Il sestetto azzurro, guidato da Filippo Ganna, ha chiuso davanti a Francia e Svizzera

    22 settembre (modifica alle 23:08) – MONTREAL

    Nella staffetta mista è arrivata la prima medaglia d’oro azzurra ai mondiali di ciclismo su strada in corso a Montreal. Il sestetto azzurro, formato da Filippo Ganna, Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel ha chiuso davanti a tutti nel format che vede impegnati 3 uomini e 3 donne passarsi il testimone “virtuale” a metà gara. Completano il podio Francia e Svizzera, staccate rispettivamente di 8 e 19 secondi. Quest’ultima molto sfortunata – era considerata da molti la favorita alla vigilia – paga un problema meccanico occorso a Stefan Kung nei primi km che ha costretto Bissegger e Schmid a correre sostanzialmente la frazione maschile in due.

    LE REAZIONI DELLA SQUADRA AZZURRA—  

    “Era da inizio stagione che ci pensavamo – ha commentato Filippo Ganna ai microfoni Rai -, abbiamo inseguito a lungo questa maglia e finalmente siamo riusciti a portarla a casa”. Grande emozione anche per Elisa Longo Borghini: “È la prima maglia iridata della mia vita e devo dire la verità: mi dà un po’ brividi”. Soddisfatto il responsabile della pista e del settore crono femminile Marco Villa: “Due anni fa il Presidente federale aveva chiesto di provare a vincere il Team Relay e oggi ci siamo riusciti. Sono contento”.

    TERZA MEDAGLIA—  

    Per l’Italia si tratta della terza medaglia di questi mondiali dopo gli argenti di Filippo Ganna nella cronometro elite maschile, e di Nicolas Milesi nella cronometro under 23 maschile. Per l’Italia si tratta del primo oro in questa specialità nata nel 2019, dopo un argento e due bronzi mondiali e due titoli europei. Il programma della terza giornata si è poi chiuso con le crono juniores, uomini e donne, vinte dallo spagnolo Noval e dalla polacca Okrucińska. Italiani: i migliori sono stati Patrik Pezzo Rosola, quinto, e Matilde Rossignoli, ottava.

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