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    Il Medio Oriente, visto da Gerusalemme siamo in collegamento con Fiamma Nirenstein Fiamma, buongiorno questa settimana, Bongiorno questa settimana ci sono tanti temi, c’è quello del film del caso del documentario film che è stato premiato alla mostra del Cinema di Venezia con il premio speciale della giuria mi pare che uscirà in 300 sale è in Italia e diretto da due e da due registi che facevano parte del collettivo che ha vinto l’Oscar per no ad Air Land nel 2025 e poi ci sono le notizie,
    Geopolitiche e le notizie anche delle elezioni israeliane con, diciamo grande incertezza sull’esito del voto per il prossimo 27 ottobre, dunque le elezioni parlamentari, iniziamo dall’Europa e da Venezia,
    Guarda, Roberta, allora iniziamo oppure ed a Venezia farò quindi una piccola premessa che questa Israele, spaccata in due, va bene in tre in quattro in 10, è un Paese la cui democrazia,
    è un bene fondamentale ed è ben lungi dall’essere messa in discussione tu mi hai chiesto poi lì alla alla fine di questa tua introduzione sulla campagna elettorale, beh, è una campagna elettorale molto accesa e molto decisa, in cui appunto non a caso di nuovo a sottolineare la democrazia israeliana vedi paese diviso fifty fifty, quindi, se non si sa davvero chi vincerà le elezioni, questa volta
    E poi dedicheremo naturalmente delle puntate quando siamo più vicini. Fra poco ormai mancano 40 giorni, quindi dedicheremo delle puntate a questo, ma io l’ho detto questo per dire che, lungi da me e lungi da Israele, l’idea che esso possa essere un blocco unico, ecco sta e che e che e che non sia legittimo sollevare tutte le critiche di questo mondo e quell’altro, come si fa qui giorno dopo giorno bene questo filmetto, ho detto documentario che documentario non è perché è un documentario, dovrebbe documentare e invece qui si vendono tutti personaggi.
    Nell’oscurità di cui non si sa il nome e il cognome 24, non testimonianze che testimoniano qualcosa che non si sa, come faccio a testimoniare e di dove lo tirino fuori. No, non si sa nulla. Chi sono chi non solo potrebbero benissimo essere degli attori. Ecco per quello che, secondo me, non sono degli attori, comunque sono delle persone molto confuse. Che cosa dicono loro loro dicono che l’esercito israeliano, nella sua guerra dolorosissima per Israele, ci ha perso tanti soldati, anche nel disperato tentativo di Selva di salvare i rapiti che appunto vivevano questa loro dannazione.
    E nelle nelle gallerie di Šamaš, nel mentre Salmaso usava
    I propri cittadini come scudi umani, dichiarando 1.000 volte che questa era la sua strategia, che questo era il suo modo di Combat bene, questi qua invece dicono che non solo Israele ha ha ucciso i civili senza pensarci due volte, ma anzi lo ha fatto con dei evidentissimi, da come lo dicono intenti, che poi sì, sì, sì, sì, con glomi erano tutto nel concetto di etnico. Dancing, di di pulizia etnica, io penso anzi che quest’idea di etnica Lansing sia ritornata molto di moda adesso, proprio perché quella di genocidio è passata di moda, nessuno ci crede più che ci sia
    è stato un genocidio, i numeri, ci dica tutto e il contrario, le prove ci dica tutto il contrario, e anche questa cosa dell’Etna, Klain Singh, è una una è una pura follia, sia se si va a guardare i numeri sia se si va a guardare i fatti. Adesso io diciamo così, voglio riferirmi alla mia esperienza di giornalista e prima di tutto parlo di quelle testimonianze, quelle testimonianze ce n’è una che dice addirittura che di fronte diciamo così alla scelta, la necessità alla allo scopo militare di far fuori un personaggio
    Tipo ciò Sinwar fratello di Sinwar o chi ti pare molto, molto importante, e lui ha addirittura ho sentito dire che addirittura ha sentito parlare della determinazione, anzi della scelta operata. Secondo lui, cosa che la storia nega non è mai successo. Niente di questo genere di uccidere fino a 500 civili in più dice che anzi aspettavano che la la notte che tornassero a casa le donne e i bambini da cui poi questi militanti di Camas poverini e dopo che avevano fatto il 7 ottobre, che lì non è mai citato mai, non si sa perché c’è questa guerra è una guerra di oppressione, non c’è nella storia, bene, ecco, tornavano a casa a riposarsi, allora l’esercito aspettava proprio che loro tornassero a casa per colpire più duramente, in quanto, colpendo così questi questi terroristi finalmente potevano colpire anche i civili. C’era proprio una determinazione, ISEE israeliana di una strage
    Programmata che avesse come obiettivo quello di far fuori più civili possibili, ora è vero il contrario, io, nella base di CeLIM e poi anche altrove, va bene subito dopo, quando giravo dappertutto sia a vedere, purtroppo, quello che era rimasto dei dei kibbutz inondati di col letteralmente e sono entrata in stanza inondata di sangue e e in.
