4° set, 9-6: l’Italia va, timeout Finlandia!
Super scambio in occasione dell’8-6, con Balaso mitico grazie a una difesa d’istinto su L. Marttila e poi Lavia a concretizzare il +2 italiano. Vantaggio che diventa subito +3 con l’ace di Sanguinetti, giocata su cui la panchina finnica ferma il gioco. Giovanni adesso al centro dice eccome la sua in qualsiasi fondamentale. Benissimo così.
4° set, 6-4: Jokela veramente inarrestabile stasera
Italia che detta ritmo e gioco, tornando a toccare tantissimi degli attacchi finlandesi col suo lavoro a muro. Tranne gli attacchi dell’opposto, arrivato a 22 punti con un’efficienza offensiva sublime. Finlandia che ritorna a difendere veramente di tutto nella sua metà campo e ora gli Azzurri devono attaccare tre, quattro volte per mettere palla a terra.
4° set, 3-2: si riprende a giocare al Palavela
La Nazionale riparte col primo tempo di Galassi e con lo splendido muro che Giannelli rifila alla parallela di L. Marttila. Lo stesso martello finlandese prosegue nel momento tutt’altro che propizio in battuta, ma Lavia lo imita spegnendo in rete un servizio comunque già molto velleitario di per sé.

De Giorgi sul problema calendari: “Pochi tempi di recupero per i giocatori”
Fonte del video: Eurosport
3° set, 16-25: la Finlandia fa suo il 3° set e ora sogna davvero!!
Jokela semplicemente devastante su qualsiasi traiettoria offensiva (20 punti!), mentre L. Marttila prosegue nel fare la differenza. Azzurri completamente spenti, in ogni fondamentale. A cominciare dalla battuta e, senza battuta, nella pallavolo maschile contemporanea di strada se ne fa veramente poca a questi livelli d’élite.
3° set, 14-21: dentro anche Rychlicki, ma la luce non si riaccende
Perfino Romanò finisce per scontrarsi col muro finlandese, così De Giorgi cambia e dà spazio all’ex opposto di Trento e Lube senza cambiare però in palleggio. Set praticamente compromesso: è stato indubbiamente il più complesso e difficile per l’Italvolley in questi Europei maschili 2026. Almeno finora…
3° set, 12-17: L. Marttila sentenza, ma la battuta italiana…
Altra serie incredibile di battute sbagliate dalla Nazionale, che proprio nel fondamentale dai 9 metri sta vedendo sfuggire dalle sue mani questo quarto di finale. Anche Michieletto finisce per perdere ritmo – in ricezione oggi tutt’altro che perfetto – e De Giorgi è pronto a ricambiarlo. Finlandia che accarezza sogni concretissimi di 2-1.
3° set, 10-14: Michieletto va, l’Italia nel complesso no
L. Marttila prosegue nel suo grande rendimento offensivo da posto 4, variando molto bene i colpi e riuscendo a mandare nuovamente in tilt il muro-difesa. Alessandro si fa apprezzare con un bel muro in assistenza su un primo tempo finlandese e poi col mani-fuori del provvisorio 9-13.
3° set, 7-11: Azzurri in ripresa, ma Bottolo soffre
De Giorgi infatti ridà spazio a Michieletto, cambiando così ora completamente la diagonale di martelli. Balaso suona la carica a suon di spettacolari difese, Giannelli batte un colpo da vero capitano murando L. Marttila. La Nazionale ha ricevuto diverse scosse emotive (ottimo anche il turno in battuta di Porro), ma adesso deve ritrovare certezze tecniche.
3° set, 3-10: una sola squadra sul taraflex
Italia adesso presa quasi a pallonate dal 6+1 finnico, con tante disattenzioni generalizzate. Jokela sembra uno dei migliori opposti del mondo: non lo è, sebbene sia sicuramente un buonissimo giocatore. De Giorgi chiama due timeout in rapidissima successione e adesso decide di dare spazio anche a Porro, richiamando in panchina Lavia.
