Non c’è ancora l’ufficialità, ma la società ha fatto la sua scelta e non aspetterà la gara di sabato con il Torino. Pronto a subentrare Raffaele Palladino, che prima dovrà liberarsi dall’Atalanta
Il Bologna vuole cambiare senza attendere la prossima gara (sabato, ore 15, contro il Torino). L’esonero di Domenico Tedesco? Praticamente certo, un esonero lampo che – a meno di controribaltoni – diverrà ufficiale nelle prossime ore, probabilmente domattina. Il nuovo tecnico? Raffaele Palladino, perché tutto – compreso un contatto avvenuto in tempi non sospetti – porta all’ex tecnico dell’Atalanta, l’uomo evidentemente deputato a ricreare scintille in una squadra appassita.
Come uscirne? Non so…—
Come anticipato, il Bologna e Domenico Tedesco si erano incontrati con l’idea di capirsi: è successo oggi, attorno all’ora di pranzo. Il club ha espresso fortissima preoccupazione davanti a una squadra che ha collezionato un punto in 4 gare ed evidenziato un’assenza di gioco preoccupante. Il tecnico ha mostrato egli stesso preoccupazione ma si è anche detto responsabile di tutto e – pare – in difficoltà nel poter trovare la giusta via d’uscita. Ed è stata questa incertezza a creare il solco definitivo fra club ed ex ct del Belgio. Il Bologna ha preso in esame vari profili, compresi Pioli, Tudor e D’Aversa: la scelta pare diretta su Raffaele Palladino e il contatto ci sarebbe stato già prima di oggi. Insomma, tutto porta all’ex tecnico di Fiorentina e Atalanta: Tedesco, che aveva stipulato un contratto di due anni a 2 milioni di euro, non ha mai preso in esame l’idea di dimettersi.
