di
    Rinaldo Frignani

    La scoperta del corpo di Fatemeh Khoshyom, 30 anni, in casa della coppia che ha una figlia di sei anni. Il marito, di 33, è rientrato dopo essere andato a prendere la bimba a scuola. Il corpo era sul pavimento con un foulard vicino

    Trovata esanime sul pavimento della camera da letto con un foulard vicino al corpo e segni sul collo. È un giallo a Cassino, nel frusinate, la morte di una studentessa iraniana di 30 anni, Fatemeh Khoshyom. A dare l’allarme è stato nel primo pomeriggio il marito, un ingegnere connazionale più grande di lei di tre anni che era andato a prendere a scuola la figlia della coppia.

    L’uomo, in un italiano approssimativo, avrebbe chiamato il 112 alle 15 circa dicendo che la moglie si era tolta la vita, ma la sua ricostruzione dei fatti non ha convinto gli investigatori della polizia, avvertiti dagli operatori dell’Ares 118. Per questo motivo l’ingegnere 33enne è stato interrogato a lungo negli uffici del commissariato di Cassino, mentre gli agenti della Squadra mobile e della Scientifica di Frosinone hanno effettuato un sopralluogo nell’appartamento della coppia.



















































    Gli investigatori della polizia sono accorsi in una palazzina di piazza Diamare. Il corpo della giovane era riverso nell’appartamento al terzo piano di proprietà di un avvocato di Venafro che l’aveva affittato alla famiglia iraniana.   insospettire chi indaga ora per istigazione al suicidio sarebbero state le modalità del ritrovamento, tanto che il dirigente del commissariato cittadino Flavio Genovesi ha richiesto l’intervento della Mobile, diretta da Angelo Longo mentre l’indagine è coordinata dal pm Chiara D’Orefice. Sarà ora l’autopsia svolta dal medico legale Fabio De Giorgio nell’ospedale di Santa Scolastica di Cassino a chiarire le cause del decesso della 31enne che studiava Economia e Management. 

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    21 settembre 2026 ( modifica il 21 settembre 2026 | 22:49)

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