3° set, 3-7: fuori Mati, dentro Galassi
De Giorgi cambia qualcosa al centro della rete, perché il giovane Azzurro era entrato in un loop di sbavature innegabile. Nazionale poco lucida nella gestione delle palle imprevedibili, ma anche ben poco efficace in qualsiasi fondamentale. Finlandia che invece gioca adesso sulle ali dell’entusiasmo.
3° set, 2-3: set importantissimo questo
Jokela continua a martellare da posto 1-2, arrivando a 15 punti personali dopo 4 scambi di questo set. Italia che non è rientrata benissimo sul taraflex del Palavela di Torino, ma ora non può perdere tempo. La differenza di valori complessivi resta evidente, ma la pallavolo è sport crudele sportivamente. E questa Finlandia non va sottostimata.

Giannelli: “Un back to back pazzesco, ci siamo attaccati alle cose semplici”
Fonte del video: Eurosport
2° set, 26-28: la Finlandia si prende di forza l’1-1!
Haapaniemi mura Romanò, mentre N. Marttila passa in fase-break e concretizza il primo set point a disposizione dei finnici. Finlandia che ne ha annullati 2 agli Azzurri, con Michieletto un po’ sofferente in ricezione nel finale di frazione. 13 punti, a testa, per la coppia Jokela-L. Marttila, 4 quelli realizzati da N. Marttila. 12 per Romanò nella metà campo italiana.
2° set, 25-25: Sanguinetti tiene aperto questo set
Giovanni decisivo in primo tempo ma finalmente fattore anche a muro, in opzione sulla veloce al centro finlandese che vale il 25-24 in favore degli Azzurri. Calato invece Mati nella sua capacità di fare la differenza nel lavoro a rete. Nazionale che ha bisogno di scatenarsi dai 9 metri, altrimenti così è dura.
2° set, 22-22: entra Michieletto, tutto in discussione
De Giorgi si gioca un cambio in posto 4, lanciando sul taraflex anche Alessandro. Finlandia che ora riesce a lavorare molto bene anche nella sua correlazione muro-difesa, trovando in N. Marttila un nuovo punto di riferimento a livello offensivo. Azzurri aggrappati al set, ma l’inerzia è nelle mani degli avversari per ora.
2° set, 19-20: la Finlandia ripassa avanti
Prima Bottolo, poi Lavia. Due errori in attacco dell’Italia che favoriscono il rientro degli avversari. La ricezione italiana torna sofferente e incassa l’ace (con Balaso) sulla battuta di Tyynismaa, centrale che è subentrato nel corso di questo quarto di finale. Azzurri che adesso faticano un po’ nel variare i colpi offensivi.
2° set, 17-16: Lavia ma non solo, Azzurri avanti!
Daniele suona la carica con uno splendido ace sulla linea di fondo nel posto 5 avversario; poi infiamma Torino con una pipe violentissima. Nel mezzo ci sono ovviamente ancora le bordate in diagonale di Romanò, ma anche le difese di un Balaso che adesso riesce a contenere di puro talento i due giocatori-chiave della Finlandia.
2° set, 13-14: si gioca molto poco a pallavolo
Anche la Finlandia inizia a inanellare tante battute sbagliate, agevolando così il compito di un’Italia che comunque dai 9 metri non fa la differenza. Ivanov gioca sistematicamente col primo tocco dei compagni che gli piove sulla testa, potendo così fare ciò che vuole nella sua distribuzione al palleggio…
2° set, 10-12: Finlandia che prova a prendere l’inerzia
Altro show di L. Marttila e un Jokela ormai definitivamente costante, ecco come il 6+1 finnico ora conduce nel punteggio e tenta di mettere varie distanze tra sé e quello italiano. Azzurri fuorigiri dai 9 metri: troppi errori a fronte di pochi servizi che riescono a mettere in crisi la seconda linea avversaria.
