(Agenzia Vista) “Le sanzioni, i pacchetti di sostegno, la nostra produzione congiunta di armamenti: tutto questo è importante, naturalmente. Tutto ciò ci rende più forti. Quando qualcuno fornisce più denaro alla Russia attraverso il commercio, concede a questa guerra più tempo. E’ proprio per questo che insistiamo nel limitare gli scambi commerciali con l’aggressore e nel ridurre noi stessi le entrate della Russia. Molti di voi qui presenti hanno visto più volte come l’abuso del diritto di veto all’Onu indebolisca il mondo e allontani la pace. Quando la Russia dispone di denaro, dice sempre di no – no alla diplomazia – e questo costituisce anch’esso una sorta di veto alla pace: non un diritto ufficiale, ma un veto reale. E quando qualcuno nel mondo allenta le sanzioni – le sanzioni contro gli oligarchi russi – magari rende la vita più comoda ai russi ricchi, ma concede anche più tempo alla guerra; più tempo affinché Putin possa mandare persone povere a morire al fronte. Pertanto, le entrate della Russia devono rimanere un obiettivo. Il deficit di bilancio russo è oggi più elevato che in qualsiasi altro anno e la maggior parte delle regioni russe è già in bancarotta; la Russia aveva pianificato grandi operazioni al fronte per quest’estate, ma sono tutte fallite. L’offensiva russa a base di missili da crociera e droni Shahed non ha prodotto i risultati sperati da Putin. Hanno causato danni, certo, ma non ci hanno piegati. Abbiamo costruito la nostra difesa. Ciò che oggi rappresenta una vera difficoltà per noi sono i missili balistici russi e i loro nuovi droni a propulsione a getto”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu a New York.
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    Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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