    Ecco lasciamo da parte i kibbutz adesso, perché non sono l’elemento nella strage, ecco, io è entrata nelle tende in cui questi apparati di intelligenza artificiale, di cui parla il film di cui riferiscono questi apro virgolette soldati, chiudo le virgolette
    Eh beh sono in azione, mi hanno spiegato tutto come funzionavano e funzionano esattamente al contrario, funzionano sulla base delle indicazioni circa la legalità delle operazioni intraprese e ho incontrato anche delle avvocatesse, fra l’altro e degli avvocati che seguito seguono sempre l’esercito per dire ciò che si può fare o non si può fare in base alla proporzionalità dell’obiettivo Crisci Juan, se è veramente pericoloso e sta per colpire,
    Ciò un kibbutz con dei missili e quindi lo devi abbattere allora propaga proporzionalità, sale. Se invece si tratta di colpire, com’è successo più volte un o un capo di Hamas che può essere colpito in quel giorno perché è indispensabile, dato che lo finalmente lo trovi,
    Però si pensa anche beh, in quel caso, come è accaduto più volte e si ferma l’operazione dice c’è un bambino, c’è un bambino e si ferma l’operazione. Purtroppo, poi questo non significa che la puoi fermare ogni volta ne che significa e né né significa che i bambini non siano stati uccisi, però questa
    è pazzesca.
    Blardù Hybrid, questo questa teoria
    Teoria sanguinosa, tipica appunto di tutta la storia dell’antisemitismo nei millenni per cui gli ebrei sono alla ricerca ed è del sangue di innocenti, è proprio che poi è proprio quella è quella dei nazisti, è quella è quella del del Palio, cristianesimo, de,
    E dei pogrom, e qui questo è insomma, beh, ci ci siamo ritornati, Roberta, siamo ritornati a una descrizione che è l’esatto opposto della dell’umanesimo, della dell’amore, della delle dell’atteggiamento pacifico del popolo ebraico nel corso dei secoli dei secoli per cacciarlo esattamente del contrario di ciò che lui e sai Vassilij Grossman diceva guarda
    Guarda che cosa dice l’antisemita e troverai e i difetti di che troverai Karlic le caratteristiche di chi, di chi il di chi sostiene. Insomma le accuse guarda le accuse e vedrai di che cosa è colpevole. Questo diceva
    Vassilij Grossman, e mi sembra una delle cose più geniali. Ne ha dette tante di cose geniali, ma questa è una di quelle, è una delle migliori e in questo caso mi dispiace dire che tutti quegli italiani in piedi che applaudivano questa grossolana farsa,
    Mi è dispiaciuto veramente.
