Red Bull Ring indigesto

    Se si esclude Alex Marquez, caduto ben tre volte nel corso di tutto il weekend (gara lunga compresa), il fine settimana di Spielberg è stato il peggiore per un team: Pramac. Parso già in difficoltà nel corso di questo campionato, la casa toscana ha affrontato seri problemi di competitività dalle prove libere del Red Bull Ring fino alla gara, chiusa addirittura nelle ultime due posizioni.

    Le parole di Razgatliogle e Miller

    Un esito mai visto finora, con Toprak Razgatlioglu 20° al traguardo seguito dal compagno di squadra Jack Miller: “Sono molto frustrato perché ancora non capisco cosa sia successo oggi – ha commentato il pilota turco – di solito, con una gomma nuova, i primi giri sono quelli in cui si ha più aderenza e si può davvero spingere, ma fin dall’inizio non avevo quasi grip al posteriore. Facevo fatica già nei primi giri e, ogni volta che aprivo il gas, la ruota slittava. È stato molto difficile capire come gestire la moto in quelle condizioni. Di solito, se la gomma inizia a calare di rendimento dopo diversi giri, riesci a capire cosa sta succedendo e ad adattare la guida. Oggi il problema si è presentato subito: ho perso molto tempo fin da subito e non sono mai riuscito a trovare un buon ritmo. In pratica, cercavo solo di finire la gara, perché non mi divertivo affatto a guidare la moto. Credo che non dipenda da un solo fattore. Al momento ci manca un po’ di tutto – grip meccanico, erogazione della potenza ed elettronica – e quando si sommano tutti questi piccoli problemi, la questione diventa molto più grave. Dobbiamo capire esattamente cosa sia successo, perché non possiamo accettare prestazioni degli pneumatici di questo livello fin dai primi giri. È stata una giornata molto difficile, ma ora dobbiamo analizzare tutto e capire come evitare che questa situazione si ripeta”.

    Commenti che mettono in risalto tutta la delusione del tre volte iridato Superbike, al suo primo anno in MotoGP, e condivisi da Jack Miller, che curiosamente passerà proprio in SBK la prossima stagione: “È una situazione piuttosto frustrante, onestamente, e sono deluso da come è andata la gara. Sono riuscito a tenere un buon passo nella prima parte, ma intorno al 13° o 14° giro le prestazioni degli pneumatici sono calate drasticamente e ho avuto grosse difficoltà con il posteriore. A quel punto, non c’era molto da fare. Cercavo di raddrizzare la moto e gestire l’accelerazione, ma continuavo ad avere molto pattinamento e a perdere tempo. È diventata più una questione di portare la moto al traguardo che di lottare per le posizioni a cui puntavamo. È particolarmente frustrante perché avevamo già vissuto una situazione simile in precedenza in questa stagione; dobbiamo quindi capire perché accade e cosa possiamo fare di diverso. Ci sono aspetti da analizzare riguardo a questo fine settimana: esamineremo i dati con attenzione e cercheremo di farne tesoro”.

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