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    Al centro del dibattito c’è l’analisi del Consiglio fiscale, secondo cui l’impatto diretto della legge sui conti pubblici potrebbe ammontare a 1,2 miliardi di euro. La maggiore crescita economica sarebbe in grado di compensare solo parzialmente tale ammanco: nel breve periodo per circa un quarto e, nell’arco di un decennio, per circa la metà. Un’eventuale riduzione della spesa pubblica consentirebbe di contenere il disavanzo, ma avrebbe al contempo ripercussioni negative sulla crescita economica. Per Branimir Štrukelj, presidente della Confederazione dei sindacati del settore pubblico, la valutazione del Consiglio fiscale conferma le critiche avanzate dai sindacati. “Il Consiglio fiscale ha praticamente piantato l’ultimo chiodo nella bara” della tesi secondo cui il provvedimento sarebbe una legge per lo sviluppo, ha affermato. A suo giudizio, l’analisi conferma inoltre che i principali beneficiari sarebbero le fasce di reddito più elevate. Il presidente della Confederazione dei sindacati sloveni Pergam, Jakob Počivavšek, ha sottolineato che l’eventuale necessità di ridurre la spesa pubblica per compensare il mancato gettito potrebbe avere conseguenze dirette sui cittadini. In assenza di nuove imposte, ha ipotizzato un possibile aumento delle aliquote esistenti, compresa l’Iva, oppure una riduzione dell’entità e della qualità dei servizi pubblici. Preoccupazioni analoghe sono state espresse dal presidente della Confederazione dei sindacati 90, Damjan Volf, secondo il quale un aumento del disavanzo pubblico potrebbe rendere necessario un intervento urgente sulla spesa. Volf ha richiamato anche le recenti dichiarazioni del primo ministro Janez Janša sul costo del personale del settore pubblico. Intanto, secondo gli ultimi dati, i sindacati avrebbero raccolto circa 35.400 delle 40.000 firme autenticate necessarie per chiedere un referendum legislativo sulla legge. I sindacati sostengono che un’eventuale bocciatura del provvedimento aprirebbe la strada a una riduzione della pressione fiscale sui lavoratori.

    M.N.

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