    Moltissimo anche perché negli stessi giorni sugli schermi di Netflix, io penso in tanti abbiano invece visto Fauda, va bene Fauda, non è tenera con con le operazioni che Israele deve compiere,
    Quando combatte tennis
    Per niente
    E tenera e però prima di tutto Fauda ti fa vedere che cos’è veramente l’assalto subito da Israele, finalmente nella settima nell’ottava puntata ci sono addirittura dei fotogrammi di quel film di 53 minuti che io invece ho visto per intero.
    Chi parecchi giornalisti e l’hanno visto in cui s’è visto che cosa, perché che Israele ha dovuto fare questa guerra, che quali quali motivi, e anche da quali sentimenti giusti o sbagliati va bene perché in alcuni sono giusti e in altri sono sbagliati in altri son più sfumati e in altri son più determinati in altri c’è anche una scusa se, se mi permetto chiamo legittimo desiderio di vendetta sai quando ti hanno ammazzato la moglie e due bambini. Insomma, ecco, mi sembra che
    E quando dico legittimo mi riferisco all’essere umano, no, in generale, non al personaggio specifico, eh eh eh, questa è la storia insomma eque e questa è la storia, è una bellissima serie,
    Prima di essere un documentario, diciamo sarebbe scusa, però
    Dico nel caso di Fauda, non pretende di essere un documentario vamp, pare insomma più aderente almeno a descrivere quello che c’è stato prima quello che c’è stato dopo uno che quelli che sono i difetti di una parte dell’altra, insomma, si guardano tutte le facce del del quartiere appunto che è più documentario Fauda,
    So che di questo riaprono le virgolette né ricevuto di nuovo.
    Doc documentari, o comunque qui in Israele ha suscitato un putiferio,
    E ci sono state moltissime
    Prima di tutto, c’è stata una risposta del del del capo di Stato maggiore che che
    E poi anche anche una una proposta di togliere la la la, la cittadinanza, non credo che questo potrà capitare certamente, insomma, una cosa è certa, che che questi due personaggi non no soprattutto capisci guarda a me la cosa che mi ha fatto più più impressione e la risposta di Elia Cohen che è uno dei rapiti, un ragazzo che
    è stato richiesto di commentare questa cosa, la sua disperazione nel dire nervi di ha detto se io dovessi incontrarli per la strada ha detto letteralmente così io disputerà in faccia, ha detto così, se io penso agli eroi che per salvare la mia vita sono hanno dovuto combattere perdendo le loro vite restando amputati nelle braccia e nelle gambe.
    Un facendo cose terribili, dice va bene per venirmi a salvare dentro la Striscia di Gaza quello che che lui osa dire deal di che loro, insomma, che questi, che questi due registi
    Osano dire di questi eroi, I io scoppiano, non capisco più niente esplode, ecco, questo qui è, Elia Cohen, non è né di destra né di sinistra. Ecco, questo è il sentimento, il sentimento non è né di destra né di sinistra sentimento qui generalizzato. È di sconcerto che che due israeliani possano essere arrivati a fare una cosa del genere non è né la prima né l’ultima volta è intendiamoci, quindi Cep, c’è poco da da stupirci, questo succede continuamente che anzi, uno, utilizzando lo scudo del fatto di essere ebreo possa dire le cose più terribili, anche succede anche da noi, comunque diciamo così che
    Ecco che che se c’è qualcuno qui che ha intenzione di difenderli, prima di tutto dovrebbe far vedere chi sono questi 24 che parlano così tirar fuori i loro nomi, file di testimoniare con la faccia.
    Esposta, perché sai la verità vuol vedere l’uomo in faccia e non è insomma, non è un modo di dire le persone, bisogna guardarle negli occhi, qui non si guarda negli occhi nessuno e questa è la storia e qui mi fermo perché insomma, c’è tanti commenti da riportare. Netanyahu anche ha fatto naturalmente le sue dichiarazioni, ma ma le hanno fatte un po’tutti sì,
    Ah anche dall’opposizione, quindi su questo su questo questo è offesa dispiacere disgusto e poi anche un sacco di ragionamenti su da dove venissero i soldi per fare questi film. Ma queste però mi sembrano cose secondarie perché io onestamente non li voglio neanche dare questa onnivoro, non li voglio dare, questo spazio è lo spaccio morale, quello che manca
    E questo e a questo
    Poi di questo consentiamo, cerco io mi fermo, mi fermo qui su questo e ti racconto un altra, abbiamo ancora tempo.
