241 nonostante la sanguinosa e dolorosa caduta di Misano. Il margine è ridotto e ogni gara può cambiare gli equilibri, anche se il campione in carica si trascina l’inerzia di una grande rimonta considerando che dopo il Mugello era distante 102 punti dalla vetta. Marquez, forte delle recenti vittorie, è salito addirittura al primo posto grazie al miglior numero di affermazioni, ma il pilota Aprilia è pronto a giocarsi le proprie carte anche se limitato dalla sindrome compartimentale. Bezzecchi, invece, deve recuperare 33 punti, ma ci sono ancora molte gare davanti e può coltivare il sogno iridato. L’appuntamento austriaco, in programma nel weekend al Red Bull Ring, rappresenta dunque un passaggio delicato e forse decisivo. Il circuito di Spielberg, veloce e caratterizzato da frenate violente e grandi accelerazioni, non lascia spazio a distrazioni e vede Ducati grande favorita, avendo vinto a ripetizione nelle ultime annate. Motore e accelerazione sono i cardini di Spielberg e la Desmosedici è nettamente la moto più adatta per caratteristiche e propulsione.

    Pecco Bagnaia firma autografi ai tifosi a Misano (Petrangeli)

    Pecco Bagnaia firma autografi ai tifosi a Misano (Petrangeli)

    Circuito

    Il Red Bull Ring di Spielberg sorge in una splendida posizione nella regione del Murtal, in Stiria (Austria). Il circuito fu originariamente costruito nel 1969, all’epoca con il nome di Osterreichring. Nel 1996 è stato ricostruito con il tracciato presente ancora oggi e nel 2011 è stato riaperto con il nome di Red Bull Ring, tornando così a essere il fulcro degli sport motoristici austriaci. Il terreno in pendenza e l’arena naturale sono le caratteristiche distintive del Red Bull Ring, con il simbolo “Bull of Spielberg”, alto 18 metri, al centro e l’ala voestalpine che offre uno spettacolare elemento architettonico di spicco. Con una lunghezza di 4,318 km, il circuito presenta 10 curve e un dislivello di 65 metri. Nella stagione 2016 il Red Bull Ring ha ospitato la sua prima gara di MotoGP, segnando il ritorno del Campionato del Mondo in Austria per la prima volta dal 1997. Tante le possibilità di sorpasso, trattandosi principalmente di un circuito di motore e trazione. Si può tentare in salita in curva 1, mentre la esse 2a e 2b servirà per prendere lo slancio e tentare al tornantino di curva 3, anch’esso in salita. Un’altra possibilità in curva 4, stavolta in discesa al termine del rettilineo opposto, mentre da curva 5 in avanti inizia la zona mista, con curvoni veloci da raccordare con la massima velocità di percorrenza possibile. Con un azzardo si potrebbe tentare anche in curva 10, l’ultima prima del traguardo.

    Precedenti

    Il primo a vincere sul rinnovato circuito di Spielberg è stato Alex Criville nel 1996, seguito da Mick Doohan nel 1997. A seguire, lunga pausa fino al 2016 con il successo di Andrea Iannone su Ducati, con la casa di Borgo Panigale che ha vinto cinque gp in fila in Austria fino al 2020 (Dovizioso tre volte e Lorenzo). Il tracciato di Spielberg è nettamente favorevole alla Desmosedici che ha trionfato anche con Bagnaia nel 2022, 2023 e 2024, più l’anno scorso con Marc Marquez, mentre l’unico successo non griffato Ducati porta la firma di Brad Binder su KTM nel 2021. In generale, il più vincente in Austria è Pecco Bagnaia a pari merito con Andrea Dovizioso (3 vittorie), mentre il giro record appartiene a Jorge Martin in 1’27”748. Velocità massima di Ai Ogura con 318 km/h nel 2025.

    Il programma

    Orari canonici europei per il gp d’Austria. Il programma inizia venerdì alle 8.55 con le libere della Moto 3, mentre la Moto gp sarà in pista alle 10.40 con le Libere 1 e alle 15 per le pre qualifiche. Al sabato, Libere 2 alle 10, a seguire qualifiche, mentre al pomeriggio alle 15 la Sprint Race. Domenica gare a partire dalle 11 con la Moto 3, dalle 12.15 con la Moto 2 e dalle 14 con la Moto gp. Tutto il fine settimana in diretta sui canali Sky, tra Sky Sport 1 e Sky Sport Moto gp, in streaming su Sky Go e Now Tv. In chiaro, al sabato diretta di qualifiche e sprint race su TV8, mentre la domenica differita delle gare con questi orari: 14.00 Moto 3, 15.15 Moto 2, 17.00 Moto gp. Telecronache affidate a Rosario Triolo e Mattia Pasini per Moto 3 e Moto 2 e a Guido Meda e Mauro Sanchini per la Moto gp.

    Gli orari Sky

    Venerdì 18 settembre

    Ore 8.55: Moto3 – Prove Libere 1

    Ore 9.45: Moto2 – Prove Libere 1

    Ore 10.40: MotoGP – Prove Libere 1

    Ore 11.40 – Paddock Live

    Ore 13.10: Paddock Live

    Ore 13.15: Moto3 – Pre-Qualifiche

    Ore 14: Moto2 – Pre-Qualifiche

    Ore 14.55: MotoGP – Pre-Qualifiche

    Ore 16.15: Paddock Live Show

    Ore 16.45: Talent Time Sabato 19 settembre

    Ore 8.35: Moto3 – Prove Libere 2

    Ore 9.20: Moto2 – Prove Libere 2

    Ore 10.05: MotoGP – Prove Libere 2

    Ore 10.45: MotoGP – Qualifiche

    Ore 11.40: Paddock Live

    Ore 12.30: Paddock Live

    Ore 12.45: Moto3 – Qualifiche

    Ore 13.35: Moto2 – Qualifiche

    Ore 14.30: Paddock Live

    Ore 14.55: MotoGP – Sprint

    Ore 15.45: Paddock Live Show

    Ore 16.30: Talent Time

    Ore 17: Harley-Davidson Bagger World Cup – Gara 1 (differita) Domenica 20 settembre

    Ore 8.55: Harley-Davidson Bagger World Cup – Gara 2

    Ore 9.35: Warm Up MotoGP

    Ore 10: MotoGP Rider Fan Parade

    Ore 10.30: Paddock Live

    Ore 11: Moto3 – Gara

    Ore 12: Paddock Live

    Ore 12.15: Moto2 – Gara

    Ore 13.15: Paddock Live

    Ore 13.30: Grid

    Ore 14: MotoGP – Gara

    Ore 15: Zona Rossa

    Ore 16: Race Anatomy Leggi anche – Moto gp, Rivola: “Daremo tutto fino alla fine”

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