18 Set Pesca sportiva, Mondiale Big Game ad Ancona: vince il Montenegro, Italia e Croazia sul podio
    Organizzata dal Club Amici del Mare, la gara ha portato ad Ancona 96 atleti da 12 nazioni: nonostante il mare mosso, tutti i pesci catturati sono stati rilasciati vivi

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    Ancona, 19 settembre 2026 – Si è conclusa ad Ancona la 34ª edizione del Mondiale Big Game in Drifting, organizzata dal Club Amici del Mare, che ha portato nelle acque marchigiane 96 atleti, suddivisi in 20 equipaggi e in rappresentanza di 12 nazioni.

    Il Montenegro si è laureato campione del mondo, al termine di una competizione caratterizzata da grande equilibrio e da condizioni meteo-marine particolarmente impegnative. Sul podio anche Italia e Croazia, protagoniste di una manifestazione di altissimo livello tecnico e sportivo.

    Il campionato, iniziato lunedì 7 settembre con le registrazioni degli atleti, è entrato nel vivo martedì con la tradizionale sfilata delle nazioni, alla presenza delle Autorità locali e dei dirigenti nazionali e internazionali della FIPSAS. La prima giornata di pesca ha quindi dato ufficialmente il via alle competizioni nel campo gara.

    Il maltempo e, in particolare, il mare mosso hanno però condizionato pesantemente il programma, impedendo lo svolgimento delle uscite previste nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato. I commissari di gara hanno pertanto deciso di rendere ufficiale la giornata di prova di mercoledì, che aveva già fatto registrare diverse catture, prima della decisiva giornata conclusiva di domenica.

    Una scelta che ha mantenuto fino all’ultimo grande incertezza sulla classifica, anche perché il tonno, specie che assegna il maggior punteggio, può modificare radicalmente gli equilibri della competizione. 39 prede valide tra tonni rossi e alletterati e altri pesci non previsti nella competizione come il pesce spada.

    Il 34º Mondiale Big Game in Drifting si è distinto anche per il forte impegno sul fronte della sostenibilità ambientale. La competizione è stata infatti disputata nel pieno rispetto del protocollo Catch & Release: tutti i pesci catturati sono stati misurati e convalidati dalle giurie e successivamente immediatamente rilasciati vivi in mare. Un modello di pesca sportiva responsabile che coniuga agonismo, tutela dell’ambiente e rispetto dell’ecosistema marino.

    Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Club Amici del Mare Michele Covotta, insieme ai direttori di gara, al presidente nazionale FIPSAS Ugo Claudio Matteoli, al referente nazionale FIPSAS Stefano Sarti e al responsabile tecnico-sportivo del campionato Diego Bedetti, che hanno sottolineato il valore internazionale della manifestazione e l’importanza di aver portato ad Ancona una competizione mondiale capace di unire sport, innovazione e sostenibilità.

    Nonostante le difficili condizioni del mare, l’entusiasmo degli atleti non è mai venuto meno. I partecipanti hanno animato in questi giorni i locali del Club Amici del Mare e di Marina Dorica, cogliendo anche l’occasione per conoscere e visitare la città di Ancona e il territorio marchigiano.

    La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di premiazione e la Cena di Gala istituzionale, presso Marina Dorica, alla presenza delle massime cariche del CONI, della FIPSAS, del Comune di Ancona e della Regione Marche.

    Il Club Amici del Mare ringrazia tutti gli atleti, gli equipaggi, i giudici, i tecnici, le Autorità e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa importante manifestazione internazionale.

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