La Mevis di Rosà, in provincia di Vicenza, ha siglato un accordo di joint venture con la cinese ZZ Tech per la produzione in Slovacchia di componenti strutturali di precisione per celle batteria destinati ai veicoli elettrici e ai sistemi di accumulo energetico.
Si tratta della prima joint venture in Europa in questo settore. L’obiettivo è unire le competenze industriali delle due aziende per sostenere lo sviluppo della filiera europea delle batterie, mettendo insieme la capacità produttiva di Mevis e la sua vicinanza ai clienti europei con le conoscenze tecnologiche maturate da ZZ Tech.
«L’Europa sta costruendo una propria filiera industriale per le batterie e crediamo che questa trasformazione richieda non solo capacità produttiva, ma soprattutto accesso alle migliori competenze disponibili a livello globale», afferma Federico Visentin, ceo di Mevis e già presidente di Federmeccanica.
«Con questa joint venture abbiamo scelto di unire la forza industriale di Mevis e la vicinanza ai clienti europei con il know-how tecnologico sviluppato da ZZ Tech in uno dei mercati più avanzati al mondo», aggiunge Visentin.
Per Samuel Wu, ceo di ZZ Tech, la collaborazione consentirà di portare in Europa le competenze produttive e tecnologiche sviluppate dall’azienda cinese in anni di esperienza. «Contribuiremo alla costruzione di una filiera più competitiva, resiliente e vicina ai clienti», sottolinea.