    10 minuti,
    Allora 10 minuti, invece ti dico che
    Ah
    Bin Salman, di Saudia da noi si dice Saudia censisce Arabia Saudita.
    Ieri è andato in Egitto, visita molto importante da al-Sisi
    E lui non si muove molto, vero è una specie di Divo.
    E internazionale, ecco, ma i due leader dei grandi e importanti
    E di cui uno ricchissimo quell’altro, invece no
    E stato sunnita hanno fatto un incontro solidificando una nuova alleanza, una nuova alleanza da cosa è dettata, questa mossa saudita è dettata dallo stesso senso di pericolo e di sconcerto che caratterizza Bin Salman da quando i QT
    Di nuovo armati e spinti dall’Iran con tutte le loro forze, appunto identificando nel Juti quelli che che che possono essere in questo momento è di rara di rara utilità, perché sono quelli che di più sono sono quelli capaci di bloccare Bab el-Mandeb e la costa del Mar Rosso va bene, quindi gli dà noia a tutti e anche
    Di colpire coi loro missili perché sono lì vicino e i condotti petroliferi 1.200 chilometri hanno colpito, e non non qualche con qualche metro di di condotto da quelle parti. Sono quelli che più possano fianchi gialli nella guerra e a loro volta, come sai bene. Insomma, i QT anche hanno in questo
    L’unica l’unica fonte di sopravvivenza. Non mi risulta che si siano mai impegnati per lo sviluppo dello Yemen, che, anzi, versa in in condizioni terribili, terribili,
    E ci sono rapporti da e dalle organizzazioni umanitarie sulla grandissima è difficoltà di arrivarci per lo Pepe Pezzino in quelle zone, ecco, allora abbiamo questa situazione e l’Arabia Saudita,
    E si è rivolta al al comando centrale americano. Cent’comma, no, sai che si chiama che si chiama così, chiedendo aiuto
    Perché i RAL, perché Riad venga difesa da questa tradizionale rapporto che no, non chiamiamole alleanza, ma insomma, da questo tradizionale rapporto che ha con l’Occidente all’interno di questo risulta da notizie molto effettive. Insomma, che che ci sia una richiesta specifica nei confronti di Israele perché la sua capacità
    Di fornire
    Informazioni molto preziose sulle armi, sulle milizie, sui futuri sviluppi, quindi della situazione risultano in questo caso essenziali. Quindi, se poi ci si limiti a questo, nel chiedere aiuto a Israele, io non lo so. Questo è quello che risulta da ciò che si è saputo. Allora Israele rientra nel gioco del rapporto con l’Arabia Saudita che gli è
    Finitamente importante perché, come sai bene, la questione è stata risollevata tempo fa, quando l’Arabia Saudita ha chiesto di sviluppare un sistema di produzione autonoma auto a atomica civile e Trump allegato a suo tempo. Questo questa possibilità, l’aiuto per questa possibilità
    Alla alla crescita, alla prosecuzione del rapporto con Israele adesso e quindi diciamo un ampliamento molto importante, molto significativo, dei Patti di Abramo.