2° set, 8-8: ora c’è sostanziale equilibrio
Jokela quasi del tutto esiziale, ma l’Italia resta comunque a contatto. Ritrovando pure il primo tempo di Mati e beneficiando di un Giannelli che anche in attacco (non con pallonetto di seconda intenzione) sa farsi apprezzare eccome. Coach Kunnari intanto pensa a qualche cambio, magari in posto 3.
2° set, 5-5: Jokela si sveglia improvvisamente, Romanò risponde
Yuri nuovamente trascinatore degli Azzurri, in qualsiasi fondamentale praticamente, ma adesso anche l’opposto finlandese sta trovando ottima continuità in termini di realizzazione (ed efficienza). Nazionale chiamata a spingere (e meglio) dai 9 metri, ma anche a rimettere in campo quel sistema di muro-difesa a tratti spaziale nel set precedente.
2° set, 2-3: si riparte al Palavela di Torino
Finlandia che apre con un 2-0 frutto del solito L. Marttila (stavolta decisivo a muro su Bottolo) e della sbavatura di Giannelli, con Jokela attentissimo nel chiudere di prima intenzione. Poi il capitano azzurro innesca Sanguinetti e il futuro compagno di club (a Perugia) lo ripaga al meglio.

De Giorgi: “Europei in Italia uno spettacolo, giocare in piazza a Napoli cosa unica al mondo”
Fonte del video: Eurosport
1° set, 25-21: Romanò fa la differenza, Italia avanti 1-0!!
Diagonale e poi ace: così Yuri spezza il momentaneo e ritrovato entusiasmo finnico, spingendo gli Azzurri sul 24-20 e mandandoli a set point. Il primo viene annullato dall’ennesima giocata di L. Marttila (pipe e 8° punto personale); il secondo si materializza grazie all’errore in battuta di Jokela. 8 punti per Romanò (con 2 ace), 5 quelli di Bottolo.
1° set, 21-18: ci pensa Pardo Matiiiiiii!
Due muri-punto spettacolari e consecutivi da parte del giovane centrale azzurro, che sale in cattedra nel fondamentale a rete, spegne la verve offensiva di N. Marttila e regala un +3 quasi tutto personale al 6+1 allenato da De Giorgi. Ecco perché arriva il secondo timeout finlandese in questo set.
1° set, 18-18: Italia, troppe battute sbagliate…
5 errori, inclusi gli ultimi due di fila (prima Giannelli, poi Bottolo): con questo rendimento dai 9 metri diventa complesso domare qualsiasi avversaria, specialmente una Finlandia che in questi Europei ha finora molto, ma molto, ben figurato. La Nazionale deve necessariamente cambiare marcia nel fondamentale del servizio.
1° set, 15-15: Azzurri ripresi dai Marttila
Luka devastante in termini offensivi, Nooa fattore dai 9 metri: coi fratelli di posto 4 la Finlandia rimette tutto in parità e in discussione alla metà del parziale. Spingendo in battuta la nazionale finnica sta mandando un po’ in tilt la ricezione dell’Italvolley. Che, di riflesso, è calata e non poco nella sua correlazione muro-difesa.
1° set, 14-11: timeout finnico, ma Romanò scatenato
Yuri firma l’ace che gli vale il 4° punto personale ma anche il 13-10 su cui la panchina finlandese ferma il gioco con la sospensione discrezionale. Grande sportività di Bottolo nell’ammettere un tocco difensivo sulla pipe giocata in emergenza da L. Marttila. Attenzione però al rendimento dai 9 metri.
1° set, 11-9: L. Marttila tiene a contatto la Finlandia
Su 9 punti dei finnici, 5 li ha finora realizzati l’ex martello della Vero Volley Monza. Azzurri che adesso faticano a leggere le traiettorie offensive anche di Jokela (specie in diagonale), ma restano comunque padroni dell’inerzia e con un buon margine sugli avversari. Attenzione perché anche Bottolo sta crescendo di tono.
