Una donna di 42 anni, Lavidije Isteri di origini albanesi, ha perso la vita stamattina, venerdì 18 settembre, in un drammatico incidente a Passarella, frazione di San Donà di Piave, mentre portava la figlia di 9 anni a scuola nei paraggi, all’istituto “Marco Polo” che fa parte del Comprensivo “Lucia Schiavinato”.
I vigili del fuoco sono arrivati in via Paolo VI per estrarre la donna investita da un camion adibito alla raccolta della nettezza urbana di Alisea, in servizio di raccolta ramaglie per Veritas. Il 115 è intervenuto con l’autogru della sede di Mestre e il personale Suem del 118. Nonostante i tentativi di rianimazione il medico del 118 ha dichiarato il decesso della donna, mamma di tre figli, due più grandi della piccola che ha assistito al drammatico investimento della madre. Sul posto la polizia locale di San Donà per i rilievi del sinistro e per la gestione della viabilità.
«Una notizia che lascia sgomenti e profondamente addolorati – le parole dell’assessore alla Sicurezza di San Donà, Simone Cereser – Esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che le erano vicine, con un pensiero particolare ai figli che si trovano ad affrontare una perdita così drammatica. A tutta la comunità di Passarella va il mio abbraccio e la mia vicinanza in questo momento di immenso dolore».
«Intorno alle 8 di questa mattina un camion di Veritas utilizzato per la raccolta porta a porta dei rifiuti ha investito una signora, in via Paolo VI, a Passarella di San Donà di Piave – è la nota ufficiale della partecipata dei rifiuti, Veritas – Il camion, a velocità molto ridotta, stava girando a destra e la signora era sulle strisce pedonali, purtroppo nel cosiddetto “punto morto”. L’autista, 59 anni e una lunga esperienza alla guida di mezzi pesanti di Veritas, non è quindi riuscito a vederla, nonostante il camion sia dotato di specchi. Sul predellino nel retro del mezzo si trovava anche un operatore di Veritas, che nemmeno lui si è accorto di quanto stava accadendo. Il camion, del 2016, è sotto sequestro. Dopo l’incidente l’autista è stato accompagnato al Pronto soccorso, in stato di shock. Le donne e gli uomini di Veritas sono costernati e sgomenti per quanto è accaduto e l’intera azienda si stringe alla famiglia della signora in questo tragico momento».
«Il pensiero è andato subito alla bambina – ha fatto sapere il sindaco di San Donà, Alberto Teso – che nel frattempo è stata portata in classe. La dirigente dell’istituto, Valentina Bidinotto, è rimasta sempre con noi sul posto e la voglio ringraziare per la sensibilità e l’attenzione che ha dimostrato nel gestire la situazione. La bimba è stata portata da un’auto della nostra polizia locale all’ospedale, dove d’intesa con l’Ulss 4 era stata allertata la neuropsichiatria infantile per dare un supporto psicologico a questa bambina. L’impegno ora è di stringerci, come amministrazione e come comunità, attorno a questa famiglia, ai due fratelli più grandi, al papà che sta rientrando la Cremona dov’era per lavoro».