    I sauditi a loro volta e hanno detto che ci stavano soltanto se si se veniva riproposta la questione dello Stato palestinese, e questo è un loro modo, insomma, per impugnare la bandiera dell’Islam, va bene che che che loro tengano forte in mano, dato che sono i padroni dei luoghi sacri e la Mecca,
    E la medicina, eccetera, eccetera, e quindi
    E loro hanno messo la questione in maniera piuttosto
    Ko con un con un punto interrogativo, che forse non è letterale, diciamo così, io non credo che riguardi i palestinesi, veramente però riguarda tutto ciò che può interessare a un Paese che pensa ai fatti suoi, ma che non sa a pensarci tanto bene come si vede da questa situazione perché esauditi sono veramente veramente in difficoltà e qui c’è da notare una cosa molto importante che ha niente gli è servito, ecco,
    Il il patto e che aveva da poco fa fatto con Turchia Pakistan, non sono mica che che la Turchia e Pakistan sono corsi in suo aiuto, come se fosse una piccola nato, diciamo nel momento in cui l’Arabia Saudita è stata attaccata, quindi Christie disegna tutta un’altra situazione nel mente, tuttavia, che c’è un altro aspetto da considerare sul terreno
    Cioè che continuano a crescere i rapporti invece tra Turchia e Siria. Ora, sì, c’è stato appunto un incontro fra i due ministri degli Esteri molto importante. Son film son stati filmati addirittura 40 trattati. La Siria conta molto sull’aiuto, anche militare, della Turchia, è alla Turchia, interessa moltissimo la Siria,
    Per per motivi legati sia alla questione curda, ma anche e soprattutto per il suo confine con Israele, che gli fa molto comodo perseguitare a minacciare Israele ci sono stati nell’ambito di questa di questo contatto,
    Parecchi
    Parecchie parecchio, c’è stato parecchio seguito, però qui c’è da notare che la Siria,
    Si sta muovendo a 360 gradi e sta cercando anche un forte rapporto con l’Europa e col Mediterraneo esiste, insomma, diciamo così e ha annunciato un un accordo
    Con anche.
    Il con Cipro e che in questi discussioni che ci sta che ci sono stati, con con un coinvolgimento anche europeo e c’era anche il direttore generale del ministero degli Esteri italiano, quindi diciamo che il Mediterraneo è in gran movimento, ora, nel momento in cui hai a che fare con Cipro e anche con la Grecia anche la Grecia era coinvolta
    In questa seconda parte è legata a un rinnovato contatto nell’ambito del Mediterraneo e anche l’Egitto beh è Israele e ne è parte, perché Israele, com’è, com’è noto, ha un forte contatto e con la Grecia e con Cipro in questo momento e quindi mi c’è da stare a vedere
    E tutto questo sviluppo attenzione, Cipro, la Grecia e Israele è al contrario della Siria, non hanno un buon rapporto con la Turchia. Quindi qua si tratta di vedere tra tutte queste forze in gioco e quale e quale è disponibile a mettere più peso sulla bilancia e che cosa ne può uscire. La questione
    Naturalmente è aperta, non è mai stata così aperta ed è questo l’aspetto importante, non nell’Iran riesce a fare un blocco.
    Che veramente riesca a funzionare fino in fondo né dall’altra parte, gli americani hanno una decisione finale, come si capisce anche dalle cose che ha detto Vance recentemente all’aeroporto e a quelli che sono riportate su tutti i giornali e quindi
    Che è un momento in cui
    Nel mentre che Israele ha festeggiato il suo Capodanno e aspetta Yom Kippur la prossima settimana alla fine di questa set all’inizio della prossima settimana, e tutto si muove un po’sott acqua Massimo, ove che si muove parecchio, ecco
    Ottobre, nella ricorrenza del 7 ottobre, poi e di questo parleremo in abbondanza e ricordiamo che poi diciamo le lezioni precedono di poco anche quelle di metà mandato negli Stati Uniti sono in questa serie di appuntamenti che si legano l’1 con l’altro va bene, ti ama allora per cui tutti quanti cercano di giocare bene le loro carte il Mediterraneo,
    è un.
    In questo momento, un tavolo da gioco fra i più importanti, l’Italia ha un suo ruolo molto significativo,
    E mi sembra che non la stia giocando male, tutto sommato.
    Bene, ci risentiamo la prossima settimana grazie a Fiamma Nirenstein arrivederci.

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