Ai Ogura è pronto a tornare in pista. Il pilota giapponese ha ricevuto giovedì, al suo arrivo al Red Bull Ring, il via libera dai medici per disputare il Gran Premio d’Austria, 15° prova della stagione 2026 della MotoGP. O almeno, per l’inizio del weekend di gara. Il pilota giapponese del Trackhouse Racing scenderà in pista nella FP1, dopodiché dovrà sottoporsi ad un nuovo controllo medico per verificare le sue condizioni e vedere se riceverà il via libera definitivo.

    Il pilota di Kiyose era addirittura in lizza per il titolo al termine del GP di Gran Bretagna a Silverstone, dove si era classificato secondo nella Sprint, anche se era caduto nella gara lunga di domenica, vinta dal suo compagno di squadra Raul Fernandez. Ma, una volta tornato in Giappone, Ogura ha subito una caduta durante gli allenamenti, fratturandosi il pollice della mano sinistra.

    Tale infortunio lo ha costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico, eseguito dal dottor Xavier Mir a Barcellona, e a saltare il GP di Aragon ed anche quello di San Marino, in quest’ultimo caso per precauzione, dato che un nuovo incidente avrebbe potuto aggravare eccessivamente le sue condizioni.

    Tuttavia, questo giovedì, già al Red Bull Ring e durante il suo incontro con la stampa, alla quale era presente anche Motorsport.com, Ogura ha dichiarato che il suo ritorno avrebbe potuto avvenire prima di questo fine settimana, attribuendo la colpa ad una diagnosi errata del medico giapponese che lo aveva visitato nel suo paese natale.

    “Ho fatto una caduta normale”, ha esordito il pilota di Trackhouse. I giornalisti gli hanno chiesto del fatto e sperasse di potersi riprendere normalmente senza intervento chirurgico, ma dopo averlo inizialmente escluso ha dovuto recarsi in Spagna per sottoporsi all’intervento. “È quello che mi ha detto il medico giapponese”, ha proseguito.

    Ai Ogura, Trackhouse Racing

    Ai Ogura, Trackhouse Racing

    Foto di: Glyn Kirk / AFP via Getty Images

    Alla domanda se, qualora si fosse operato subito dopo la caduta, avrebbe potuto disputare alcune delle gare che ha saltato, Ogura ha risposto: “Probabilmente sarei potuto andare a Misano”.

    Il numero 79 ha chiarito di non provare dolore e ha descritto come si sente: “Ho un po’ meno forza rispetto alla mano destra, ma la differenza tra le due mani ora non è così marcata. Quindi, a poco a poco, sto tornando alla normalità. Sono tornato in sella lunedì scorso. Era una moto da strada, piccola, quindi non è molto indicativa, ma almeno con una moto piccola andava bene. Quasi al 100%. Riesco a muovere bene la mano”.

    “Domani partirò normalmente ed azionerò l’abbassatore posteriore con il pollice. Ma, se mi fa molto male, passerò all’indice”, ha poi precisato Ogura che, prima di tutto, non vuole cadere: “A Misano non ho corso per il rischio di caduta. Se non fossi caduto, la situazione non sarebbe peggiorata. Ma c’è ancora un po’ di rischio se cado, anche se molto meno rispetto a una settimana fa”.

    L’infortunio ha fatto sì che Ogura si sia perso gli ultimi due Gran Premi, con 74 punti in palio che lo hanno definitivamente escluso dalla lotta per il titolo mondiale. Interrogato su questo argomento e su chi consideri il favorito, ha commentato laconicamente: “Marc Márquez e Jorge Martin sono i favoriti, perché sono in testa a pari punti”.

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