1° set, 9-6: anche Romanò già caldissimo
Yuri vanta già 3 punti, ossia il 33% del fatturato offensivo della Nazionale, e si conferma anche oggi terminale offensivo di riferimento per le scelte in palleggio di Giannelli. Centrali per il momento poco coinvolti dal capitano italiano, ma c’è da attendersi un’inversione di tendenza. L. Marttila intanto scatenato nella metà campo finlandese.
1° set, 6-4: Lavia entra subito in ritmo
Azzurri veramente scatenati e precisi nel lavoro a rete, con Lavia che rifila un monster-block a Jokela. Poi Daniele si sblocca anche a livello offensivo, grazie a una splendida parallela. Finlandia che però cresce rispetto ai primi 5 scambi, anche perché Ivanov distribuisce meglio e la Nazionale inanella qualche errore dai 9 metri.
1° set, 4-1: l’Italia parte davvero forte!
Bottolo apre con mani-fuori in fase break dopo splendida difesa di Giannelli su un primo tempo avversario. Italia che sporca subito molto a muro ogni colpo d’attacco dei finlandesi. Romanò di nuovo a segno col mani-out, L. Marttila spara fuori la parallela ma poi si “riscatta” sbloccando la sua nazionale.
La risposta italiana: il 6+1 degli Azzurri
Queste invece le scelte di De Giorgi, che conferma in blocco quanto visto finora: Giannelli-Romanò in diagonale principale alzatore-opposto; Bottolo-Lavia i due schiacciatori; Mati-Sanguinetti al centro della rete; Balaso ovviamente libero.
Il 6+1 finnico, ecco le scelte di Kunnari
La Finlandia parte con questo sestetto titolare (più libero): Ivanov-Jokela in diagonale principale palleggiatore-opposto; L. Marttila-N. Marttila la coppia di posto 4; Haapaniemi-Savonsalmi i due centrali; Köykkä quale libero.
Italia-Finlandia, i precedenti ufficiali agli Europei
Prima di questa sera, le due nazionali si sono sfidate 13 volte in partite valide per Eurovolley e gli Azzurri non hanno mai perso. Il record di 13-0 dell’Italvolley contro il 6+1 finnico nella storia degli Europei rappresenta la miglior serie vincente di una squadra contro singola avversaria, perfino del 13-4 che l’Italia vanta contro i Paesi Bassi.
Italia-Finlandia: gli arbitri della sfidaGià definita la coppia arbitrale chiamata a dirigere questo ultimo quarto di finale degli Europei maschili 2026. In qualità di 1° arbitro agirà Atanas Varbanov (Bulgaria), mentre a coadiuvarlo quale 2° ci sarà Koen Luts (Belgio). Europei maschili 2026: i 14 Azzurri convocatiPalleggiatori: Simone Giannelli (Perugia), Riccardo Sbertoli (Trento).Opposti: Yuri Romanò (PGE Projekt Varsavia), Kamil Rychlicki (Aluron CMC Warta Zawiercie).Schiacciatori: Mattia Bottolo (Civitanova), Daniele Lavia (Trento), Alessandro Michieletto (Trento), Luca Porro (Modena), Francesco Sani (Verona).Centrali: Gianluca Galassi (Piacenza), Pardo Mati (Modena), Giovanni Sanguinetti (Perugia).Libero: Fabio Balaso (Civitanova), Gabriele Laurenzano (Trento).Amiche e amici di Eurosport, appassionati del grande volley e non solo, un caro saluto da Marco Arcari e benvenuti alla diretta scritta di Italia-Finlandia, 7° impegno per gli Azzurri agli Europei maschili 2026. Dopo aver vinto tutte le 5 sfide della fase a gironi e battuto 3-0 la Danimarca negli ottavi, la Nazionale prosegue il suo cammino nel tabellone a eliminazione diretta del torneo. Si gioca sempre sul taraflex del Palavela di Torino.
Velasco lapidario: “In Italia i giovani non piacciono”
Fonte del video: Eurosport
